27
marzo

La7, scontro Gruber-Meloni. «Le tolgo l’audio». «Devo stare zitta così fate il comizio?» – Video

Giorgia Meloni, Otto e mezzo

Che tenda ad essere più incalzante con gli interlocutori che non la pensano come lei, non è una novità. Certi atteggiamenti, ormai, fan parte della routine di Otto e Mezzo. Ieri sera, però, la giornalista si è fatta prendere la mano rendendosi protagonista di uno scontro acceso con Giorgia Meloni. Al centro del botta e risposta, la partecipazione della leader di Fratelli d’Italia al Congresso Mondiale delle Famiglie. 

A torchiare la Meloni sul controverso raduno di Verona erano presenti in studio Andrea Scanzi e Marco Damilano. Ad essi si è aggiunta anche la stessa Gruber, che ha così allestito ad Otto e mezzo un ‘equilibratissimo’ tre contro uno.

Meloni, voglio sapere qual è la sua idea di famiglia tradizionale visto che lei vive more uxorio col suo compagno, ha fatto una figlia, non si è sposata. Dove sta tutta questa modernità in questa roba di Verona?

ha domandato la conduttrice, senza peraltro tradire minimamente la propria opinione, dopo che Scanzi e Damilano avevano già provveduto a formulare le loro osservazioni. L’onorevole ha risposto di non pretendere i favori che la Costituzione riconosce alle coppie sposate, avendo lei avuto una figlia fuori dal matrimonio. Mentre spiegava di non avere un approccio confessionale ai temi in questione, la Meloni è stata però interrotta bruscamente dalla giornalista:

Rapida, perché io devo chiudere“.

Secca la replica della leader di Fratelli d’Italia. Il clima ha iniziato così ad arroventarsi.

No, rapida no! Perché io devo rispondere visto che mi avete detto una serie di cose completamente false (…) Contro questo congresso si è messa in moto la Internazionale del politicamente corretto. Tutti quanti voi state lì a scrivere intere paginate e nessuno di voi dice niente sul fatto che il 21 e 22 aprile a Milano c’è un’iniziativa organizzata dagli islamici dove hanno chiamato a parlare un signore che su internet spiega come si bastonano le mogli. Su questo nessuno ha detto una parola, vuol dire che non siete sinceri“.

Quasi infastidita, la Gruber è intervenuta a gamba tesa:

Basta, basta. Meloni, le tolgo l’audio, vi tolgo l’audio. Anche perché lei viene qua e il ‘voi’ lo dice a qualcun altro!“.

A quel punto, le spade erano ormai sguainate e la Meloni si è ribellata:

Io dico quello che voglio. Lilli Gruber, io non sono una che si fa intimidire. Voi mi avete fatto tre domande uguali quindi la pensate ugualmente e io vi sto rispondendo. Vi potrò rispondere o devo stare zitta così potete fare il vostro comizio?“.

E qui, a lasciare perplessi, è stato l’atteggiamento della conduttrice, che ha troncato lo scontro invitando la regia ad abbassare l’audio, mentre ancora l’esponente politica ed Andrea Scanzi stavano dibattendo. Poi ha lanciato la pubblicità e il successivo Punto di Paolo Pagliaro (rubrica sulla cui utilità ci interroghiamo da anni). Un maggior equilibrio in studio avrebbe forse garantito un confronto meno chiassoso e più facilmente udibile, senza fastidiose sovrapposizioni di voci. Evidentemente, le condizioni perché ciò si verificasse non c’erano, visto l’epilogo.

Al termine della trasmissione, la tensione si è riversata su Twitter, dove la Meloni ha pubblicato uno stralcio del confronto e punzecchiato di nuovo la Gruber:

Possibile che in trasmissione ti tolgano l’audio quando tenti semplicemente di difenderti da accuse infamanti? Poi l’antidemocratica sarei io…“.

Guardate cosa succede quando provi semplicemente a spiegare la verità discostandoti dal pensiero unico e dalle menzogne. Giudicate voi…#WCFVerona pic.twitter.com/vqcOGP1YV9

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32 Commenti dei lettori »

1. Luca ha scritto:

27 marzo 2019 alle 12:26

la7 orami definitivamente deragliata a sinistra
Oramai sono chiare le intenzioni di Cairo come quelle di Repubblica,radio Deejay ,Radio Capital e tutti i media del gruppo De Benedetti
Che cosa fa l’Agicom ?
Dorme come al solito ?



