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novembre

Pechino Express 2018: i surfisti perdono le mutande e la finale

Porcella e Montovoli

Porcella e Montovoli

Tanti sono gli elementi che val la pena ricordare della semifinale di Pechino Express 2018, in onda su Rai 2 giovedì 15 novembre 2018. C’è stato per esempio il corteggiamento serrato e senza speranza di Fabrizio Colica nei confronti di Linda Morselli; il sexy shop in cui i concorrenti hanno fatto tappa, dovendo donare un proprio indumento intimo al proprietario; la scarsa ospitalità che i viaggiatori hanno sperimentato nelle zone ricche del sud Africa, e una battuta volgare di Costantino Della Gherardesca.

Pechino Express 2018: ecco i finalisti

Patrizia Rossetti ed Andrea Montovoli – che hanno viaggiato insieme per l’immancabile mix delle coppie che ha caratterizzato tutta quest’edizione – hanno faticato molto a trovare un posto dove passare la prima notte, tanto che lei alla fine della ricerca è scoppiata in un pianto inconsolabile. Troppe le porte in faccia ricevute dai ricchi possidenti, che pesano ancor di più se confrontate invece con gli slanci ospitali ricevuti nel resto dell’Africa, dove la popolazione locale era solita dividere quel poco che aveva con i concorrenti.

Questi ultimi si sono dovuti far forza l’uno con l’altro, diventando affiatati nonostante tutto. E la coppia che ha brillato di più è stata quella formata da Fabrizio Colica e Linda Morselli: lui è stato fin da subito felice di lasciare il proprio compagno di gioco (Tommy Kuti) per lei, non ha perso occasione per giocare sul fatto che ora formassero una coppia ed ha anche cercato di dividere il letto con la ragazza. Peccato che le camere a disposizione per loro alla fine fossero due.

Fabrizio e Linda hanno anche vinto la prova vantaggio ma poi, una volta riformate le coppie, gli Scoppiati e la Mannequin hanno dovuto affrontare uno spareggio a suon di uova di struzzo ed a trionfare sono state queste ultime, guadagnandosi uno spaventoso bagno in mare con gli squali bianchi. Ma, mentre la Colica era impegnata ad aprire un uovo gigante con il seghetto, Costantino ha colto l’occasione per dirgli che non doveva essere poi così difficile per lui, considerate “tutte le seghe che ti sei fatto“. Uscita di dubbio gusto che va ad aggiungersi al consueto lungo elenco di parolacce pronunciate in puntata senza bip.

Il momento cult resta la visita ad un particolare sexy shop. I viaggiatori, per proseguire nella gara, hanno dovute assecondare le bizzarre richieste del proprietario Ronnie e, mentre i surfisti si sono letteralmente denudati per donargli le proprie mutande - la telecamera ha indugiato sul sedere di Andrea Montovoli – le Signore della TV hanno deluso le aspettative del “maialone“, lasciandogli solo canottiere ed un body contenitivoda vecchia babbiona” di Maria Teresa Ruta.

A non accedere alla finalissima di giovedì prossimo sono stati proprio i Surfisti, la cui uscita di scena è stata oscurata da un commento del tutto fuori luogo. A decretare la loro eliminazione sono state le Mannequin, vincitrici di tappa, che hanno preferito salvare le signore della TV per il loro bel percorso nel programma; Montovoli, piccato, ha messo in dubbio la loro motivazione, dicendo apertamente che li eliminavano solo perchè li temevano, essendo loro più forti.

La risposta migliore a questo immotivato atto di presunzione – i Surfisti non hanno particolarmente brillato nel loro percorso – l’aveva però già data Tommy Kuti in puntata, augurandosi che non vincessero loro perchè “sono come Inzaghi: non fa un cazzo per tutta la partita, poi ad un certo punto gli passano la palla e la mette dentro di testa“.

Pechino Express 2018: resoconto nona puntata (semifinale)

Nona Tappa: Tsitsikamma-Oudtshoorn-Capo Agulhas (Sud Africa) – 623 km
Vincitrici prova Vantaggio: le Mannequin
Vincitrici tappa: le Mannequin
Eliminati: i Surfisti
Finalisti: le Signore della TV, gli Scoppiati e le Mannequin



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6 Commenti dei lettori »

1. Srich ha scritto:

16 novembre 2018 alle 13:49

Effettivamente mi ha meravigliato quella battuta, oltre che esplicita così banale, una roba da Isola con Siffredi.
Altra bellissima puntata, mi uccide che gli ascolti siano sempre la metà (minimo) di quello che dovrebbero essere. E poi ci hanno spogliato Montovoli, non so cosa si possa chiedere di più a un programma.



2. Pechinese ha scritto:

16 novembre 2018 alle 14:43

Il locale dove i concorrenti hanno dovuto cedere un indumento intimo non è un sexy shop ma un pub, Costantino ha spiegato in puntata il perchè del nome “fuorviante” del locale.

A parte questo, finalmente dopo tante edizioni meno felici si vedono arrivare in finale le coppie più simpatiche, le Signore e gli Scoppiati, e peccato per i Ridanciani che si sono dovuti ritirare, con loro il podio sarebbe stato perfetto. Bene l’eliminazione degli antipatici surfisti, anche perchè sentire parlare Porcella è una sofferenza per le orecchie.
Chiaramente mi augurerei una vittoria delle Signore, ma comunque vada andrà bene, e finalmente non si vedrà in finale, o peggio vincitrice, una coppia inguardabile come è accaduto lo scorso anno, e non solo.



