27
ottobre

Le Terrificanti Avventure di Sabrina: la vita della streghetta adolescente si fa dark

Sabrina

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Sabrina Spellman è tornata ma non è più la stessa. Questo weekend, Netlifx ha rilasciato Le Terrificanti Avventure di Sabrina, nuova serie tv dedicata alla famosissima teenager mezza mortale e mezza strega della Archie Comics. Ispirato ai fumetti del 2014 di Robert Hack e Roberto Aguirre-Sacasa, quest’ultimo creatore della serie e showrunner di Riverdale, il reboot si discosta in tutto e per tutto dalla sitcom Sabrina, Vita da Strega.

Sabrina, interpretata da Kiernan Shipka (era la figlia di Don Draper in Mad Man), appare fin dai primi minuti come una giovane cosciente del futuro che la aspetta: consapevole che al compimento del suo sedicesimo anno dovrà lasciare la “vita terrena” per intraprendere gli studi che la porteranno ad essere una vera e propria strega. Nel pilot della serie del 1996, la streghetta ignorava invece la sua appartenenza al mondo magico e rimase incredula quando le zie Hilda e Zelda gli svelarono tutti i retroscena legati alla sua nascita.

La ragazzina, inoltre, viene messa da subito di fronte ad una scelta: una volta introdotta al mondo magico, tramite il battesimo oscuro, Sabrina non potrà avere più contatti con gli “umani” e dovrà obbligatoriamente lasciare il fidanzato Harvey Kinkle (Ross Lynch) e le sue amiche. Questo aspetto porta così alla luce il carattere forte e ribelle della Spellman, la quale non esita ad esprimere le proprie opinioni arrivando persino a mettere in discussione l’idea di diventare una strega. Il carattere tenace di Sabrina, come se non bastasse, ha dentro di sé dei profondi ideali: femminista convinta, la fanciulla si batte per i diritti delle sue compagne di liceo ed arriva a fondare, proprio per la loro difesa, la congrega WICCA (acronimo di Women’s Intersectional Cultural and Creative Association).

La prima stagione de Le terrificanti avventure di Sabrina, composta in totale da 10 episodi di un’ora circa, mette al centro della narrazione l’eterna indecisione della donzella, completamente insicura sulla possibilità di lasciare del tutto i suoi legami terreni per andare a studiare in una scuola di magia. Particolare, in un certo senso, che ricorda la celebre accademia di Hogwarts conosciuta nella saga di Harry Potter e luogo dove la Spellman si scontrerà con le tre Sorelle Sinistre, restie ad accettarla come loro compagna perchè nata da un rapporto tra un umano e un essere magico.

Immancabile il ruolo del gatto nero Salem, famiglio della streghetta: l’animale, in questa versione, non ha però il dono della parola, anche se difenderà la sua protetta in più di una circostanza. Presenti anche le zie Hilda (Lucy Davis) e Zelda (Miranda Otto), affiancate dell’inedito cugino Ambrose (Chance Perdomo), uno stregone di colore, pansessuale e condannato agli arresti domiciliari dal Concilio delle Streghe.

La creazione Netlifix, dunque, è un vero e proprio teen-drama dalle tinte horror che non manca di offrire ai telespettatori dei momenti cupi e un pizzico spaventosi (cosa resa possibile anche dalla casa delle Spellman, posto in cui sorge un’agenzia funebre). Non ci sono, come accadeva in passato, degli incantesimi goffi e mal riusciti e tutto viene riletto in un’ottica dark  (si parla addirittura di esorcismi!). Le parentesi “divertenti” sono piuttosto rare e lasciano spazio a degli effetti splatter e pieni di suspance.

La serie, inizialmente prevista per andare in onda su The CW, ha già in cantiere un secondo ciclo di puntate, che saranno distribuite nel 2019.



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