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ottobre

#Ragazzicontro, Piervincenzi a confronto con gli studenti. Freccero: «Interazione con Il Collegio e la fiction»

#Ragazzicontro, Rai2

Un viaggio immersivo nel mondo dell’adolescenza, a metà strada tra il docureality e il talk. Rai2 continua ad esplorare l’universo giovanile, stavolta con un esperimento sociale che coinvolgerà gli studenti di sei scuole italiane. Mercoledì 6 novembre in seconda serata, la rete diretta da Carlo Freccero proporrà la prima puntata di #Ragazzicontro, condotto da . Il giornalista incontrerà alcuni giovani, che saranno chiamati a discutere, ad analizzare e raccontare in prima persona le speranze e le paure dell’età adolescenziale.

È un programma a cui tengo moltissimo” ha spiegato Freccero, intervenendo stamane alla conferenza stampa di presentazione. Il professore – che ha visionato solo la prima puntata della trasmissione e ne ha lodato i contenuti – ha spiegato che #Ragazzicontro è parte integrante della sua filosofia di rete, che proprio sul mondo giovanile sta lavorando su più fronti.

Questo programma fa una triangolazione con Il Collegio e Volevo essere una rockstar. Interagiscono fra loro, come se fosse un unico programma con tre diverse declinazioni. È un documentario che fa emergere senza retorica, ma in modo molto forte, le contraddizioni dei ragazzi (…) Questo è un format che avrà vinta lunga, ne sono innamorato

ha dichiarato il direttore, che ha collocato il nuovo debutto proprio dopo la fiction Volevo essere una rockstar (e non dopo Il Collegio, che finisce più tardi). Il programma – ha aggiunto Freccero – verrà replicato il sabato pomeriggio.

Ogni puntata si svolgerà su un doppio binario. Con un confronto in classe, Daniele Piervincenzi affronterà alcuni temi chiave come l’esclusione, la diversità, la disabilità, la sessualità, il bullismo, il cyberbullismo e la violenza del branco. Ci sarà anche una sorta di ‘confessionale’ autoprodotto dai ragazzi stessi, al di fuori delle pareti scolastiche, composto da video-racconti in cui gli adolescenti sono liberi di esprimersi, di svelare e forse provare ad affrontare le loro paure, le loro difficoltà.

Piervincenzi proporrà storie e testimonianze che cercano di dare voce a chi ha subito situazioni difficile ed ha reagito, ma anche a chi non ce l’ha fatta. Il tutto, con la collaborazione di sei istituti scolastici molto diversi tra loro. Queste le scuole coinvolte: Istituto Gassman di Roma (prima puntata), Istituto Superiore Curie di Milano, Scuola Media Leonardo Da Vinci di Torino, Istituto Alberghiero S.Paolo di Bari, Istituto Almanza di Pantelleria, Istituto Professionale Ipsia Giorgi-Fermi di Treviso.

Ma mi sono reso conto subito che i ragazzi pretendevano un confronto. È stato un incontro paritario. All’inizio i ragazzi sono freddi, non si fidano, poi si aprono e dicono cose sorprendenti

ha raccontato il conduttore, che cercherà di dar voce ai ragazzi nel tentativo di creare un ideale ponte con i loro genitori.

Per Carlo Freccero, l’aggiunta di un nuovo tassello al cantiere di idee che è Rai2. A proposito, il direttore ha annunciato che arriverà una novità legata a Il Collegio: un documentario sulla trap. E – alla faccia del suo contratto a tempo determinato – ha commentato:

Quando mi è stato chiesto di fare una rete più giovane, ho detto che in un anno non si può fare, al massimo si può impostare. Se uno pensa che la tv si può fare in un giorno è un incompetente. E ce ne sono tanti di incompetenti“.



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