4
marzo

Gli effetti del Coronavirus sulla TV

Pechino Express 2020 - L'avviso

Pechino Express 2020 - L'avviso

Sono giorni complicati per l’Italia, alle prese con il Coronavirus e con tutte le sue conseguenze. Mentre l’economia rallenta e il Governo decide di chiudere fino a metà marzo le scuole di ogni ordine e grado, anche il piccolo schermo incassa i colpi della crisi. Ma quali sono stati finora i principali effetti del virus in televisione?

Coronavirus e TV: programmazione ballerina

Innanzitutto, una programmazione ballerina, che ormai ogni giorno costringe telespettatori e addetti ai lavori a giocare alla caccia al tesoro. Mercoledì scorso uno speciale di Rai Parlamento ha fatto slittare la seconda puntata de Il Cacciatore mentre la terza, inizialmente prevista per venerdì prossimo, è stata poi anticipata a questa sera. Il rinvio degli incontri di Coppa Italia ha poi creato dei vuoti in prima serata, riempiti con film evergreen – stasera Pretty Woman - o con fiction sicure, come Don Matteo che, dopo aver anticipato la messa in onda a martedì, andrà in onda comunque anche domani, raddoppiando.

Coronavirus e TV: talk show e paura del contagio

Il coronavirus si spiega ai telespettatori, come fa Amadeus nello spot istituzionale, e si cerca di prenderne le distanze per non inquietarli. Lo aveva fatto oltre un mese fa, con un atteggiamento che a questo punto va definito troppo ottimista, Bruno Vespa, che riteneva esagerata la corsa alle mascherine, ormai introvabili. E lo fa Pechino Express, che ad inizio puntata e al rientro dopo ogni spot pubblicitario, spiega ai telespettatori che il programma è stato girato in Cina prima dell’avvio dell’emergenza sanitaria.

Il coronavirus è anche l’argomento principe dei talk show e dei programmi di informazione, che dalla mattina a notte fonda analizzano casi, diffusione, focolai, zone rosse e gialle, offrendo ai telespettatori aggiornamenti e cronache live dai luoghi più colpiti. Il che conduce all’effetto peggiore del virus, che no, non sono gli exploit infelici di alcuni commentatori, ma la possibilità che inviati e cronisti contraggano la malattia, come già avvenuto.

La paura del contagio ha poi reso necessarie alcune misure straordinarie, come quella di escludere il pubblico dai programmi tv, costringendo tra gli altri Fabio Fazio, Maurizio Crozza e Barbara D’Urso a condurre da uno studio deserto, con una resa tutt’altro che ottimale. E, se c’è stata la possibilità che I Soliti Ignoti si fermasse per l’impossibilità delle identità nascoste di raggiungere la Rai, il problema potrebbe ripresentarsi a stretto giro, soprattutto dopo le nuove e sempre più decise norme di sicurezza applicate sul territorio italiano.

La tv, del resto, altro non è che uno specchio della società.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes



Articoli che potrebbero interessarti


Tv7
Tv7: il programma anticipa la seconda ondata ed entra in Rianimazione


soliti ignoti amadeus
Soliti Ignoti: confermato lo speciale di domenica in diretta


Tommaso Zorzi
Tommaso Zorzi al GF Vip con la febbre


Alfonso Signorini
Grande Fratello Vip 5, si parte con un caso di positività al Covid. Signorini: «Chi è stato in contatto con l’autore contagiato è in quarantena»

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.