11
giugno

Virologi star: arriva il film su Ilaria Capua, ‘trafficante di virus’

Ilaria Capua a DiMartedì

Ilaria Capua a DiMartedì

Da un anno a questa parte in tv ci sono più virologi che reality show, e adesso la vita di una di loro diventerà un film. Picomedia racconterà la vita di Ilaria Capua. La casa di produzione della Dottoressa Giò e delle miniserie di Beppe Fiorello è al lavoro per portare sul set il libro della ricercatrice Io, Trafficante di Virus, il cui sottotitolo Una Storia di Scienza e di Amara Giustizia ne rivela il focus: quello di un’accusa infamante che ha spinto la Capua ad abbandonare il nostro Paese e trasferirsi in America, dove dirige lo One Health Center of Excellence dell’Università della Florida.

La Capua, romana, classe 1966, laureata in medicina veterinaria e cugina di Roberta, è chiamata spesso a commentare la questione Covid-19 in diretta tv, ad esempio a DiMartedì e Domenica In. E’ una ricercatrice di fama internazionale che ha fatto parte anche della Camera dei Deputati per tre anni ed ha sviluppato la prima strategia di vaccinazione contro l’influenza aviaria; nota per aver reso di dominio pubblico la sequenza genica di quel virus, ed aver poi sostenuto una campagna per il libero accesso a quelle di tutti gli altri, nel 2014 scoprì dai giornali di essere indagata per un presunto traffico di virus e vaccini. Accusa da cui fu prosciolta, ma che le cambiò la vita.

Nel libro racconta che “se dovessi distillare un pensiero, uno solo, che incarna il mio vissuto, è che per sopravvivere l’essenziale è essere resilienti, e nessuno può farlo al nostro posto“. La sua storia, molto forte da un punto di vista emotivo e più che mai attuale, diventerà un film sostenuto dalla Trentino Film Commission, ancora non si sa se destinato al piccolo o grande schermo.

Picomedia, che ha prodotto di recente titoli quali Natale in Casa Cupiello con Sergio Castellitto, Mare Fuori e Gli Orologi del Diavolo, ha affidato la regia del film a Costanza Quatriglio, che ha “debuttato” sul piccolo schermo, dopo anni di cinema, proprio pochi mesi fa con un altro biopic. Trattasi de La Bambina che non Voleva Cantare, tratto dal libro di Nada ed incentrato sulla vita dell’artista, realizzato proprio dalla stessa casa di produzione che fa capo a Roberto Sessa.

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