3
dicembre

DIMMI QUANTO MI COSTI E TI DIRO’ CHI SEI. IL MINISTRO BRUNETTA PROPONE DI RENDER PUBBLICI I COMPENSI DEI PERSONAGGI RAI

Renato Brunetta

Tenete a portata di mano le lenti di ingrandimento: la programmazione Rai potrebbe diventare presto una vetrina con tanto di cartellini e prezzi. Una  riedizione di Ok il prezzo è giusto? No, quello lo lasciamo a Iva Zanicchi. Trattasi, invece, della nuova proposta dell’indomita fucina di idee targate Brunetta: considerato che lo Stato è azionista della tv pubblica i cittadini devono essere informati in maniera trasparente sulle dinamiche del mercato dell’azienda.

E allora perché non inserire nei titoli di testa e di coda il bilancio dei costi della trasmissione per lasciare ai cittadini-sovvenzionatori il giudizio sulla convenienza di determinate scelte di palinsesto? E’ questo che sta pensando il Ministro, consapevole che anche stavolta i cittadini apprezzeranno questo ennesimo scacco alle parti più paludose della burocrazia dello Stato.

Il progetto è ben articolato, e le trattative con Masi sarebbero già ad un livello avanzato. E’ previsto anche un ‘riequilibrio salariale’ secondo le dichiarazioni rilasciate da Brunetta a Cominciamo bene: il Ministro, stavolta infischiandosene delle logiche di mercato, ritiene che, in barba ai risultati dell’auditel, non si possa continuare con un gap così elevato tra i conduttori all’interno dell’azienda.

Garbata ma incisiva è la prima reazione tra i diretti interessati: Carlo Conti ritiene la “minaccia” un’amabile provocazione e si permette di suggerire un’ulteriore proposta; oltre alla paga dei protagonisti perché non inserire anche gli introiti pubblicitari che si procurano alla rete con le proprie prestazioni?

Tra le righe Conti ricorda che i conduttori non sono solo sanguisughe ma fattori produttivi di primaria importanza. E’ un po’ un paradosso insomma sindacare sul lusso delle lampade dello stakanovista toscano ignorando invece gli introiti che garantisce all’azienda con i successi de L’eredità e de I Migliori Anni.

In effetti, se l’idea – sulla carta – risulta certamente interessante in nome di quella trasparenza tanto desiderata da chi è legittimamente curioso di sapere come viene investito il canone pagato annualmente alla TV di Stato, è allo stesso tempo vero che si potrebbe facilmente cadere in erronee valutazioni dettate dall’ignoranza nel valutare tutta una serie di fattori che probabilmente giustificarebbero delle “voci di spesa” apparentemente esose e, agli occhi dei più, ingiustificabili. Forse, unitamente ai titoli di coda ”chiarificatori” sarebbe necessario un approfondimento preventivo che spiegasse anche e soprattutto il perchè di determinati cachet e fornisse un know-how di base per una valutazione più critica e meno “casereccia”.

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33 Commenti dei lettori »

1. lauretta ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 12:53

come al solito le idee di brunetta sulla carta sembrano quasi sempre buone, ma poi sono difficilmente attuabil e soprattutto correttamente !!



2. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:09

Buonissima idea, ne propongo un’altra: ogni volta che un politico, come Brunetta, interviene in un programma della tv pubblica urlando e sbraitando deve essere scritto insieme al nome in sovraimpressione il compenso netto che prende come ministro/parlamentare, compresi rimborsi, ecc ecc ecc.



3. Mattia Buonocore ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:16

Secondo Panorama Conti guadagnerebbe 7 mila euro a puntata, Giusti 10-12 mila, la Ventura 1 milione e 800, Santoro 680 mila. Giletti invece ha dichiarato di guadagnarne 80 mila l’anno.



4. Mattia Buonocore ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:18

errata corrige sono 380 mila gli euro per giletti.



5. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:35

Vorrei che si conoscessero almeno quelli delle mezze calzette , per Fiorello, Ventura, Baudo…potrei fare un’ eccezione.
E vorrei sapere in particolare quanto guadagnano le anime pie , i benefattori dell’ umanità, i populisti come Santoro, Floris, Travaglio…perchè immagino che loro devolvano tutto in beneficenza e vorrei che gli fosse reso onore rendendo pubblica la loro generosità in valore assoluto… ;)
Poi vorrei sapere quanto intascano le cassiere della Coop come la Daniele, Balivo , Maya… per paragonare il loro stipendio ai ricercatori che si fanno il ..zzo dietro il bancone di un laboratorio ( proprio ora che sta per tornare Telethon ) in modo che questa assurda… assurdità strida e indigni qualcuno.



