30
aprile

Morti che parlano: il nuovo filone della fiction italiana

La Porta Rossa - Lino Guanciale

La Porta Rossa - Lino Guanciale

Una volta c’erano solo i delinquenti. Ora ci sono anche i fantasmi.  Al filone investigativo predominante, la fiction aggiunge un altro tipo di mistero, quello onirico paranormale, che vede i protagonisti alle prese con spiriti, fantasmi e altre presenze con le quali interagiscono e dalle quali apprendono importanti informazioni.

Le fiction che sussurrano ai fantasmi

Titolo emblematico di questo “fenomeno” è La Porta Rossa, che quest’estate tornerà sul set per le riprese della terza stagione, che si dovrebbero svolgere tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, Covid permettendo. La fiction VelaFilm, creata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, debuttò nel 2017 su Rai 2 e prossimamente tornerà a raccontare le storie di Leonardo Cagliostro, un commissario ormai defunto che non lascia questo mondo perché ha ancora dei casi di cui occuparsi, nonché delle persone che ama da proteggere.

Ad interpretarlo Lino Guanciale, che di recente ha bissato il genere con Il Commissario Ricciardi, altra fiction Rai nella quale è sempre un commissario, vivo a vegeto, capace di vedere i morti ammazzati sui quali indaga e ascoltare le loro ultime ossessive parole, sulle quali costruire il proprio lavoro. Un rapporto con l’Aldilà che diventa protagonista, togliendo qualunque traccia di realismo a racconti che non nascono fantasy.

Non è altrettanto paranormale la sesta stagione di Un Passo dal Cielo, in onda tutti i giovedì in prime time sull’ammiraglia della tv pubblica, eppure strani “poteri” vi aleggiano lo stesso: Francesco Neri, il “guardiano” interpretato da Daniele Liotti, ora sente e vede le persone scomparse, ne capta pensieri ed azioni e questo lo aiuta ad aiutare a sua volta le indagini della Polizia. Saranno anche solo sue proiezioni, immaginazione che diventa realtà in scena, tuttavia il risultato è simile ai precedenti, come già avvenuto con Rocco Schiavone e il ricordo della moglie.

Abbiamo citato finora solo titoli Rai, ma Mediaset fa la sua parte. In Buongiorno, Mamma!, per esempio, il coma di Anna (Maria Chiara Giannetta) viene talvolta raccontato con degli incontri irreali tra la donna e il marito in un bosco, e quest’estate arriverà su Canale 5 Masantonio – Sezione Scomparsi, la fiction che vedrà Alessandro Preziosi nei panni di un ruvido detective che, immedesimandosi nelle persone che cerca per prevederne le mosse, dialoga con loro come se gli fossero accanto. E il pubblico, ovviamente, le vede e le sente insieme a lui.

E’ dai tempi di Tutti Pazzi per Amore che i viaggi mentali dei personaggi spezzano di continuo la narrazione, creando spesso solo confusione. Ora con l’aggiunta della componente funerea, di questo miscuglio di reale ed irreale non si starà abusando?



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