8
gennaio

Dritto e Rovescio, l’incornata di Cruciani: «Proteste negli Usa? Una scampagnata, nessun golpe» – Video

Dritto e Rovescio

A Dritto e Rovescio sono spuntate pure le corna: quelle di . Ieri sera, durante il talk show di Rete4, il popolare speaker radiofonico si è messo in testa un paio di corna finte, per richiamare il vistoso copricapo di Jake Angeli, il supporter italoamericano di Donald Trump diventato il simbolo dell’assalto al Congresso Usa. Obiettivo del siparietto, quello di minimizzare le proteste di Washington, definite dal giornalista “una scampagnata” e non un tentato golpe.

Dissentendo con quanti, anche in studio, bollavano l’irruzione al Congresso come un atto eversivo e un tentato colpo di Stato, Cruciani ha affermato:

Per me è stata una giornata folkloristica, perché poi tutto si è svolto regolarmente, a parte i morti tra i manifestanti che erano disarmati (…) Per noi è inconcepibile che qualcuno entri dentro la Camera e non sia controllato, per cui qualche sospetto mi viene“.

Il giornalista, contestato subito dal collega Gaetano Pedullà, ha poi definito la manifestazione di Washington “una scampagnata con qualche eccesso all’americana“. E, di seguito, ha rincarato:

Il golpe organizzato dal punto di vista cinematografico dai Colonnelli di Ugo Tognazzi era una cosa più seria. I golpe si fanno di notte, ci sono i morti e i feriti. Il famoso golpe di ieri è stato organizzato da una persona che aveva le corna!“.

A quel punto, il mattatore de La Zanzara ha estratto un paio di corna finte, simili a quelle del manifestante entrato al Congresso Usa, e se le è messe in testa con l’intenzione di ridimensionare la pericolosità delle proteste americane contro la vittoria di Joe Biden. Un gesto provocatorio, ma anche un assist perfetto per continuare poi a ’scornarsi’ con gli altri ospiti del talk show Mediaset.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,



Articoli che potrebbero interessarti


Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio: «Non mi candido a sindaco di Milano»


Dritto e Rovescio, Gianfranco Librandi vs Giovanni Donzelli
Dritto e Rovescio, Librandi vs Donzelli: «I tuoi nipoti andranno a pulire i cessi dei neri» – Video


Stefania Cavallaro - Tg4
Il Tg4 ‘ignora’ Del Debbio: «Vi ricordo l’appuntamento con Dritto e Rovescio condotto dal presentatore» (Video)


Paolo Del Debbio
Dritto e Rovescio, Paolo Del Debbio lancia la pubblicità: «Non cambiate canale. Che ca**o di trasmissione andate a guardare?»

4 Commenti dei lettori »

1. Perseo ha scritto:

8 gennaio 2021 alle 11:45

Morti e violenze a parte, stiamo parlando di una nazione defraudata. Le prove dei brogli non ci sono? E grazie al cavolo, non appariranno mai e vi dico perchè. In pratica poche settimane prima dei voti molti governatori dei così detti “Stati chiave” hanno modificato le leggi elettorali. In pratica, era ben accetta ogni scheda elettorale, anche senza identità e senza firme, basta che c’era una croce sopra. Quindi una scheda voteva venire anche dall’Italia, sarebbe stata valida. E questa sarebbe la più grande democrazia? Poi facciamo pure quest’altro ragionamento. Un presidente che prende 80 milioni di voti, dovrebbe essere amato senza divisioni, come successe per Obama che prese molto meno nel primo mandato che come sappiamo riempì tutta la platea durante l’insediamento.

Da notare le parole di ieri della Botteri a vita in diretta “America divisa? No, l’America non è divisa, è tutta con Biden”. Ma scherziamo? Sono mesi che TUTTI dicono che gli USA mai sono stati così divisi.



2. Elia ha scritto:

8 gennaio 2021 alle 12:00

@Perseo ottimo commento. Non mi piace Trump e penso che gli USA siano la nazione più trash specie in questo momento storico ma a me pare proprio che questo biden sia tutt’altro che amato, ai comizi faceva 10-20 persone a esser buoni e nei video su youtube vedo solo sfottò nei suoi confronti guardando i commenti.

L’idea che mi sono fatto è che gli USA sono allo sbando (non solo per trump già con Obama venivano ammazzati neri dai poliziotti) e pure il sistema elettorale è andato a farsi benedire. Non sono più una democrazia, una democrazia non può far votare con voti postali. Sono finiti, magari si risolleveranno, ma a livello sociale non sono più un modello sempre se lo sono stati.



3. Meke ha scritto:

8 gennaio 2021 alle 19:47

Beneeeeee, a quando l’arrivo dei Nuovi Padri Fondatori d’America e l’istituzione del primo Sfogo? XD



4. PeppaPig ha scritto:

10 gennaio 2021 alle 13:38

Non impazzisco per Cruciani (men che meno per Dritto e Rovescio) ma in questo caso come dargli torto.
Francamente ridicolo chi come il pesantissimo Alan Friedman ha paragonato questa carnevalata all’11 settembre …. le foto del tizio con le corna o di quello che va via con lo scranno sotto il braccio sono una delle cose più comiche mai viste.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.