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febbraio

La Vita Promessa 2: Luisa Ranieri riporta su Rai 1 una New York fatta di gangster, dolore e passione

La Vita Promessa 2 - Luisa Ranieri

La Vita Promessa 2 - Luisa Ranieri

Riparte su Rai 1 il viaggio di Carmela Rizzo (Luisa Ranieri) e della sua famiglia a Little Italy. Torna questa sera su Rai 1 La Vita Promessa con le tre puntate della seconda stagione, scritta da Franco Bernini, Simona Izzo, Franco Marotta e Laura Toscano, realizzata da Rai Fiction – Picomedia e diretta da Ricky Tognazzi.

La Vita Promessa 2: dove eravamo rimasti

La saga familiare, che si era affacciata in tv due anni fa, si era interrotta con il colpo di pistola che uno dei figli di Carmela aveva sparato all’uomo che, ossessionato dalla madre, li aveva costretti anni prima a lasciare l’Italia. Quella persecuzione, però, nei ricordi della protagonista svelava anche un antico momento di passione, che alimentava il suo senso di colpa.

La vicenda riparte qualche tempo dopo, nel periodo a cavallo tra gli anni ‘30 e ‘40, a ridosso della crisi economica, e vedrà i Rizzo alle prese con i soliti problemi familiari e con quelli sociali che esplodono intorno a loro, portandoli ad interagire con personaggi storici quali il mafioso Lucky Luciano e il sindaco di New York Fiorello La Guardia.

La Vita Promessa 2: trama e cast

New York, 1937. La famiglia Rizzo ha una nuova casa e un nuovo ristorante a Little Italy e, nonostante le dolorosissime perdite che ha dovuto affrontare, sembra aver trovato finalmente la vita promessa in America. Carmela (Luisa Ranieri), infaticabile, è sempre l’anima dell’intera famiglia e a lei fanno riferimento tutti, Rocco (Emilio Fallarino) per primo, il figlio menomato dalla mano violenta di Vincenzo Spanò (Francesco Arca) che ha dato il via a tutte le drammatiche vicende di questa famiglia. Mentre Rosa (Miriam Dalmazio), rimasta senza l’amato Michele, è andata ad abitare dal vecchio compagno di lotte, Carlo Ragusa (Antonio Monsellato), senza però che tra di loro ci sia nulla. Maria (Francesca Di Maggio) e Alfio (Primo Reggiani) si sono appena sposati, dopo tanti anni di lutto per il suicidio del marito di Maria che aveva scoperto la loro relazione struggente e clandestina; Alfredo (Vittorio Magazzù) è innamorato di una ricca americana, Sharon (Miriam Cappa), non se la passa troppo bene a causa della crisi e dà una mano al banco dei pegni della sorella; Antonio (Giuseppe Spata), dopo aver scontato due anni di prigione a causa della sparatoria contro Spanò, ha trovato un lavoro come croupier in una festosa sala giochi di proprietà della mafia.

Carmela continua a pensare a mister Ferri (Thomas Trabacchi) che è tornato da qualche anno in Germania per affari. Prima di partire l’uomo le aveva proposto di sposarla ma lei non si sentiva pronta e aveva rifiutato. Le cose da fare sono sempre infinite: il ristorante, i figli da seguire e Carmela trascura l’amore. Una vita tranquilla che, improvvisamente, va in pezzi sotto l’urto di due eventi quasi concomitanti: Rocco fugge di casa dopo l’ennesima lite tra Rosa e Carmela e Spanò – che non era morto ma soltanto rimasto gravemente ferito nel conflitto a fuoco sul finire della prima stagione – evade dalla prigione federale dove era rinchiuso e vuole la sua vendetta. Tutti si mobilitano per cercare Rocco e dalla Germania torna anche mister Ferri. Non è solo, perché ha preso a cuore le sorti di una famiglia ebrea perseguitata dai nazisti che però ha grosse difficoltà ad espatriare. Per il momento solo la piccola Sarah (Sara Ciocca) riesce a raggiungere New York e Carmela la accoglie e accudisce come fosse una figlia. Tra Carmela e Ferri rinasce l’amore.

Tra Spanò e Antonio, da subito, è invece lotta all’ultimo sangue: i due si sfidano ma vengono fermati dal boss dominante, Lucky Luciano (Marcello Mazzarella), latitante e ricercato dall’FBI, incontrastato padrone della città, per i quali lavorano entrambi. È soltanto l’inizio di una serie di eventi che avranno conseguenze drammatiche: la famiglia Rizzo ha tanti segreti che lentamente verranno alla luce segnando la vita di tutti. Il piccolo Turi (Antonio Avella), figlio di Maria, scoprirà che il padre Mosé si è ucciso a causa dell’amore adultero tra la madre e Alfio e si legherà allo zio Antonio. Il quale, a sua volta, ha molto da nascondere ed è tallonato da un agente dell’FBI, Cesare Vitale (Arturo Muselli). Alfredo, in cerca di un’affermazione sociale per rendersi degno della sua ricca fidanzata, si presenterà alle elezioni comunali con Fiorello La Guardia (Emanuele Salce), un italoamericano fuori dalla norma che è riuscito a diventare sindaco di New York e che mira alla riconferma. Intanto Spanò, nonostante il divieto di Lucky Luciano, aspetta l’occasione per uccidere Antonio. E Vitale mette gli occhi su Rosa.

Ignara di tutto questo, Carmela si batte come una leonessa per tenere unita la famiglia e continuare nella disperata ricerca di Rocco, proprio mentre deve difendersi dalla passione sfrenata di Spanò e lottare per impedire che il suo ristorante venga demolito a causa di una speculazione edilizia. Chiunque altro si arrenderebbe, ma non lei, che risponde colpo su colpo. Reagisce alle minacce, mantiene uniti i suoi figli “come le dita di una mano”. E intanto la piccola Sarah viene raggiunta a New York dal padre Bruno (Stefano Dionisi) che finalmente è riuscito a scappare dalla Germania: l’incontro con l’uomo crea nuova confusione nel cuore di Carmela.



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