17
settembre

Romolo + Giuly: su Fox esplode la guerra mondiale italiana. Intervista ai protagonisti – Video

Romolo + Giuly, Alessandro D'Ambrosi e Beatrice Arnera

Roma Nord contro Roma Sud. L’ancestrale rivalità interna alla Capitale diventa una vera e propria guerra “mondiale”. E deflagra in prima serata su Fox. La cifra predominante del ‘conflitto’ in questione è chiaramente il paradosso, talvolta portato all’esasperazione e infarcito di luoghi comuni. Va vista in quest’ottica , la nuova serie prodotta da Fox e Wildside e in onda da stasera alle 21.15 sul canale 112 di Sky.

La produzione, tratta dall’omonimo cortometraggio lanciato sul web nel 2016, rappresenta la travagliata storia d’amore tra Romolo (l’attore Alessandro D’Ambrosi) e Giuly (Beatrice Arnera), coppia di eredi dei Montacchi e dei Copulati, due potenti famiglie della Capitale. L’incontro tra i due ragazzi fa riesplodere l’antico e mai sopito conflitto tra l’opulenta e “fighetta” Roma Nord e la verace e “coatta” Roma Sud. In maniera inaspettata ma anche astuta – in questo modo, infatti, gli sceneggiatori hanno provato a ’sprovincializzare’ il contenuto – lo scontro si estenderà a tutta Italia, da Milano a Napoli.

Romolo e Giuly si innamorano follemente e cercano in tutti i modi di portare avanti questa relazione, ostacolati dalle differenze che non appartengono specificamente a loro ma alle loro famiglie d’origine, ai loro usi e costumi, alle circostanze in cui sono cresciuti. Devono far fronte a differenze che palesemente vengono fuori durante la storia e cercando di adeguarsi uno al mondo dell’altro con esiti grotteschi

ci hanno raccontato gli attori protagonisti Alessandro D’ambrosi e Beatrice Arnera.

La trama rimanda in qualche modo – e alla lontana – alla celebre tragedia shakespeariana, pur distaccandosene con toni marcatamente ironici. Abbiamo visto in anteprima i primi episodi della serie e al telespettatore suggeriamo di aspettarsi un approccio piuttosto dissacrante rispetto alle differenze ideologiche, sociali, linguistiche presenti in Italia. In Romolo  + Giuly la realtà diviene lo spunto per la rappresentazione di personaggi grossier, che da una parte colgono in modo caricaturale alcuni veraci tic delle italiche popolazioni e dall’altra giocano sullo stereotipo.

Questi toni ironici sono stati anticipati da alcuni promo, che nei giorni scorsi hanno anche innescato polemiche. Qualcuno, infatti, non ha colto lo spirito di quei video e sul web ha riversato offese nei confronti degli interpreti.

Chi ha reagito così non ha capito niente di Romolo + Giuly, che è satira surreale, è una serie una comedy/fantasy

ha commentato al riguardo Alessandro Saba, Vicepresident Responsabile dei Canali Entertainment di Fox Italia.

Romolo+Giuly – Trama e personaggi

Giuly è destinata, come usanza nel suo ambiente, a un matrimonio di convenienza, ma l’imprevista scintilla amorosa scaturita dall’incontro con Romolo cambierà il suo destino. Ma se Roma è in lotta, il resto d’Italia diviene altresì partecipe di una minaccia che incombe sulla Capitale. Napoli e Milano – capitanate rispettivamente da Don Alfonso (l’attore Fortunato Cerlino) e da Giorgio Mastrota (nei panni di se stesso, qui la nostra video intervista) – si coalizzeranno unite dall’odio per Roma.

L’obiettivo di questa impensabile alleanza fra Napoli e Milano è semplice: una volta realizzata la presa di Roma, le due città intendono separare l’Italia. Al Nord un’efficientissima S.p.A., gestita da un Cda massonico milanese; al Sud una rinnovata monarchia di stampo borbonico. Nel frattempo, Milano viene privata persino della settimana della moda, trasferita a Roma Nord su richiesta del boss Massimo Copulati (Massimo Ciavarro) e con la complicità di un politico interpretato da Francesco Pannofino (guarda la nostra video intervista). Intanto il Vesuvio è stato trasformato da Arfio Montacchi (Federico Pacifici) in un immenso inceneritore, a seguito della chiusura delle discariche romana ormai giunte al collasso.

L’amore contrastato tra Romolo e Giuly, che inasprisce lo scontro tra Montacchi e Copulati (in lotta per la poltrona di Sindaco di Roma), ormai coinvolge l’intera Capitale e diventa l’occasione perfetta per rinsaldare l’asse Napoli-Milano contro lo strapotere capitolino.

Ad animare la “guerra mondiale” italiana che ne scaturisce ci saranno anche altri personaggi, come le due regine di Roma: da un lato Michela Andreozzi, nel ruolo di Olimpia Copulati – madre di Giuly e annoiatissima e rifattissima moglie di Massimo Copulati – e dall’altro Lidia Vitale che dà il volto ad Anna Montacchi, moglie di Arfio e madre di Romolo. Completano il cast Niccolò Senni (Giangi Pederzoli, promesso sposo di Giuly); Matteo Nicoletta (Dario) e David Pietroni (Manuel), i fedelissimi amici di Romolo; Stefano Fregni (Teodorico Fumagalli, leader del Movimento Settentrionale Nordico del Nord); Marco Gambino (Don Calogero, capo della Mafia siciliana); Lucio Patané (Dott. Brambilla); Umberto Smaila nei panni di se stesso, membro loggia massonica milanese; Ludovica Martini (Deborah, la promessa sposa di Romolo); Andrea Trovato (voce e manovratore del pupazzo Tciù, il malefico e rancoroso personaggio peloso fondatore della Massoneria milanese insieme a Mastrota) e Nunzia Schiano (Donna Assunta, madre amorevole e ambiziosa di Don Alfonso).



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