30
aprile

Sexify: il buffo erotismo cervellotico di Netflix

Sexify - Aleksandra Skraba

Sexify - Aleksandra Skraba

Mettere insieme Sex and the City e Big Bang Theory era un’impresa improbabile: cosa possono avere a che fare chiacchiere spinte ed esperimenti live sul sesso con le atmosfere nerd di giovani scienziati che tanto sanno della teoria e quasi nulla della pratica? A tentare il connubio è stata la nuova serie Netflix Sexify, disponibile dal 28 aprile ed ambientata in un convitto, nel quale una studentessa senza vita sociale decide di creare un’app sull’orgasmo femminile, partendo dai fondamentali.

Vergine, rigida, concentrata solo sui propri progetti e sull’idea di avere in qualche modo successo, Natalia (Aleksandra Skraba) decide di lanciarsi in uno studio sull’intimità per il quale ha bisogno dell’aiuto di due amiche più “esperte”: Paulina (Maria Sobocińska), che sta per sposarsi e ha una vita sessuale tutt’altro che appagante, e Monika (Sandra Drzymalska), una ninfomane ossessionata dal suo ex traditore. Insieme, lavorano sul campo per raccogliere informazioni e stilare grafici, tra vibratori e autoerotismo fatto anche a comando.

La serie polacca incuriosisce, ma non riesce a creare un vero e proprio equilibrio tra questi due mondi così lontani, che vengono offerti nelle loro specifiche peculiarità, cozzando l’uno con l’altro. Così, se le protagoniste e i personaggi che ruotano loro intorno appaiono troppo ingenui, buffi, quasi fuori dal mondo con i loro atteggiamenti naif, le scene di amplessi consumati in ogni dove si sprecano, così come i nudi. E, a collegare il tutto c’è in sottofondo un ansimare costante – che o è di scena o appartiene alla colonna sonora – pronto a suggerire più un film porn0 che un teen drama, quale Sexify a conti fatti sembrerebbe  addirittura essere.

La narrazione procede lenta, al cuore della vicenda si arriva solo dopo qualche puntata, ma questo quantomeno permette di conoscere i personaggi e scavare nelle loro storie, dando un po’ di spessore a questo racconto che è troppo fisico e troppo cervellotico allo stesso tempo.

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