21
aprile

EVERY GOOD THING MUST COME TO AN END

Fiction @ Davide Maggio .it

Every Good Thing Must Come To an End, ovvero Ogni Cosa Buona deve Finire, prima o poi.

Ovvero, basta con l’accanimento terapeutico operato dalle nostre emittenti nazionali nei confronti di alcuni prodotti televisivi che nonostante lo scarso riscontro del pubblico continuano ad infarcire i palinsesti nostrani e sono destinati alla solita programmazione ballerina per salvare… la faccia.

Un’agonia che diventa insopportabile a causa della mancata presa di coscienza (voluta) della fine mediatica di un programma o, più frequentemente, di una serie tv. Se, infatti, nei confronti di uno show di scarso successo non vengono risparmiate repentine chiusure, diversamente stanno le cose per quanto riguarda alcune fiction che imperversano da anni sui nostri teleschermi. Ma se riesce difficile pensare che un telefilm possa essere soggetto a brusche soppressioni, stante la già realizzata e “impacchettata” produzione, non si capisce perchè ci si debba ostinare a proseguire un’ “esperienza” evidentemente già giunta al capolinea con la realizzazione delle nuove serie di altrettante fiction.

E così, in barba alle tradizionali regole televisive ma ossequiose nei confronti di delicati accordi emittenti – società di produzione, ignoti e poco interessanti per il pubblico, le emittenti son pronte a sfornare l’ennesima nuova edizione di una fiction già moribonda in partenza.  Si pensi, giusto per citarne alcune, alla ottava edizione di Carabinieri o alla quinta di R.I.S. e chissà che non sbuchi una pronipote di Elisa o ci si mostri interessati alle vicende che animano Questa è la Mia Terra, 150 anni dopo.

La naturale conseguenza di un atteggiamento del genere è una quasi inevitabile programmazione ballerina alla ricerca dell’ascolto perduto o del traino salva share, segni inequivocabili, di per sè, delle difficoltà incontrate dal programma “oggetto di spostamento”.

Uno spostamento senza religione. Senza vergogna.

Continua a leggere “Every Good Thing Must Come To an End” :

TeleRatti 2008 - Vota ORA

Se l’anno scorso il telespettatore si lamentava dell’inizio del prime time, quest’anno può solo affidarsi alla fortuna per sperare di trovare il proprio programma “preferito” all’interno della programmazione dei principali canali tv che vedono palinsesti modificati da una settimana all’altra senza curarsi di quello che un tempo era un fattore fondamentale per il successo di prodotti televisivi come quelli di cui parliamo, la fedeltà del pubblico.

Ed infatti, nonostante lo scarso successo delle “fiction all’ennesima edizione”, c’è comunque una parte di pubblico che sceglie di seguirle e anzichè essere premiata è costretta ad un “calvario” televisivo ingiusto, oltre che impensabile sino a qualche anno fa.

 Per questo motivo, probabilmente, sarebbe il caso di mettere un punto fermo per quelle produzioni che oltre a non soddisfare il pubblico, non soddisfano ancora prima chi le manda in onda.

E forse qualche segnale positivo arriva. Alcune comparse di Carabinieri 8, a quanto dicono già in produzione, segnalano a questo blog che la scorsa settimana sarebbero state disdette, con poche ore di preavviso, le convocazioni sul set della fiction di Canale5, causa “momentanea” interruzione delle registrazioni. 

Fortunatamente, in televisione, fino a prova contraria, è ancora il pubblico a decidere.

Il telecomando comanda… più di qualunque dirigente, più di qualunque altro accordo.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Paola Cortellesi, Maria Sole Tognazzi e Andrea Pennacchi (da Instragram)
Nastri d’Argento alla serialità: trionfano Petra, Romulus e Il Commissario Ricciardi. Tutti i vincitori


Aurora Ruffino
Su Rai3 sputano nel milkshake di Aurora Ruffino


Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann sale in cattedra (per e contro la TV)


Pasotti e Angiolini - Il Silenzio dell'Acqua
Habemus fiction Mediaset nel 2020: a fine novembre arriva «Il Silenzio dell’Acqua 2» (al posto del raddoppio di GF Vip)

9 Commenti dei lettori »

1. Teo ha scritto:

21 aprile 2008 alle 13:18

Il telecomando comanda… più di qualunque dirigente, più di qualunque accordo. Frase perfetta, il merito se 1 show, se 1 fiction, se 1 game…..sopravvive, è soltanto merito nostro ( o colpa nostra )!!! E cmq la vedo dura che possa essere realizzato Carabinieri 8!