6. patty ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:42

Sono veramente stanca delle sparate piu’ assurde di questo ministro che ogni giorno ci rompe le scatole e’ solo e soltanto un populista che cerca consensi parlando alla pancia della gente d’altra parte e’ in governo dove l’ipocrisia il razzismo e l’mbarbarimento della vita sociale dovuta alla lega sopraffa’ tutti povera italia in balia di questa gente



7. Diegoz ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:43

Posso sapere Brunetta cosa si fuma prima di andare in parlamento? :lol:



8. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:48

Giulia…non vuoi sapere quanto prendono i leccapiedi vespa, minzolini, monica setta, ecc? Sono sconvolto da cotanta dimenticanza….immagino che anche loro devolvano in beneficienza e credo che il destinatario della beneficienza sia….Arcore? Scusami, il loro compenso è giustificato, dovranno passare mesi da chirurghi estetici per rimettere a posto ginocchia e lingua. Perdonami.



9. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:54

warhol :
Avrei dovuto scriverli tutti ? :)
Ho premesso che farei un’eccezione solo per Fiorello, Ventura, Baudo…l’avrei fatta per il grande Bongiorno, potrei farla per Costanzo e De Filippi ( non mi piacciono le sue proposte ma non posso negare che sia una grande donna di Televisione ) . Tutti gli altri sono perseguibili. Poi è chiaro che ci siano dei casi che stridono più di altri… :)



10. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 13:57

No, tutti no….ma la coincidenza di aver preso solo quei tre nomi è quantomeno irritante.
Per me non c’è giustificazione a questi compensi nè da una parte nè dall’altra, neanche per Fiorello. Se poi ci mettiamo a parlare di compensi dei calciatori l’argomento è ancora più ampio.



11. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:00

In quanto alla DeFilippi…..non capisco da dove provenga questa convinzione generale, un po’ di tutti, che sia una grande donna di televisione. Ma dico: ma l’avete vista presentare? In una qualunque televisione estera non le farebbero lavare nemmeno il pavimento di uno studio televisivo. Non ha ironia, ha un carisma paragonabile a una colata di cemento armato, non sa tenere il microfono, non sa parlare con gli ospiti stranieri, non è interessante. Ha solo degli ottimi autori che le cuciono addosso programmi per nonne e bimbe vogliose.



12. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:04

warhol :
Ma infatti io quei tre nomi non li ho presi a caso! :)
Quando si predica bene bisogna razzolare meglio di altri o capiterà d’essere scelti in una lista, pur nitrita, e non sottoposti a sorteggio casuale.



13. Davide Maggio ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:05

@ warhol_84: la convinzione non e’ che sia una grande donna di televisione ma che sia una grande donna e, per questo, la gente ha piacere di vederla in televisione dove la concretezza e la “verità” delle persone sono quasi sempre un optional.
Per quanto mi riguarda, poi, usi sempre dei toni che mi infastidiscono nei commenti. Critica pure chi vuoi e come vuoi ma sempre rispettando tutti. Sia chi la pensa diversamente sia i personaggi contro i quali punti il dito.



14. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:05

lista nutrita, ops.



15. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:13

Peccato, vorrà dire che non interverrò più…perchè evidentemente come ti ho difeso da alcuni attacchi di qualche giorno fa che accusavano questo blog di accettare commenti prevalentemente di una parte politica…a questo punto dovrò dare ragione a loro. Il mio non è stato un attacco, ma una risposta a un commento che trovo irritante quanto tu hai trovato irritante il mio. Vedi, i pesi e le misure si dovrebbero usare in egual misura, Maggio. Per quanto mi riguarda, visto che possiamo dircele, usi una supponenza disarmante da quando ti hanno fatto entrare in tre studi televisivi. Ma questo è un parere personale e ti consiglio di scendere un po’ perchè se adesso ti ci fanno entrare non è detto che fra qualche mese lo faranno ancora.



16. sirio ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:14

Wahrol t sei rovinato attaccando la de filippi in maniera superficiale…se condividevo una tua critica a certe idee del ministro e a certi presentatori molto discutibili, non posso assecondare il tuo stereotipo delle nonne e bimbe vogliose. Non cadere nella cecità snobistica…fai solo il gioco di chi la pensa diversamente da te a livello politico. La De Filippi è indiscutibilmente la migliore professionista tv ed è lei l’autrice dei suoi programmi. Il suo stile poco esornativo è un plus di merito non di demerito



17. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:18

Sirio, ma hai perfettamente ragione. Infatti è la mia opionione che Maria DeFilippi non sia una brava presentatrice. Non ho MAI detto che non sia una brava “signora” e che questo porti il pubblico a identificarsi in lei. Questo è un suo ENORME punto di forza, non ho mai detto il contrario. Nel mio intervento ho sottolineato come non sia una donna di televisione, perchè per me per fare televisione ci vuole altro. Effettivamente la mia critica a chi guarda i suoi programmi è stata eccessiva, ma era più una battuta volgare, figurati se voglio offendere chi guarda i suoi programmi, che a volte ritengo anche interessanti in alcune svolte.