2. Nicola ha scritto:

27 marzo 2019 alle 12:43

Meloni for president! Intanto mi chiedo quando toglieranno i finanziamenti pubblici all’editoria…



3. Riccardo ha scritto:

27 marzo 2019 alle 12:44

Inguardabile è la meloni che con la sua situazione familiare si permette di fare la morale.. ipocrisia alla stato puro..



4. Riccardo ha scritto:

27 marzo 2019 alle 12:45

Inguardabile è la meloni che con la sua situazione familiare si permette di fare la morale.. ipocrisia allo stato puro..



5. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 12:45

Quella che ha iniziato a gridare è stata la Meloni in preda a una crisi di isteria cronica



6. john2207 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 12:51

Ho visto la puntata, nessuno ha fatto una bella figura. La Gruber troppo poco distaccata e obiettiva, la Meloni petulante ed arrogante come solo una fascistoide come lei sa essere. Brutto dibattito gestito male da una sempre più insofferente e tiranna Gruber. Bocciate entrambe



7. PAOLO76 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 13:23

Cercherò di recuperare la puntata o almeno lo spezzone…. fino ad allora non mi esprimo…..



8. ales79 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 13:24

La Gruber fa quello che vuole su La7 = è libertà di opinione.
Fazio fa quello che vuole su rai1 = è libertà di opinione
Mario Giordano fa quello che vuole su rete4 = è uno schivo del potere e va eliminato.
Da anni è così…
Ah ma loro sono democratici!



9. PAOLO76 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 13:54

Ho approfittato della pausa pranzo per vedere sul cellulare il pezzo incriminato. Senza parole….
Punto primo: se fai una domanda ad un ospite dovresti avere la cortesia di fare rispondere fino alla fine la persona interpellata. Se non hai il tempo di aspettare la risposta perché sei in ritardo con i tempi, la domanda non la fai.
Punto secondo: Se la risposta che ottieni ti da fastidio non togli l’audio alla persona che sta cercando di rispondere mentre è continuamente interrotta dall’intervistatrice o dagli ospiti in studio, altrimenti la domanda non la fai o la persona non la inviti.
Mi pare che l’unica ad uscirne bene è la stessa Meloni, soprattutto perché cita un fatto che a sinistra nessuno aveva interesse a pubblicizzare.
Cara Gruber, fai prima a ricandidarti alle europee nelle liste del PD come avevi già fatto a suo tempo….



10. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 14:17

Se tu vieni a casa mia strillando come una pazza e sparando cavolate e fake news ad una certa ci sta che ti tolgo l’audio.
Io lo tolgo ogni volta che cominciano a urlare e starnazzare a sproposito su qualunque canale e con qualunque conduttore.
Tra l’altro la Meloni blocca su twitter chiunque diverga dalle sue opinioni, fa ridere poi se invoca democrazia e libertà di parola.
La Gruber mi ha solo rispiarmiato la fatica di abbassare io il volume. La Gruber è diventata intollerante alle cazzate ultimamente, la Meloni ne esce sguaiata, scomposta mentre parla sopra gli ospiti con i soliti slogan inconsistenti. Indifendibile la sua difesa del Congresso delle Pseudo Famiglie di Verona.



11. PAOLO76 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 14:24

Io ho il dubbio, anzi, la certezza che le c*****e le dica la Gruber stessa…. Cmq tanto meglio, la Gruber forse non sa che facendo così non fa altro che peggiorare la situazione del suo PD… E questo si nota chiaramente ogni volta che si va a votare…..



12. john2207 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 14:31

Commentiamo con obiettività. 8 e mezzo è un programma incastonato tra tg e programma di prima serata, i tempi sono contingentati, se non sei veloce nell’espletare la risposta in 20 minuti di programma non riesci ad esprimere un concetto, da una conduttrice ti aspetti un certo distacco dall’ospite in quanto ospite una certa educazione, se spari fesserie e non c’è il tempo di smentire le scemenze che dici è giusto che una giornalista ponga l’accento sulle contraddizioni dette, quindi se partecipi al Congresso Famiglia che difende in maniera fanatica la famiglia classica è tu per primo una famiglia convenzionale non ce l’hai, per la serie predichi bene e razzoli male, è sacrosanto metterlo in evidenza e smentire l’ipocrisia, il punto è il modo e il registro usato dalla Gruber che è stato alquanto discutibile, quindi dalla ragione se ne è passata al torto. Sulla Meloni fatevi un giro sulle sue pagine facebook e twitter e poi ne parliamo.



13. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 15:15

La Gruber ieri di cazzate non ne ha detta una. Ha solo cercato di portare avanti una trasmisisone che non era il comizio privato della Meloni su argomenti indifendibili e notizie alterate.
Un conduttore serio ha l’obbligo di smentire le fake news e le corbellerie che questi politici 2.0 di tutti gli schieramenti vogliono propinarci a tutte le ore su tutti i palinsesti.
La Meloni sa perfettamente dove va e a cosa va incontro quando decide di intervenire dalla Gruber: continua ad anadarci, non vi si palesa in mente l’idea che lo faccia per motivi propagandistici?
E ripeto, se ti invito a casa mia e ti comporti da cafona isterica urlante toglierti l’audio mi sembra il minimo. O forse siete abituati a comportarvi in questo modo voi quando andate ospiti a casa altrui?
Ora, se qualcuno tra i commentatori pensa che la Meloni abbia ragione riguardo ciò che ha detto sul Congresso Antifamiglie e Antidonne allora il problema non è solo della Meloni. Qui non si tratta di destra e sinistra, si tratta di buon senso. O lo avete o parlate solo per partigineria. E la politica basata sulla partigineria è solo politica di pancia. Io nella pancia faccio entrare cose buone e ne faccio uscire di puzzolenti. La politica si dovrebbe fare con la testa per elettori pensanti.
Ma poi di che vi lamentate con i soliti banali slogan che Fazio o la Gruber facciano un favore alla destra e un cattivo servizio alla sinistra, se mai esistesse ancora una sinistra in questo paese? Dovreste far loro un monumento, no? Portano voti alla vostra parte, non vi sta bene? Dovreste stare calmi seduti a mangiare i pop corn e godervi lo spettacolo invece di vomitare disprezzo.



14. PAOLO76 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 15:16

johh2207: d’accordo con te su molti punti però capisci anche tu che se ogni volta che parli vieni interrotto e continuano a farti delle domande prima di aver completato la risposta precedente, diventa difficile essere concisi…. a meno che uno si limita a dire: ” ci vogliono meno tasse, più lavoro, meno disoccupazione giovanile ecc. ecc.”. Solo il questo caso riesci a completare il discorso tra mille interruzioni.
punto secondo: la Meloni ha subito precisato che lei non pretende di usufruire dei vantaggi e dei diritti che vengono riconosciuti alle coppie sposate, proprio perchè lei è la prima a non essere sposata… evidentemente alla Gruber questa risposta non andava bene perchè non c’era modo di fare polemica….



15. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 15:43

La Meloni dovrebbe pretendere di usufruire delle leggi e dei diritti che vengono riconosciuti alle coppie sposate perché non dovrebbe esistere questa differenza.
La Meloni rivendica giustamente il diritto di avere un figlio fuori dal matrimonio e poi se ne va al meeting anti figli fuori dal matrimonio di Verona. Una donna un po’ incoerente e dissociata. Altro che polemiche c’erano da fare su questa affermazione.



16. Marco Urli ha scritto:

27 marzo 2019 alle 15:56

La Meloni sembra una caricatura della grande Bice Valori ma quel covo di scic radicali è irritante. Gruber, una che conduceva il Tg2 di Craxi! Damilano il bolscevico dal vestiario pesante degli studentelli impegnati di fine anni ottanta. E il poliedrico Scanzi un tuttologo neo alternativo che si piace tanto e che vuole piacere a tutti.



17. Anna Maria ha scritto:

27 marzo 2019 alle 16:18

Mi devono spiegare perchè continuano ad andare a queste trasmissioni. Sono per caso masochisti?



18. primus ha scritto:

27 marzo 2019 alle 16:54

non dovrebbero esistere legami di serie a e di serie b o addirittura c, ma questo è un concetto troppo elevato per la meloni



19. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 18:01

Ormai si usano parole come radical chic e buonisti a sproposito ovunque ripetute a pappagallo da chiunque non abbia argomenti.
Qualunque offesa possiate fare agli ospiti di ieri sera dalla Gruber non cambia che la Meloni sia non solo ipocrita ma che ieri abbia fatto la figura della peracottara oscurantista con le famiglie degli altri. Non potremmo aspettarci diversamente da una che ha condotto una protesta ignorante contro il direttore del Museo Egizio di Torino e che crede ci sia in atto un complotto per diffondere la teoria del gender nelle scuole. Siamo al livello delle scie chimiche.
Una volta la destra aveva una sua logica e dignità. Adesso è governata da estremisti antidemocratici e antidiritti. Berlusconi è stato l’ultimo politico in grado di parlare un adeguato linguaggio conservatore di destra senza scadere nell’estremismo e cercando di essere, non sempre riuscendoci, liberale. Purtroppo non ha saputo designare un erede degno della sua eredità e ha consegnato una forza politica in mano a dei propagandisti di bassa lega. Stanno al governo si, ma appunto governano le panze degli elettori, non certo i loro cervelli.



20. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 18:38

Pretendere che un ospite di un talk sia educato, non strilli, non si sovrapponga agli ospiti con prepotenza e non diffonda notizie false e antidemocratiche è arrampicarsi sugli specchi. Difendere la Meloni che dispensa ideologia oscurantista invece è intelligenza liberale.
Non ho sentito nessuno difendere quello che insegna come picchiare le donne, ma leggo persone che in nome della tifoseria politica sarebbero disposte a passare oltre anche a tutto lo schifoso programma di interventi e partecipanti al Congresso anti diritti di Verona. I curricula degli oratori di questo congresso sono vergognosi contro chiunque abbia a cuore la scienza, la democrazia, i diritti acquisiti e la libertà. Stiamo parlando di persone che vogliono far tornare le donne alla forma di oggetti, di relatori che considerano i gay malati psichici, di illustre menti che vorrebbero abolire l’aborto in favore del ritorno di mammane. E alcuni dei sostenitori e prmotori di questa gentaglia sono ministri del nostro parlamento. No questi non sono patetici, lo sono le femministe che hanno lottato perchè le vostre mogli e le vostre figlie potessero avere dei diritti.
Difendiamo ad oltranza questa gentaglia pur di dare addosso alla Gruber, che ricordiamoci non sta al governo e non ha peso alcuno con il suo voto in parlamento. I veri patetici qui sono tutti coloro che non sanno distinguere la propaganda dalla politica.



21. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 18:44

Io ho votato Berlusconi per anni e continuerò a votare lui nonostante i suoi pessimi alleati, e non credo di essere arrivato all’ammazzacaffè. A differenza di chi parla a vanvera solo per benaltrismo banale.



22. Primus ha scritto:

27 marzo 2019 alle 19:38

Il punto è che ci si dovrebbe dissociare tutti e tutte da certe farneticazioni dello pseudo congresso ,ma c’ è chi schifosamente giustifica il peggior schifo



23. Pechinese ha scritto:

27 marzo 2019 alle 20:53

Mattia Gasparini sono d’accordo con te su tutto, e spero di leggerti più spesso.
Avevo dimenticato la polemica con il Direttore del Museo Egizio, una vetta di comicità involontaria notevole.



24. Pechinese ha scritto:

27 marzo 2019 alle 20:55

Primus, infatti.



25. Mattia Gasparini ha scritto:

27 marzo 2019 alle 21:32

Grazie Pechinese. La Meloni è una comica nata. A sua insaputa. Ice on cake, da uomo la trovo senza un briciolo di classe o femminilità. Una burina.
Primus, certo che ci dobbiamo dissociare. Ci dovremmo dissociare tutti a gran voce.
Invece i commentatori qui preferiscono attaccare il dito Gruber invece di guardare la luna Meloni. Siete faziosi.
Non esiste che tra i nostri governanti ci siano persone che scimmiottano i bigotti e puritani americani e pretendano di cambiare leggi che danno diritti e togliere dignità alle donne e gay o altre minoranze. Non esiste che si voglia mettere mano in un modo scellerato agli assegni di mantenimento dei divorziati.
Non esiste una destra che si schieri a favore di tutto questo nel 2019. Conservatori si, ma non illiberali e idioti. In questo centro destra di centro non c’è niente, giusto il vecchio Silvio che ormai ha sperperato quello che doveva essere un sogno liberale mai compiuto.
Il mondo va avanti e anche la destra deve andare avanti, invece questi politici delle mie calzette vogliono portare la destra indietro di secoli. Non ci sto. Ripigliatevi tutti, tornate umani.



26. PAOLO76 ha scritto:

27 marzo 2019 alle 23:52

Curioso che chi dichiari di votare forza Italia difenda la Gruber (parlamentare Pd) e attacchi pesantemente un alleato….