2. sanjai ha scritto:

21 aprile 2008 alle 14:17

come non darti ragione… però a onor del vero bisogna dire che lanno scorso carabinieri aveva avuto risultati sorprendenti prima che iniziassero a cambiare il giorno di programmazione.quindi una settima stagione ci stava anche!(personalmente lavrei sospesa dopo le prime tre serie). ora sapere che sta (o stava?) partendo la produzione di un ottavo anno di carabinieri è davvero sorprendente!devono davvero esserci sotto dei meccanismi ignoti ai non addetti ai lavori. per quanto riguarda ris sapevo che stanno girando la 5 stagione nonostante i risultati non esaltanti degli ultimi episodi.però in questo caso sono contento che la produzione continui,secondo me ha ancora delle potenzialit da sfruttare…



3. Vincenzo ha scritto:

21 aprile 2008 alle 14:56

mi fa piacere venire a sapere che ris avr un seguito. giudico questa fiction, da molti ritenuta la versione riveduta e corretta di csi, di alta qualit , cosa in parte dovuta al cast su che non so a voi ma a me non dispiace, ma sopratutto allavvincente trama. penso che lo scarso riscontro di questultima serie non sia dovuto ad altro che alla collocazione poco strategica scelta: voglio dire, avere don matteo (che dopo sei serie continua a mietere successi) contro non è cosa da poco! le serie precedenti ottennero un ottimo riscontro, e penso che dal prossimo anno, se saputo programmare, torner a brillare. sono comunque daccordo sul fatto che dopo un certo numero di stagioni, di show o fiction che si tratti, ondevitare di annoiare il pubblico sempre con la stessa minestra sia opportuno fermarsi con la produzione, e piuttosto partorire qualche nuova idea, anche se magari gli ascolti sono buoni. o perlomeno un annetto di pausa ci vorrebbe, in modo magari poi da creare un certo effetto-attesa per larrivo



4. Dado83 ha scritto:

21 aprile 2008 alle 15:53

Giusto Davide! :-) La frase sul telecomando che “”comanda”" alla fine del post riassume tutto…siamo noi a decidere. Se il pubblico e di conseguenza laudience di un programma o di una fiction non cè,si esita a riproporlo. Se invece una produzione fa il “”botto”" e va bene,si possono fare molti esempi,si cerca di sfruttare più che si può il filone. Un altro esempio (tu ne hai fatti alcuni,Carabinieri,i R.I.S.,Elisa,Questa è la Mia Terra) è quello de I Cesaroni,che ancora prima di finire la seconda serie è gi sul set della terza,per il grosso successo di audience e per il fenomeno che è riuscita a creare questa serie…come fu anche per Un medico in famiglia,o anche Un ciclone in famiglia. In un certo senso quando un programma va bene o una fiction va bene si creano anche delle sorte di aspettative sulle serie successive. Poi a volte queste aspettative non sono rispettate e si assiste ai cambi di palinsesto repentini di cui hai parlato nel post per non destinare il prodotto ad un insuccesso.



5. Ash ha scritto:

21 aprile 2008 alle 17:13

io avevo letto che di ris ci sar un quinta serie e di distretto unottava serie mentre di carabinieri questa settima edizione è lultima che proseguir a giugno (ho visto i promo) x bassi ascolti



6. Vincenzo ha scritto:

21 aprile 2008 alle 17:27

che so io, fra le serie più famose sono in produzione distretto di polizia 8, i cesaroni 3 e prossimamente, se non sono gi partite, inizieranno le riprese di ris 5 e di una possibile ottava serie di carabinieri. fra le nuove serie invece dovrebbero prossimamente arrivare anna e i cinque, intelligence, crimini bianchi probabilmente in autunno e i liceali e mogli a pezzi nelle prossime settimane. di miniserie dovremmo presto vedere in video le due puntate su aldo moro, oprofessore con castellitto e vita da paparazzo o semplicemente paparazzi (di pingitore). riguardo rai uno sono in produzione o prossimi allinizio delle riprese un medico in famiglia 6, don matteo 7, raccontami 2 e butta la luna 2, più ovviamente le varie miniserie.



7. sanjai ha scritto:

21 aprile 2008 alle 17:34

@vincenzo:e meno male che avevi recepito il messaggio che davide ti ha lasciato nel post della ruota!!



8. Davide Maggio ha scritto:

21 aprile 2008 alle 23:00

@ Teo : io me lo auguro vivamente che non ci sia :-) Credo di non averne mai seguita una puntata! @ sanjai : come ho scritto nel post ci saranno di mezzo sicuramente degli accordi ben precisi che pur dovendo essere rispettati… diciamo che sarebbero da rivedere :-) @ Dado83 : sui Cesaroni sarebbe stato da stupidi non aver previsto una terza serie che, in realt , era gi in programma prima del successo della seconda. Alla festa dei Cesaroni si parlava gi dellinizio delle riprese ad aprile.



9. Raffaele ha scritto:

22 aprile 2008 alle 12:55

Mi spiace ma non sono daccordo con queste interruzioni. Di carabinieri ne hanno fatto una settima stagione ? E che la trasmettano tutta poi non ne girano più, non capisco fare 6 stagioni, girarne una settima della quale ne vengono trasmessi 6 episodi e poi… Ho scritto al direttore del Sorrisi e canzoni su queste interruzioni, spostamenti di orari e di giorni, e lunica risposta che mi ha saputo dare, dandomi in parte ragione, che coloro che gestiscono i palinsesti ne sanno sicuramente più di me come gestirli, non lo nego ma sono convinto che fra un po di tempo la televisione la faranno solo per gli sponsor visto il telespettatore è, per loro, una surplus.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.