18. Genofleffo ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:37

Condivido il pensiero espresso nell’articolo: l’idea potrebbe anche essere interessante, ma “noi da casa” non abbiamo i mezzi e le competenze per stabilire se un compenso sia effettivamente adeguato, dinnanzi alla vista di tanti zero si rischierebbe un’indiscriminata quanto populistica (e pericolosa) “caccia agli untori”. Certo è che in vari settori girano decisamente troppi soldi (vedi calcio).
Non condivido in pieno quando si criticano i compensi alti di chi si fa portavoce in tv delle “fasce deboli”, perchè secondo questo ragionamento allora nessuno avrebbe il diritto di parlare di cassa integrazione o simili in televisione.
Sulla De Filippi… non la seguo, i suoi programmi non mi piacciono, ma è indubbiamente una numero uno. L’unica che riesce a sfondare il video senza bisogno di urlare (lascia che lo facciano i suoi ospiti però ;-) ), trasmettendo un grande senso di rispetto e delicatezza.
Riguardi all’annoso problema degli stipendi politici: non ho nulla in contrario che un politico guadagni anche 20mila euro al mese, è un lavoro fondamentale, impegnativo, alcuni lasciano carriere anche più fruttifere per farlo, implica un trasferimento e potenzialmente alla fine del mandato potresti ritrovarti a terra e dover ricominciare con fatica ciò che avevi lasciato… quello che mi fa schifo è che in realtà quanto appena scritto non succede mai, il parlamento è aperto 2 giorni a settimana, le aule semideserte e tutti svolgono doppi o tripli incarichi, allora anche 1000 euro al mese sono troppi!



19. comaresulbalcone ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:47

sono d’accordo con chi chiede il guadagno mensile dei politici accanto al nome quando vanno in televisione!
No, scusate… la Ventura un milione e 800 a puntata?? La lavagnaaaatta, il gatto in tangenziale, mi ciurli nel manico, la gnagnaaaaa… insomma quella Ventura lì che da ANNI dice sempre le solite tre frasi in croce urlando e auto-applaudendosi sbattendo violentemente la cartelletta? Quella che non riconosce gli ospiti e scambia un musicista per l’altro perchè non si è minimamente preparata prima? Quella che idolatra un essere come Rossano Rubicondi?? O_O
Ho letto male, vero?? o_O



20. warhol_84 ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 14:59

Penso che un milione e 800 mila euro sia il suo contratto annuale con la rai. ^_^



21. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 15:35

Genofleffo :
Una cosa è parlare dei sacrosanti diritti delle fasce cosiddette minori , un’ altra è farsene alfieri incoerenti a discapito di altri. Un missionario è giusto che viva da missionario…
Può accadere e accade, che un anonimo e vituperato benestante, lavoratore autentico e forse elettore di destra, sia più prodigo, democratico e benefattore di un Masaniello televisivo che incassa e porta a casa.



22. Cristian Tracà ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 15:43

ma perch non si può uscire dalla contrapposizione obbligata destra-ben vestito-soldi e sinistra-operaio-piazza. Gli anni settanta sono finiti. Abbandoniamo ste trincee assurde cara Giulia. Io posso difendere gli operai ma guadagnare bene perch il mio mestiere di giornalista lo faccio splendidamente bene, così come se difendessi gli imprenidori. non è uno scandalo che uno di sinistra guadagni bene se svolge il suo ruolo con grande professionalità. Proletari lo si può essere nell’anima ;)



23. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 16:14

Caro Cristian, io auspico da sempre di uscire dalle trincee e dai luoghi comuni e vivo slegata da usi , costumi, interessi, letture e svaghi riconducibili all’una o all’altra corrente politica.
Il giornalista che tu descrivi, in televisione non esiste e se esiste non è sicuramente Santoro, non è Floris , non è Travaglio…
Guadagnare bene svolgendo con grande professionalità il proprio lavoro non è uno scandalo ( ma può diventarlo rispetto ad altre categorie intellettualmente superiori ) ma la professionalità ( escludendone alcune palesi ed insindacabili ) chi la stabilisce?



