11
giugno

L’Aria Che Tira, Myrta Merlino chiude «col cuore». I saluti ‘ultra-pop’ e compiaciuti della conduttrice

Myrta Merlino, Barbara Foria a L'Aria che tira

Prima di congedarsi per la pausa estiva, Myrta Merlino ha ringraziato tutti “col cuore“. Sì, col cuore. Qualcuno sostiene che la conduttrice campana sia ‘la Barbara D’Urso di La7′, e forse – a giudicare da alcuni modi di fare – non è poi così inesatto. Stamane ne abbiamo avuto sentore nei saluti che la giornalista ha formulato a chiusura della stagione.

In pochi attimi, la conduttrice del mattino di La7 ha condensato un autoreferenziale elogio per aver raccontato il Paese ed ascoltato “le persone, quelle che nessuno ascolta, persone a cui abbiamo dato voce” (cosa che peraltro tutti talk show rivendicano ormai di fare). Poi, sottolineando il desiderio di tornare alla normalità, Myrta ha chiamato in studio la signora Elisabetta, “la prima persona che si è seduta tra il mio pubblico“.

Questa signora è il mio talismano, ha fatto con me tutte le puntate de L’Ara che Tira dalla prima all’ultima. Quest’anno siamo state lontane ma io spero che l’anno prossimo venturo ci sarà anche lei

ha affermato la giornalista, facendo notare la sopraggiunta commozione della donna-talismano. Di seguito, i ringraziamenti di rito, non senza un (auto)compiaciuto riferimento all’imitazione di Barbara Foria, la quale peraltro era proprio negli studi di La7 ed è stata protagonista in diretta di una gag con la conduttrice. Un faccia a faccia tra l’originale e la sua caricatura con una serie di domande per capire quale fosse l’autentica Myrta.

Quest’anno abbiamo riso insieme, ci siamo anche arrabbiati. Io mi arrabbio spesso, lo dice pure la Foria (…) Grazie alla redazione, alla regia, alla produzione: fanno un lavoro ‘pazzesco’, come dice Barbara Foria“.

E infine, ancora un ringraziamento generalizzato “col cuore” (eccàallà!), esteso anche ai costumisti, agli addetti al trucco (“Il mio trucco bellissimo me lo copia pure Barbara Foria“), ai vertici dell’emittente di Urbano Cairo. Da lunedì prossimo, L’Aria che Tira andrà in onda infatti nella versione estiva condotta da Francesco Magnani.

Un saluto volutamente “pop”, quello di Myrta Merlino, che mercoledì scorso aveva fatto una scelta di stile altrettanto disinvolta, ma discutibile, come quella di pubblicare sui social una chat di WhatsApp con Giorgia Meloni nella quale ricordava alla leader politica di essere ospite su La7 l’indomani.

In una precedente puntata, la giornalista aveva ‘provocato’ il professor Galli in merito alle indicazioni del Cts sui ristoranti ed aveva mangiato in studio abbassandosi la mascherina solo per divorare il boccone. “Mentre mastico mi conviene stare con la mascherina o senza?” aveva domandato la giornalista. E Galli: “Senta, a me questa sembra francamente abbastanza una pagliacciata“.

Istantanee di un programma d’informazione ormai strettamente legato alla figura e al protagonismo della sua conduttrice.

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2 Commenti dei lettori »

1. R101 ha scritto:

11 giugno 2021 alle 20:03

🤣🤣🤣🤣
Va considerato che la Merlino è di Napoli, come la D’Urso.
In determinato modo di fare, di parlare o di essere può risultare eccessivo, costruito o pittoresco in gran parte del Paese ma, in realtà, è caratteristici della vita quotidiana di determinate zone d’Italia.
In sintesi, la Merlino non si ispira alla D’Urso, o viceversa.
Sono proprio così, come lo è molta parte del popolo napoletano.
Non tutto. Ma buona parte!
Col ❤️😘🤣🤣🤣



2. vicky ha scritto:

12 giugno 2021 alle 20:39

la DìUrso non ha il copyright,lo dico anch’io e non sono napoletano. A mio parere la Merlino è spontanea l’altra no.



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