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ottobre

Pagelle TV della Settimana (5-11/10/2020). Promossi Edoardo Ferrario e Nero a Metà. Bocciati Seconda Linea e la ‘caccia al gay’ a Mediaset

Can Yaman

Can Yaman

Promossi

9 a Can Yaman. E’ stato il protagonista dell’estate televisiva. Sulla scia del fenomeno catodico e social, l’attore di Daydreamer è approdato a Verissimo per una lunga intervista. Con un italiano quasi impeccabile (ha studiato in Italia), si racconta mostrando carattere e testa sulle spalle.

8 a Edoardo Ferrario. Il comico, sempre più in ascesa, è anima e corpo di Paese Reale interpretando tutti i personaggi fittizi del programma. Caratteristica che se da un lato conferisce al format di Raiplay originalità e unicità, dall’altro, in considerazione del fatto che anche il conduttore è un personaggio, lo rende più teatrale che televisivo.

7 a Nero a Metà 2. Sebbene abbia perso qualche spettatore, la fiction poliziesca di Rai1, con Claudio Amendola, si conferma vincente anche con il secondo capitolo.

6 di ‘incoraggiamento’ a Vittoria Schisano. In ogni puntata di Ballando con le Stelle, l’attrice non manca di ricordare il suo passato difficile e, quando Selvaggia Lucarelli glielo fa notare, si surriscalda. Se proprio non puoi fare a meno di lasciarti andare a patetismi, evita di lamentarti per osservazioni legittime in quel contesto. Nessuno mette in dubbio il suo dolore o i ricordi che le riaffiorano, nondimeno non serve a nulla risentire gli stessi racconti e soprattutto saremmo ben felici di giudicarla per il suo presente, lasciando il passato alle spalle.

Bocciati

5 a Franceska Pepe. Atteggiamento strafottente, perfetto per far saltare i nervi, l’”ex” di Sgarbi sembrava dovesse scompigliare tutto il Grande Fratello Vip, con il beneplacito del pubblico dei social, ma la sua fiamma nella casa si è spenta dopo poco. Anche le “cattiverie” che continua a dire, una volta eliminata, sono abbastanza banali, un po’ vere, un po’ populiste. E’ vero un segno l’ha lasciato ma quanto durerà?

4 a E’ Sempre Mezzogiorno. A dispetto della presenza di Antonella Clerici, il nuovo appuntamento del mezzogiorno di Rai1 fatica a decollare (qui maggiori info).

3 all’ipotesi dell’allungamento fino a febbraio 2021 di Grande Fratello Vip 5. Una misura estrema dettata più da motivazioni economiche che – come dovrebbe essere – dal successo o dalla tenuta del programma. Il cast forte sul momento non sembra poter reggere così tanti giorni di reclusione (anche se siamo sicuri arriveranno nuovi vip) mentre le oltre 7 ore di diretta in prima serata a settimana già stanno mettendo a dura prova il programma. Accorceremmo la durata delle singole puntate evitando, ad esempio, nomination non eliminatorie e mandando la diretta dalla casa per colmare il “vuoto” lasciato da una diretta terminata prima.

2 a Seconda Linea. Se da un lato la sfida era ardua e ascolti bassi erano da mettere in cantiere all’inizio, dall’altro la formula è ancora da tarare per bene (in particolare il ruolo di Alessandro Giuli) e uno share al di sotto del 2%, calato dalla prima alla seconda puntata, è davvero troppo poco. Sospensione meritata.

1 alla “caccia al gay” nelle trasmissioni Mediaset. Programmi come Mattino 5 e Pomeriggio 5 non mancano di interrogarsi sull’orientamento sessuale del malcapitato di turno con pettegolezzi alimentati spesso da personaggi discutibili.



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4 Commenti dei lettori »

1. PeppaPig ha scritto:

15 ottobre 2020 alle 11:33

Molto d’accordo sul voto 1. A Mediaset ormai non c’è altro argomento, possibile che non si capisca che è questa, la vera ghettizzazione? Non ci sarà “normalizzazione” finchè le scelte private consapevoli e condivise rimarranno oggetto di scoop e di “confessioni” lacrimevoli e prezzolate. Questo vale anche per la Schisano, che francamente coi piagnistei ha un pò rotto.



2. Nessuno ha scritto:

15 ottobre 2020 alle 12:51

Più che caccia al gay, avrei bocciato pure la corsa al gay per corteggiare Zorzi.



3. PeppaPig ha scritto:

15 ottobre 2020 alle 13:53

La ricerca del gay da mandare a Zorzi come fosse un animale da compagnia la trovo aberrante. Cosa sono, come i criceti o i pappagallini che devono andare a due a due? Io veramente senza parole.



4. Maria Cristina Giongo ha scritto:

16 ottobre 2020 alle 13:11

Concordo con PeppaPig! Questa è la vera ghettizzazione di un tema che andrebbe affrontato in ben altro modo! E non “sfruttandolo” per una manciata di share in più!



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