12
settembre

Italia Sì: a crederci non è più solo Liorni ma anche Rai 1

Marco liorni Italia si

Marco Liorni

Italia Sì è la giusta alternativa a Verissimo. Non si cerca di rincorrere la concorrenza ma il padrone di casa, Marco Liorni, punta tutto sui temi da sviscerare insieme ai suoi opinionisti che quest’anno, per la terza edizione del programma, non saranno fissi. Rita dalla Chiesa ed Elena Santarelli hanno lasciato la trasmissione e al loro posto si alterneranno diversi volti durante tutta la stagione. Per la prima puntata hanno presenziato Mariolina Cannulli, Georgia Luzi, Raimondo Todaro, Enrica Bonaccorti, Mauro Coruzzi e, in collegamento, Diego Dalla Palma. Il pubblico non è presente in studio ma in collegamento da casa, come avviene ogni giorno con Reazione a Catena.

Marco Liorni non è più solo alla guida di Italia Sì: pare che Rai 1 abbia iniziato a credere nel potenziale della trasmissione. Le avvisaglie erano nell’aria già dalla scorsa edizione quando, con la direzione di Stefano Coletta, Marco Liorni è stato promosso, seppur solo per una volta, alla domenica pomeriggio e alla programmazione quotidiana per tutto il mese di giugno. Dopo la pausa estiva Italia Sì è tornata dal suo pubblico con una veste totalmente rinnovata: non solo nei volti, ma anche nei contenuti, sempre più interessanti, oltre che nella grafica e nello studio.

Gli argomenti trattati dal programma conquistano l’attenzione del pubblico, peccato che vengano spesso interrotti per rispettare una scaletta troppo rigida, che, oltre a cambiare argomento sul più bello, prevede una massiccia promozione a Ballando con le Stelle. Così, una discussione accesa su un ex parroco che ha voluto sposare due donne viene troncata per lasciare spazio alla visione dei concorrenti impegnati con i relativi maestri di ballo in sala prove. La sinergia tra i programmi di Rai 1 per la promozione di Ballando con le Stelle è apprezzabile, ma con Italia Sì è esagerata.

Ben venga uno spazio dedicato totalmente al programma, approfittando della presenza di Raimondo Todaro tra gli opinionisti, basta che questo non trasformi il format di Italia Sì da trasmissione televisiva a branded content.

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5 Commenti dei lettori »

1. Danilo ha scritto:

12 settembre 2020 alle 20:49

Sono d’accordo con quanto scritto.Italiasì è la giusta alternativa a Verissimo(non può esserlo dal punto di vista degli ascolti,vista la differenza di budget ed i rispettivi traini)ma lo è come prodotto.Qualcosa è da rivedere ma la trasmissione per buona parte è ottima.Bei “colpi di mercato” Georgia Luzi ed Enrica Bonaccorti.



2. Maria Cristina Giongo ha scritto:

14 settembre 2020 alle 12:25

Marco Liorni è un giornalista di grande spessore; con il dono dell’umiltà e dell’educazione. Merita attenzione, interesse, ascolti sempre maggiori.



3. Davide Maggio ha scritto:

14 settembre 2020 alle 12:32

Con tutto il rispetto, i giornalisti di grande spessore sono altri.



4. Ninaniai ha scritto:

14 settembre 2020 alle 15:17

Certo, non è giusto che, l’hanno scorso stravolgano il programma con “Sanremo giovani”, e quest’anno con la pubblicità di “Ballando con le stelle”.

Approfittando della disponibilità di Marco Liorni, gli rovinano il programma, e magari poi gli rinfacciano eventuali cali degli ascolti.

Per ricompensarlo dovrebbero quantomeno fargli fare il giudice a “Ballando con le stelle” al posto di Matano.

Poi secondo me merita anche ampiamente la presentazione del Festival di Sanremo, per la sua professionalità, educazione, per il suo garbo e la sua bellissima presenza (essendo in Eurovisione ci fa fare una gran bella figura).
Ninaniai



5. Maria Cristina Giongo ha scritto:

14 settembre 2020 alle 16:16

@Davide Maggio, sì, forse avrò esagerato. Ma quali sarebbero, secondo lei? Un esempio.

Concordo con Ninaniai. Guardandomi intorno…. non vedo nessuno migliore di lui. Anche per educazione; mai sentito dire una parolaccia. Al contrario degli scalmanati Porro-Del Debbio-Giordano. E Sgarbi; ma lui è un caso a parte.



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