15
luglio

CdA Rai: Camera e Senato hanno eletto 4 nuovi consiglieri. L’ira della Meloni

Simona Agnes

La politica ha deciso, tra alleanze e tensioni. Camera e Senato hanno eletto i 4 membri del nuovo CdA Rai di loro competenza, non senza turbolenze dovute al riassetto degli equilibri di cui i nuovi consiglieri sono l’espressione. Nello specifico, il Senato ha eletto Igor De Biasio e Alessandro Di Majo come componenti del nuovo board, la Camera ha eletto Francesca Bria e Simona Agnes.

A Palazzo Madama il consigliere uscente Igor De Biasio è stato riconfermato, con l’appoggio determinante di Lega e Forza Italia, con 102 voti, mentre Di Majo ha totalizzato 78 preferenze (sulle 113 che però erano a disposizione dei due partiti). 20 voti sono invece andati a Giampaolo Rossi. I voti dispersi sono stati 12, le schede bianche 13 e le nulle 34.

De Blasio, classe 1977, oltre alla recente esperienza nel CdA Rai per la quale è stato riconfermato, ha un passato come dirigente in Philips S.p.A. e come Direttore commerciale di Europa, Africa e Medio Oriente per Moleskine. Di Majo, classe 1968, avvocato e docente, è nel Comitato Scientifico dell’Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione presso l’Anica dal 2011. Secondo fonti del Movimento Cinque Stelle critiche sulla sua scelta, l’avvocato romano sarebbe stato particolarmente gradito a Giuseppe Conte.

Alla Camera, invece, l’economista romana Francesca Bria (già assessore all’innovazione tecnologica di Barcellona dal 2016 al 2019), ha ottenuto 162 voti con l’apprezzamento del Pd, mentre Simona Agnes, figlia dell’ex DG Rai e direttore del Tg3 Biagio ha conquistato 161 preferenze, con il sostegno di Forza Italia.

Nella distribuzione delle poltrone Rai di nomina politica è rimasta a bocca asciutta la formazione di Fratelli d’Italia, che aveva sostenuto l’uscente Giampaolo Rossi, non riconfermato. I nuovi assetti hanno dunque suscitato le ire di Giorgia Meloni, che ha polemizzato così sull’assenza di una rappresentanza concessa al proprio partito di opposizione:

Nell’epoca della maggioranza arcobaleno, invece, Fratelli d’Italia viene epurato da qualsiasi rappresentanza, così che il servizio pubblico, pagato con i soldi di tutti gli italiani, sia più simile al modello cinese che a quello di una qualsiasi nazione democratica. Oggi i partiti che sostengono Draghi, negando per la prima volta nella storia diritto di rappresentanza all’opposizione, hanno scritto una delle pagine più buie della storia della Repubblica Italiana…“.

I nomi di Igor De Biasio, Alessandro Di Majo, Francesca Bria e Simona Agnes vanno a completare il nuovo CdA Rai aggiungendosi a quelli indicati dal governo (in attesa di ratifica) per i ruoli di AD e Presidente – cioè Carlo Fuortes e Marinella Soldi – e al consigliere eletto dai dipendenti Rai, Riccardo Laganà.

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