27. Mattia Gasparini ha scritto:

28 marzo 2019 alle 00:17

Non è curioso affatto, vuol dire essere onesti e non tifosi da stadio a prescindere.
Non si deve accettare tutto a scatola chiusa senza diritto di critica verso chi votiamo. Sono proprio quelli che votiamo che dovremmo criticare di più considerato che con il nostro voto ci rappresentano. Se accettiamo qualsiasi cazzata dicano o facciano siamo solo stupidi.
La politica è una cosa seria, significa difendere dei valori per la cosa pubblica. Non trovarsi un nemico da attaccare a priori perchè dell’altra sponda. Non me ne frega niente se la Gruber vota PD, Berlusconi ha amoreggiato a lungo con il PD. In questo caso è la Meloni a essere fuori luogo non la Gruber, io giudico in modo imparziale non ripeto a pappagallo quello che dice Salvini o peggio la Meloni. Non mi hanno inculcato in testa slogan di propaganda per fortuna.
Il mio voto a Berlusconi ha sempre avuto un senso logico venendo io da una precedente prima repubblica in cui c’erano anche dei partiti di centro e liberali. Forza Italia era nata come progetto liberale. E contesto la debolezza di Berlusconi che ha portato la perdita di voti e a questa scellerata alleanza con gente che se non fosse stato per lui adesso nemmeno si siederebbe in parlamento. Il centro destra aveva un senso fino a che non hanno fatto entrare estremisti di destra intolleranti, razzisti, negazionisti dei diritti altrui e avulsi da Forza Italia. Molti parlamentari di FI la pensano come me.
Molto triste che non si capiscano le basi di tutto questo e ci si schieri in toto giusto perchè sono alleati….alleati di che? Hanno distrutto FI e basta. Ho tutte le ragioni per sentirmi indignato e per rivolere una destra pulita, onesta, schiva da propaganda spicciola e dai rigurgiti di un’era che mi auguravo fosse estinta nel dopoguerra. Sono onesto intellettualmente, cosa che sfugge a molti di quelli che sostengono questo governo. E che di politica, a sentire la curiosità di Paolo79 capiscono ben poco.



28. Mattia Gasparini ha scritto:

28 marzo 2019 alle 00:50

Paolo76 E’ evidente da parecchio che a Berlusconi la Meloni e Salvini stiano sulla punta del prepuzio. Se non ve ne siete accorti vuol dire che ingurgitate talk politici senza pensare e per questa “alleanza” parteggiate a convenienza di pancia.



29. Pechinese ha scritto:

28 marzo 2019 alle 09:40

PAOLO76 ti dò una notizia: c’è chi vota Berlusconi e non ama nè Salvini nè il pacchetto all-inclusive annesso DelDebbioPorroDeFilippiDurso.
Sarà curioso per te e per chi come te viene qui per difendere tesi preconcette e pensa in maniera totalitaria. Non tutti portano il cervello all’ammasso, e non tutti se votano Berlusconi devono per forza sputare sulla Rai o su La7. Per dire eh.



30. Mattia Gasparini ha scritto:

28 marzo 2019 alle 11:20

Pechinese, anche Mediaset è stata lasciata in mani incaute e l’eredità di Berlusconi buttata via dal figlio con scelte scellerate. Rete4 si è impegnata parecchio per portare via voti a FI.
La Meloni ci ha regalato nel tempo perle di ipocrisia e contraddizione. Qualche anno fa ha fatto l’inferno contro le coppie di fatto a cui adesso appartiene, incalzata dalla Gruber ha risposto che la gente non si deve fare gli affari degli altri. Però lei e i suoi amichetti estremisti i fatti degli altri se li fanno e lo fanno in nome di concetti identici a quelli della religione islamica che tanto aborrano.
La Gruber fa domande che i giornalisti di tutto il mondo fanno e quelli italiani raramente, non ha censurato nessuno pretendeva delle regole di dibattito. Mi fa ridere che si usi impropriamente la parola censura quando si toglie il microfono a un maleducato e poi si vada a chiedere l’epurazione di Fazio o di chiunque non appoggi questo governo ibrido e senza etica. La Meloni è incoerente e ipocrita, i suoi elettori a quanto pare lo stesso.
A Verona ci sarà una manifestazione di disadattati che vuole togliere il diritto alla famiglia e all’individuo. Chiunque di questo governo l’appoggi vomita sopra i diritti di oltre la metà della popolazione mondiale.



31. gregg ha scritto:

28 marzo 2019 alle 12:28

non ritento proprio nulla, e ribadisco quello che penso (di te) e di conseguenza scrivo



32. Pechinese ha scritto:

28 marzo 2019 alle 12:59

Mattia Gasparini mediaset ormai è allo sbando totale, e non solo Rete4 non giova a FI, ma direi nemmeno le altre reti con la loro programmazione di infima qualità, dato che comunque per la maggior parte delle persone Mediaset=Berlusconi. A lungo andare i servi sciocchi portano più danno che beneficio.



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