26
febbraio

Coronavirus, Conte chiama la Rai per chiedere toni più bassi

Giuseppe Conte

La telefonata alla Rai sarebbe partita nella giornata di ieri. Da una parte della cornetta, il premier , dall’altra l’AD del servizio pubblico . Durante la conversazione, l’invito – da parte di Palazzo Chigi – a non diffondere allarmismi sul Coronavirus.

A riferire tale scenario è stato il quotidiano La Repubblica, secondo cui il Presidente del Consiglio avrebbe sentito al necessità di comunicare con il top manager di Viale Mazzini per chiedere un adeguamento dei toni comunicativi sull’emergenza del virus Covid-19.

La vera sfida del governo, ora, è infatti quella di garantire la salute dei cittadini non solo attraverso le misure precauzionali messe in atto, ma anche grazie ad una corretta informazione che non ceda al sensazionalismo. Da qui, il bisogno di ‘raffreddare’ i toni anche sul fronte delle news.

Dopo la telefonata intercorsa tra Conte e Salini – scrive ancora Repubblica – oggi alle 12 sono stati convocati a viale Mazzini i direttori di rete e di testata con indicazioni precise circa la necessità di spegnere gli allarmismi e i toni forti non solo nei tg, ma anche nei talk e nei programmi contenitore della mattina e del pomeriggio. La conseguenza sarà una drastica riduzione dei minuti, e degli ospiti in studio, dedicati alla diffusione del virus e dei contagi.

Intanto, sulle reti del servizio pubblico e sui social, è partita la messa in onda di uno spot contro il Coronavirus con Amadeus come testimonial. Nel video, il popolare conduttore invita i cittadini a seguire alcune norme per evitare il contagio.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,



Articoli che potrebbero interessarti


Giuseppe Conte
Coronavirus, Conte in tv: la Rai lo taglia, Mediaset stacca, La7 lo ignora


Giuseppe Conte
Coronavirus, Conte ritarda: per 40 minuti la tv aspetta il suo discorso “urgente”. Anche Mentana è polemico


Vespa e Zingaretti - Porta a Porta
Porta a Porta sospeso, la Rai replica a Bruno Vespa: «Decisione prudenziale». Usigrai: «Non si affanni a cercare presunti complotti»


Coronavirus
Coronavirus, giornalista Rai positivo al primo tampone. Era stato nella zona gialla

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.