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dicembre

Storia di Nilde: Anna Foglietta porta in tv la storica leader del PCI

Storia di Nilde

Storia di Nilde

A quarant’anni dalla sua prima nomina come Presidente della Camera dei deputati, e a vent’anni dalla sua morte, la figura di Nilde Iotti torna protagonista sul piccolo schermo con Storia di Nilde, docufilm in onda questa sera alle 21.35 su Rai1. A dare il volto alla storica esponente del Partito Comunista Italiano è Anna Foglietta. Al suo fianco Francesco Colella nei panni di Palmiro Togliatti, Vincenzo Amato in quelli di Enrico Berlinguer, e Massimo De Rossi nel ruolo di Giulio Andreotti. Tra fiction, materiali di repertorio e testimonianze illustri, tra cui quella dell’ex Presidente della Repubblica e Senatore a vita Giorgio Napolitano, il docufilm diretto da Emanuele Imbucci ripercorre la storia umana e politica della Iotti, dai primi passi nel mondo della politica fino all’inizio dell’intensa attività parlamentare.

Il racconto prende liberamente spunto da un fatto realmente accaduto: l’arrivo di una lettera inviata all’Avanguardia da una ragazza di nome Rosanna (Linda Caridi) che lamentava le imposizioni da parte del suo fidanzato in merito alle proprie scelte di vita, alla quale Nilde Iotti aveva risposto personalmente sul giornale spronando la giovane a prendere in mano la propria vita con autonomia e libertà. Nilde Iotti fu una delle ventuno donne che parteciparono all’Assemblea Costituente nel 1946 e fu la prima donna nella storia dell’Italia repubblicana a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati, incarico che detenne per tre legislature tra il 1979 e il 1992. In Storia di Nilde, prodotta da Rai Fiction e Anele, viene raccontato il costante ed importante apporto che la Iotti dette sul fronte dell’emancipazione femminile. Celebre è rimasto un suo intervento del 1969 in favore della legge sul divorzio. Il docufilm, scritto da Salvatore De Mola, Marco Dell’Omo e Gloria Giorgianni, racconta anche la sfera privata della Iotti, in particolare la tormentata e discussa relazione sentimentale con Palmiro Togliatti. Lo storico Segretario del Partito Comunista Italiano era sposato e padre di un bambino, e il loro legame, nato al di fuori dal matrimonio, fu all’epoca al centro di numerose polemiche. La coppia, andata a convivere, chiese e ottenne l’affiliazione di una bambina orfana, Marisa Malagoli (presente nel film con delle inedite testimonianze), sorella minore di uno dei sei operai uccisi da agenti della Celere il 9 gennaio 1950 a Modena nel corso di una manifestazione operaia.

Nilde Iotti, la strage di Piazza Fontana e Giorgio Ambrosoli: tre docufilm per ricordare e conoscere

Storia di Nilde si inserisce in un progetto Rai di grande valore civile che prevede la messa in onda su Rai1 nelle prossime settimane di altri due docufilm. Il 12 dicembre, nel giorno del cinquantesimo anniversario della strage di Piazza Fontana, il docufilm Io Ricordo – Piazza Fontana (una coproduzione Rai Fiction – Aurora Tv, con la regia di Francesco Miccichè) ricostruirà la lunga e complessa vicenda processuale che ha cercato di dare un nome ai mandanti e agli esecutori della strage attraverso il punto di vista di Francesca Dendena, la figlia di una delle vittime e Presidente dell’Associazione Famigliari delle vittime della Strage di Piazza Fontana, interpretata da Giovanna Mezzogiorno. Il 19 dicembre, invece, nel quarantennale della morte dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, liquidatore della Banca Privata Italiana, ucciso su mandato del banchiere Michele Sindona nella notte dell’11 luglio 1979, il docufilm Giorgio Ambrosoli – Il prezzo del coraggio (una produzione Stand By Me in collaborazione con Rai Fiction, con la regia di Alessandro Celli) ricorderà la figura esemplare di un uomo al servizio dello Stato.
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