10
giugno

Lontano da Te: il segreto è la leggerezza

Lontano da Te - Megan Montaner e Alessandro Tiberi

Lontano da Te - Megan Montaner e Alessandro Tiberi

Canale 5 tenta un’altra strada per ridare vigore al proprio universo seriale, ispirandosi un po’ a titoli Rai quali Tutti Pazzi per Amore e Sirene (con quest’ultimo condivide la casa di produzione Cross Productions), nonchè a qualche suo vecchio esperimento (Angeli – Una Storia d’Amore). E’ la strada del surreale, dell’immaginazione che incontra la realtà, della fantasia che prende il sopravvento, trasportando il pubblico in un universo filmico un po’ magico, che fa sorridere. E’ il caso di Lontano da Te, la fiction con Megan Montaner e Alessandro Tiberi partita ieri sera.

Lontano da Te: la nuova fiction di Canale 5 tra immaginazione e realtà

La fiction racconta una storia particolare, ingenua, una di quelle che i genitori possono vedere insieme ai propri figli, nonostante il ripetuto turpiloquio. Non ci sono scene ambigue, i personaggi sono tutti sopra le righe e sembra di leggere un grande fumetto dove può accadere di tutto, dove potrebbe capitare di scivolare su una buccia di banana oppure, cosa che si verifica quasi in ogni scena, veder apparire e scomparire persone che in realtà sono a chilometri di distanza.

Massimo e Candela, i due protagonisti, passano insieme qualche ora e poi si separano; tra loro non c’è tempo per l’amore e la passione, ma si crea una forte empatia, come un segno del destino, che, una volta tornati soli, porta ognuno dei due a rivedere l’altro sotto forma di allucinazione. Perchè l’altro, come spiega ad un certo punto Candela, “è la parte migliore e nascosta di te“; nasce da qui un gioco delle parti fatto di scene buffe, dialoghi talvolta un po’ urlati e buoni sentimenti, che ha come obiettivo il vero ricongiungimento dei due.

La fiction italo spagnola non è di certo un capolavoro, risultando in diversi momenti un po’ inconcludente, troppo poco concreta, e alquanto teatrale nella mimica degli interpreti. Ma è un prodotto leggero, senza eccessive pretese, che può accompagnare col sorriso le calde serate in cui in tv di nuovo c’è poco o niente.

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