3. xxxxx ha scritto:

16 novembre 2018 alle 16:11

Chissà perché, se le parolacce le dice la Cipollari nella quinta edizione è tutto ok, mentre se le dicono altri bisogna scandalizzarsi del fatto che non vengono censurate.
Io invece dico una cosa: MENO MALE che le parolacce vengono pronunciate “in chiaro”, quel bip ormai mi da sui nervi (obiettivamente, censurare le parolacce quando in televisione c’è gente che senza dirne esprime concetti ancora più orribili è ipocrita e fastidioso).
Abbastanza esagerate anche le critiche allo scambio di coppie (sul serio, che male c’è?) e alla battuta sulle seghe di Costantino (rendiamo meno taboo certi argomenti che fa solo bene). Se non fosse che quest’anno vi siete finalmente degnati di criticare anche il GF VIP vi considererei iper mega di parte.
Per il resto, felicissimo dell’eliminazione dell’antipaticissimo Montovoli, che ha fatto un’intera edizione a criticare la competitività (SANA e ONESTA, perché, ricordiamolo, i ridanciani non hanno mai violato le regole e non sono stati maleducati, anche se sembra che tutti se lo dimentichino) di Paola Caruso salvo poi diventarlo anche lui a ridosso della finale. Abbastanza inspiegabile anche l’uscita che ha fatto verso la fine della puntata (nella loro scarsità, la Ruta e la Rossetti a livello di bravura nel gioco sono almeno migliori rispetto ai surfisti, quindi è sbagliato accusare le vincitrici di agire secondo strategia), dal momento che loro e le mannequin sono sempre andati d’accordo. Devo dire, inoltre, che le coppie finaliste mi stanno tutte simpatiche, quindi vedrò la finale con piacere, ed inoltre sono curioso di vedere Alonso gareggiare insieme alle Mannequin.

PS: qualcuno deve spiegarmi cosa hanno fatto di male l’anno scorso le Clubber, oltre ad aver barato una volta (e averlo ammesso spontaneamente accettando la penalità, cosa che non si è MAI vista nelle altre edizioni). Definirle persone schifose mi sembra esagerato. Poi per carità, anch’io preferivo altre coppie, ma da qui a definire schifose le clubber ce ne passa.



4. Marco ha scritto:

16 novembre 2018 alle 20:32

Non trovo assolutamente volgare la battuta di Costantino, nel contesto del gioco ci può stare e conoscendo l ironia di Costa ci stava assolutamente! Simpaticcisima la prova al pub, non era un sexy shop, come già detto da altri, hanno spiegato durante la puntata la motivazione del nome del locale! Edizione da incorniciare a livello di cast, azzecattisimo, a dimostrazione del fatto che non serve per forza tirar fuori i “Vipponi” di turno; in un programma come questo servono idee e originalità, che agli autori di Pechino non mancano! Peccato come sempre per gli ascolti, meriterebbe veramente molto di più (soprattutto se confrontato con gli ascolti di altri reality)



5. YleGi ha scritto:

16 novembre 2018 alle 23:02

Sono d’accordo con tutti i commenti precedenti. L’edizione di quest’anno è una delle migliori di sempre, e gli ascolti non gli rendono assolutamente giustizia. Il lavoro autorale è ottimo, e la differenza con altri reality i cui autori non sanno fare di meglio che affidarsi a urla, pianti, scandaletti e amorazzi inventati di sana pianta salta all’occhio in modo prepotente. Costantino è tornato nei suoi panni dopo l’edizione dello scorso anno che secondo me è stata la peggiore di tutte sotto ogni punto di vista. Anche io avevo trovato le Clubber insostenibili, sinceramente, ma non solo loro. Questa è la prima edizione in cui in finale vanno le coppie più meritevoli e simpatiche, era l’ora. Un gran peccato per i Ridanciani, io la Caruso l’ho adorata, mi ha fatto davvero tanto ridere. Spero per lei possano esserci strade professionali diverse dai divani della D’Urso, e le faccio tanti auguri per tutto.



6. wisdom ha scritto:

17 novembre 2018 alle 12:18

xxxxx non credo che nessuno abbia definito le Clubber “schifose”, o almeno, io non l’ho letto. Ma antipatiche caspita se lo erano … Non hanno fatto veramente nulla per meritare la vittoria (ma nemmeno la finale), quello che Tommy ha detto dei Surfisti si sarebbe attagliato perfettamente anche a loro. Sono state furbette e scorrette, e incredibilmente favorite dalla produzione e da Costantino, con meccanismi che sembravano pensati dagli autori del Grande Fratello. Meritavano immensamente di più Antonella Elia e Jill Cooper, che per arrivare in finale hanno fatto e patito veramente di tutto. Nelle fasi finali del gioco una delle due Clubber (mi pare quella bassa) scrisse sui suoi social un commento sarcastico sulle avversarie con cui di fatto spoilerava la sua vittoria. Mi chiedo se qualcuno abbia applicato loro le terribili penali di cui tanto si favoleggia in caso di rivelazioni anticipate sui vincitori.



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