9
luglio

The Protector: arriva l’epilogo della prima serie turca di Netflix

The Protector

The Protector

Fine della missione per il giovane Hakan (Cagatay Ulusoy). Oggi Netflix ha rilasciato i sette episodi della quarta ed ultima stagione di The Protector, la prima serie tv turca prodotta dal servizio streaming. Incentrata sulla figura di un misterioso protettore, chiamato a spendere la sua vita pur di impedire che la città di Istanbul venga dominata dagli Immortali, Hakan: Muhafiz (questo è il titolo originale) è una proposta adatta per chi ama il genere fantasy e soprattutto i supereroi.

The Protector: dove eravamo rimasti

Dopo aver scoperto di fare parte di un ordine antico, Hakan ha accettato di ereditare dal defunto padre il ruolo di Protettore della città di Istanbul. Grazie ad una maglia magica, in grado di renderlo forte e sopratutto indenne da qualsiasi colpo d’arma da fuoco, il protagonista della serie ha quindi dato inizio ad una battaglia contro gli Immortali, delle entità pericolose – capeggiate in principio da Faysal (Okan Yalabik) – che avevano come unico obiettivo quello di prendere il completo controllo della città.

Oltre a poter contare sulla vicinanza di Zeynep (Hazar Erguclu), uno dei membri dell’organizzazione Loyal Ones chiamata a proteggere il Protettore, Hakan ha incarnato appieno lo spirito della sua missione, almeno fino a quando non ha incrociato la spietata Nisan (Funda Erygit), anche lei Immortale. Nel finale della terza stagione, la donna è infatti riuscita a trasportare lo stesso Hakan nel passato, escamotage che le ha consentito di conquistare – almeno per ora – la città di Istanbul.

Da questi presupposti, partiranno dunque i nuovi episodi di The Protector: in che modo, il Protettore riuscirà a ritornare nel tempo presente per porre fine al dominio dei suoi nemici? A complicare la situazione, ci si metterà persino la maglia magica che, esattamente come già accaduto in passato, comincerà a perdere parte dei poteri, costringendo Hakan a trovare dei diversivi per portare a termine la sua missione.

The Protector: poco romanticismo, molto action

The Protector presenta caratteristiche del tutto differenti dalle precedenti serie turche arrivate in Italia, soprattutto se si considerano i “prodotti in rosa” presentati da Canale 5 nel corso delle ultime stagioni estive. Le avventure di Hakan lasciano infatti poco spazio ai momenti romantici e sono piene di azionedrammaticità. Pur dedicando tutta la sua vita alla salvaguardia di Istanbul, il supereroe moderno si trova infatti a vivere una solitudine interiore.

Tra leggende e racconti, appartenenti alla cultura turca, Hakan sa infatti di poter contare solo sulle sue forze e sceglie di restare da solo – anche se si concede qualche avventura sentimentale – per non affrontare l’ennesima morte di un suo caro in nome della causa contro gli Immortali. Un canovaccio riscontrabile in produzioni a stelle e strisce, che hanno preceduto The Protector rinverdendo l’interesse per il genere supereroi, come Daredevil o The Flash.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Alejandro Speitzer ed Ester Exposito
Qualcuno Deve Morire: i gay nella Spagna franchista nel nuovo dramma di Netflix


The Haunting of Bly Manor
The Haunting of Bly Manor: sulla scia di Hill House, una nuova serie horror su Netflix


Ayrton Senna
Ayrton Senna: la vita del pilota di Formula1 diventa una serie TV


Il Giovane Wallander - Netflix
Il Giovane Wallander: su Netflix il ‘prequel’ sulla vita del commissario svedese

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.