24. giovanna ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 16:41

VORREI RICORDARE A TUTTI CHE SANTORO VIENE PAGATO GRAZIE AGLI INTROITI DELLA PUBBLICITA’, BASTA INFORMARSI.. VISTO CHE CI SIAMO SICCOME HANNO DATO DEL POPULISTA A SANTORO, FLORIS ECC. VORREI DIRE SE BRUNETTA NON SIA POPULISTA PIU’ DI LORO VISTA LA VERGOGNA DEL PARLAMENTO VUOTO PER INTERI GIORNI ED A FINE MESE QUESTI SIGNORI GUADAGNANO SOLDI CHE NOI CITTADINI SGANCIAMO SENZA FARE UNA CIPPA.. ORA VA BENE TUTTO MA SIAMO DAVVERO ALLA FRUTTA.. QUANDO SI DICE BRACCIA RUBATE ALL’AGRICOLTURA



25. Genofleffo ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 16:49

giulia:
condivido le linee “teoriche” della tua risposta, per questo avevo scritto che non condivido IN PIENO chi critica i compensi alti di taluni paladini… il principio è giusto, ma è difficilmente applicabile nel senso che nessuno di noi è totalmente immune da una seppur minima dose di ipocrisia, dunque che stabilisce quale sia il livello di ipocrisia accettabile? Tu hai parlato di Travaglio o Santoro, a me per quanto innegabilmente faziosi non sembrano comunque così tanto vergognosi in tema di ipocrisia in relazione allo standard televisivo (e cmq nn li percepisco come paladini delle fasce deboli, semmai di un determinato pensiero politico in generale…). Ma naturalmente si tratta di punti di vista e idee differenti che potrebbero allungare il dibattito all’infinito, per fortuna (ancora) non siamo tutti uguali :-) (non lo dico con vena polemica del tipo per fortuna non sono come te ma come cosa positiva, diversità=ricchezza).



26. giovanna ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 16:59

Quelli che voi così superficialmente definite faziosi è gente che non ha paura di scontrarsi con le masse e col potere imperante.. vi ricordo che Travaglio è un liberale è un GIORNALISTA sgradito sa destra come a sinistra perchè è uno che rompe le scatole a chiunque e molti politici non vanno da Santoro perchè c’è lui… E’ RISAPUTO…dicasi lo stesso per SAntoro vi ricordo che PRODI LO DEFINI’ SCANDALOSO



27. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 17:21

Le persone in rai che meritano lo stipendio non ci sono, forse solo la CLERICI. PER MEDIASET è tutta una MONNEZZAAAAAA.



28. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 17:26

PURTROPPO CI SONO ANCORA LE DEL NOCE IN GIRO,CHE IN QUANTO A CIARPANE SONO IMBATTIBILI. SONO DELLE SCALDALETTO.



29. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 17:43

Allora, come la mettiamo con questa giulia sia pur con la g minuscola questa volta, che non sono io ?
I commenti 27 e 28 non li ho scritti io!



30. Genofleffo ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 18:15

giulia (commento 29):

Anche se non ti conosco, avevo capito non fossi tu anche senza la tua precisazione ;-)

giovanna:
non volevo essere superficiale, nella mia ignoranza apprezzo entrambi (soprattutto Travaglio, mi piace il suo fare pacato), con fazioso non volevo dire che siano venduti alla sinistra, ma semplicemente dire che in genere qualsiasi sia il tema o il protagonista stanno chiaramente da una parte e difendono alcune posizioni senza ammettere (giustamente se ne sono convinti) il menchè minimo dubbio. Questo non puoi negarlo… forse ho usati il termine sbagliato :-)



31. giulia ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 18:28

Genoflesso :
Menomale. :)



32. lele ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 19:41

l’idea è molto bella: sapere che uso fa la rai dei soldi che gli diamo mi farebbe molto piacere… però ho la sensazione che sia una sparata tanto per fare notizia.
staremo a vedere



33. Francesco ha scritto:

3 dicembre 2009 alle 20:04

Come idea ci potrebbe anche stare, in nome della trasparenza nel servizio pubblico, ma non credo che porterebbe ad una diminuzione di stipendi.
Mi spiego: gli ammiratori di questo o quel personaggio televisivo, che sono quelli che guardano più assiduamente un programma, sono ben contenti che questi sia ben pagato. Ai fan della Ventura vanno benissimo gli 1,8 milioni di euro della stessa; stessa cosa per i fan di Santoro, di Baudo, ecc…
Neanch’io mi sottraggo a questo meccanismo: se mi dicessero che la Isoardi guadagna 1 milione di euro a puntata con la Prova del Cuoco, risponderei che ne merita almeno il triplo.



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