18
dicembre

Sanremo 2021, un Festival per ‘voci nuove’

Francesca Michielin e Fedez

Francesca Michielin e Fedez

Amadeus lo aveva anticipato: “Sarà il Festival più giovane di sempre”. Annunciati i 26 big in gara, Sanremo 2021 si può già definire l’edizione della nuova generazione, dove la tradizione cede il passo al ‘nuovo che avanza’ e a chi, sul palco del Teatro Ariston, non c’ha mai messo piede come campione in gara.

E’ così che spiccano nomi più o meno sconosciuti al grande pubblico, con – precisa il conduttore e direttore artistico della kermesse – “due o tre anni di attività ma milioni e milioni di visualizzazioni” che meritavano il palcoscenico del Festival di Sanremo. La gara vedrà così l’esordio della rapper Madame, tra le artiste giovani del momento; Random, che il telespettatore ha avuto modo di conoscere mesi fa durante Amici Speciali; Fasma, nell’ultima edizione in gara tra le Nuove Proposte; Willie Peyote, sulla scena rap da diversi anni ma a caccia del grande salto.

E poi il giovane cantautore romano Fulminacci, il duo indie-pop dei Coma_Cose, Aiello, fresco di tormentone estivo con la sua Vienimi (a ballare), e – restando nel genere – un’altra coppia che vedrà insieme i cantautori e musicisti Colapesce e Dimartino. Nessuno di loro può però dirsi un nuovo recordman delle classifiche. Al loro primo Festival anche lo scrittore e cantautore di Molfetta Gio Evan, due anni fa balzato agli onori della cronaca rosa perché citato da Elisa Isoardi per annunciare la fine della storia con Matteo Salvini, il gruppo rock La Rappresentante di Lista e i più noti Maneskin (ex X Factor) e la vincitrice in carica di Amici Gaia.

Non mancano i ritorni, tra chi Sanremo l’ha già vinto e chi c’è andato comunque vicino. In entrambi i casi, Arisa, Ermal Meta, Francesco Renga, Lo Stato Sociale, Malika Ayane, Max Gazzè (con La Trifluoperazina Monstery Band) e Noemi ci riproveranno di nuovo. E così faranno Annalisa, al suo quinto Festival in dieci anni di carriera, Ghemon, che torna dopo due anni, e Irama. Seconda occasione, dopo quella gettata via con Morgan pochi mesi fa, per Bugo, questa volta da solo anziché male accompagnato.

Infine, in una sorta di ‘menzione d’onore’, tre big che, per diverse ragioni, creano particolare attesa. Su tutti, il duo Fedez e Francesca Michielin, che dopo il Magnifico successo del 2014 tentano fortuna all’Ariston, lì dove il rapper milanese qualche tempo fa auspicava di non doverci andare mai perché – dichiarò – “la pressione è troppa, potrei non reggere quel palco. Poi, diciamolo, a Sanremo va solo chi ne ha bisogno”. Ora però il Covid, con conseguenza divieto di live, ha rimescolato le carte. Per la gioia di Amadeus che può contare su un vero big dello showbiz (in grado di ‘compensare’ i nomi meno famosi?). Orietta Berti, invece, andrà a mettere il sigillo numero 12 sulle sue partecipazioni al Festival (l’ultima nel 1992). Infine, la sorpresa del liscio: direttamente dalla Romagna, gli Extraliscio con Davide Toffolo.

In generale, sulla carta il cast dei big si presenta coraggioso, forse rischioso televisivamente parlando ma al passo coi tempi e potenzialmente ricco di sorprese. Le canzoni, d’altronde, dovranno durare molto più di cinque serate.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Festival di Sanremo 2021
Festival di Sanremo 2021: ecco i 26 big


ANNALISA
Sanremo 2021, toto-nomi: quali saranno i BIG?


Amadeus
Sanremo 2021, Amadeus: «26 big in gara». Tamponi e controlli per l’accesso all’Ariston


Amadeus
Festival di Sanremo 2020: i 22 big in gara

2 Commenti dei lettori »

1. Old Story ha scritto:

18 dicembre 2020 alle 16:54

Perchè ampliare a 26 big se poi devi raschiare il fondo con tanti (troppi) emergenti, Orietta Berti e una band sconosciuta di liscio?



2. Paolo ha scritto:

19 dicembre 2020 alle 09:28

Rispondo a Old Story: semplicemente perchè qui contano le canzoni e non i cantanti. Sicuramente i brano avranno qualcosa da raccontare: non possiamo avere la presunzione di dire se un piatto è buono leggendolo solo sul menu… aspettiamo almeno di ascoltare le canzoni, non trovi? Gli artisti sono poi 26 perchè Amadeus, da buon stratega, ha capito che quest’anno non potrà contare su illustri ospiti di grido, bloccati nelle rispettive nazioni dai Covid: la gara sarà più lunga perchè le ospitate mancheranno. Ma, da contratto, dovranno comunque superare la mezzanotte per avere uno share alto.
Tutto qui.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.