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settembre

Philippe Daverio, imbarazzo Rai: l’azienda che lo cacciò, ora lo celebra

Philippe Daverio

Imbarazzo su tela. Certi ricordi post mortem, arricchiti magari con ampie pennellate elogiative, rammaricano più di altri perché appaiono tardivi, obbligati. Autoassolutori. Nel caso di scomparso oggi a causa di una malattia – nemmeno l’arte ha attenuato la sensazione di disagio per l’intempestiva celebrazione. Il popolare storico e critico d’arte, docente e saggista verrà infatti commemorato con uno speciale palinsesto dalla Rai, l’azienda che nel 2011 cancellò senza una valida motivazione il suo apprezzato programma «Passepartout». E che, di fatto, lo cacciò.

E’ improvvisamente mancato Passepartout, nel pieno della sua salute. Lo compiangono la redazione tutta e centinaia di migliaia di affezionati suoi seguaci

Così, il noto critico d’arte annunciava – ormai nove anni fa – la chiusura della propria trasmissione, rimasta impressa nel pubblico per la chiarezza espositiva e l’originalità dei contenuti. Attraverso la sua voce roca ed aristocratica, il conduttore offriva riletture sempre originali ed apriva varchi affacciati sulla bellezza.

Nel corso degli anni e con il susseguirsi delle governance, però, mamma Rai non ha più accolto Daverio nella propria programmazione ed è legittimo sospettare che ciò sia avvenuto anche per motivi non esclusivamente televisivi. Un’ingiustizia, visto lo spessore culturale del personaggio. Negli ultimi tempi, peraltro, il professore era anche diventato più smaliziato ed imprevedibile nelle opinioni, cosa che dalle parti di Viale Mazzini viene sempre considerata un’insidia.

In compenso, l’azienda ha continuato a programmare le repliche dei contenuti da lui realizzati, proprio come accadrà oggi e domani su Rai5 con un (meritorio ma tardivo) intento elogiativo. Alle 20.25 il canale proporrà infatti “Emporio Daverio”, per la regia di Alessandro Tresa. Nel primo appuntamento, il critico d’arte racconterà i tesori artistici di Mantova, nel secondo sarà invece a Ferrara. I telespettatori probabilmente apprezzeranno la scelta, con il rammarico però di non aver più visto una inedita trasmissione di Daverio proprio sul servizio pubblico.

In tempi recenti, ad accogliere il professore e le sue spiegazioni era stata invece Striscia la Notizia, che gli aveva offerto una gradevolissima rubrica fissa dedicata alle meraviglie d’Italia ammirabili gratuitamente. “Ci hai fatto scoprire le bellezze del nostro paese, te ne saremo sempre grati” scrive oggi la squadra del tg satirico di Antonio Ricci, piangendolo. Questa sera, dopo il Tg4, Rete4 ricorderà Philippe Daverio mandando in onda una sua intervista con Stella Pende.

Passate l’emozione ed il cordoglio di questi giorni, il compianto professore tornerà forse ad apparire in qualche sporadica replica. O in una sezione di RaiPlay, chissà. Ma cambierà ben poco: alla nostalgia televisiva per le sue lezioni eravamo purtroppo già abituati.

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