30
aprile

Suburbia Killer: tensione e colpi di scena nel nuovo thriller spagnolo di Netflix

Suburbia Killer

Suburbia Killer

Un nuovo mistero spagnolo tiene banco su Netflix. Oggi la piattaforma streaming ha rilasciato la prima stagione di Suburbia Killer, serie tv in otto puntate con protagonisti Mario Casas e Alexandra Jimenez. Fin dai primi minuti, la produzione, liberamente ispirata dal romanzo omonimo di Harlan Coben, assume infatti un’atmosfera cupa, che porta i telespettatori all’interno di un racconto dove non mancano colpi di scena carichi di alta tensione.

Suburbia Killer: un thriller condito da tanti misteri

Mateo Vidal (Mario Casas), studente di legge, trascorre una serata in discoteca in compagnia del fratello Isma (Jordi Coll), dove conosce una ragazza con cui si intrattiene a ballare, invece di tornare a casa. Quell’avvicinamento infastidisce però un gruppo di ragazzi e l’incontro si trasforma presto in una rissa di gruppo, durante la quale Mateo finisce per uccidere accidentalmente Daniel (Eduald Font). Il Vidal viene così immediatamente arrestato e condannato a quattro anni di carcere. A quel punto, la narrazione viene trasportata avanti di 8 anni, periodo in cui Mateo ha potuto rifarsi una vita al fianco della moglie Olivia Costa (Aura Garrido), incinta del loro primo figlio, ed ha assunto la direzione dello studio di Isma, morto improvvisamente a causa di un ictus.

Un incipit drammatico che si complica quando un altro segreto legato al passato dell’ex galeotto comincia a riaffiorare: Olivia scompare, infatti, nel corso di un viaggio di lavoro e l’uomo inizia a ricevere dei messaggi dal suo cellulare, da cui sembra chiaro che la donna avesse in corso una relazione extraconiugale. Un mistero, che assume i toni thriller, quando la moglie si mette in contatto telefonico con lui, asserendo di non avergli mandato alcun messaggio e comportandosi come se niente fosse mai successo.

Sarà dunque allora che Mateo deciderà di indagare, scoprendo sia che Olivia non è mai andata a Berlino come gli ha detto, sia che ha prelevato un ingente somma di denaro dal loro conto. Azioni apparentemente inspiegabili che sembreranno collegarsi ad un flashback continuo dell’uomo intento a picchiare qualcun altro. Fatto sta che il dramma di Mateo, confuso, da scoprire e caratterizzato da continue e minacciose chiamate telefoniche di uno sconosciuto attraverso il cellulare di Olivia, si intreccerà presto con le investigazioni dell’agente Lorena Ortiz (Alexandra Jimenez), chiamata a far luce sull’apparente suicidio di suor Maria (Emma Acosta), residente nello stesso istituto in cui è cresciuta. Attraverso Mateo e Lorena, il pubblico potrà quindi assistere a due punti di vista diversi, caratterizzati da continui “salti temporali” creati ad hoc per far scoprire cos’è successo nel passato ai protagonisti della serie.

Suburbia Killer, che in Spagna è stata distribuita con il titolo di El Inocente, si contraddistingue per uno stile narrativo abbastanza veloce e dinamico, dato che già dal primo episodio appare chiaro la rete fitta di conflitti, con colpi di scena a ripetizione, che si verrà a creare successivamente. Diretta da Oriol Paulo, che ha curato anche la sceneggiatura, la serie vanta nel cast anche José Coronado, volto noto del cinema e della televisione iberica. Tra i primi lavori di successo di Mario Casas c’è invece l’adattamento spagnolo della saga cinematografica Tre Metri Sopra il Cielo.

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