21
giugno

MOANA POZZI, IL MISTERO S’INFITTISCE!

La notizia bomba è di questi giorni : Moana avrebbe ottenuto un finanziamento di 2 miliardi di lire dall’Istituto Fondiario di Roma.

Il particolare scottante?!? Sarebbe stato richiesto ben 9 mesi dopo la sua morte.

Ci si chiede, dunque, come mai sia stato richiesto questo mutuo a distanza di nove mesi dalla scomparsa e soprattutto perchè a richiederlo (firmando tutte le documentazioni necessarie) non siano stati gli eredi ma la stessa Moana insieme ad altre persone.

L’ennesimo tassello, questo, che si aggiunge alla tantissime, contrastatissime, falsissime, variegatissime ipotesi che hanno accompagnato la morte (presunta?!?) della star del porno italiano per eccellenza.

Un giallo che non ha ancora trovato soluzione e che, finalmente, s’avvia ad approdare in Tribunale per la seconda volta dopo una precedente inchiesta che aveva lasciato irrisolti tutti i dubbi che avevano fatto scattare l’inchiesta.

Il tutto è partito da Brunetto Fantauzzi (motore e, al tempo stesso, ricercatore della verità), direttore responsabile delle pubblicazioni della Pozzi e autore del libro cult sulla scoparsa di Moana contenente rivelazioni sensazionali –> Moana : la spia nel letto del potere. Fantauzzi ha, infatti, presentato, a dieci anni dalla scoparsa della pornodiva, un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per chiarire chiarire i dubbi sulla morte della stessa e per fornire ulteriori informazioni.
Fantauzzi dichiara: “Dopo dieci anni nessuno ha chiarito in modo definitivo, o almeno parzialmente, i troppi dubbi sulla morte certa di Moana Pozzi.
Nessuna prova sulla permanenza nell’ospedale di Lione e troppi dubbi sul giallo delle “ceneri” per non parlare del certificato giunto al Comune di Roma solo dopo 6 mesi”.

Ma quali sono tutti questi dubbi e questi sospetti che si agitano intorno alla morte della pornostar più famosa di tutti i tempi?!?

Ho cercato di ricostruire i punti salienti della vicenda (prezioso è stato il sito di Brunetto Fantauzzi).

Partiamo dalla NOTIZIA UFFICIALE DIRAMATA DAI GENITORI 3 GIORNI DOPO LA MORTE :

Moana è morta il 15 Settembre 1994 a Lione per un tumore fulminante al fegato.

Moana avrebbe contratto un virus (epatite) 5 mesi prima, durante un viaggio in India, che sarebbe degenerato in tumore al fegato. Si sarebbe sottoposta alle cure del centro ospedaliero Herriot, specializzato per il trattamento di malattie epatiche, a Lione, dove si sostiene che si sia spenta.

Avrebbe chiesto di essere cremata.

Procederò per punti, per non tediarVi, nel riportare i principali sospetti.

1. MORTE o VITA NUOVA?

  • C’e’ chi sospetta che la diva abbia deciso, ancora giovane e molto ricca, di tagliare i ponti col mondo del porno e cambiare completamente vita inscenando una finta morte. A tal proposito c’è chi parla, infatti, di scomparsa e non di morte.

Moana era diventata una macchina per fare soldi, una pedina importante in un florido mercato di corpi e non potendo liberarsi da quel maledetto gioco ha dovuto architettare la sceneggiata della morte. II suo era ed é un mondo di ricatti, una gabbia da cui è difficilissimo uscire. E per questo, avrebbe inscenato la scomparsa.

A conferma di questa tesi ci sarebbe :

a) L’inspiegabile attesa di 48 ore da parte dei genitori prima di diramare il comunicato ufficiale (come per darle il tempo di sparire nel nulla)

b) L’annuncio della cremazione già effettuata diramato unitamente alla notizia della morte della pornostar (una cremazione-lampo quasi a rendere impossibile qualsiasi riconoscimento)

c) L’assenza del suo nome da qualsiasi registro ospedaliero

d) Il fatto che solo alla madre è stata visibile la salma

e) Le dichiarazioni di un fotografo romano : “Moana Pozzi doveva morire per entrare in un nuovo personaggio. Nuovo nome e nuova identità per fare la seria attrice. Me lo diceva sempre. E l’ultima volta me lo ha detto al Bar della Pace, dove si recava spesso. Lei, quindi, doveva sparire come regina del Porno per poi tornare come attrice seria. Purtroppo le cose non sono andata come voleva e quindi é ancora nascosta”.
II fotografo ci dice ancora che “l’attrice non poteva chiedere nel testamento, essendo ella stessa cattolica, di farsi cremare e gettare le ceneri in mare. Addirittura una volta mi rimproverò di blasfemità per averle chiesto di farsi fotografare mentre prendeva la comunione”.

f) Le dichiarazioni di un assistente di una clinica di chirurgia estetica in svizzera rilasciate a Brunetto Fantauzzi. Avrebbe confidato di aver visto verso la fine di agosto la pornostar entrare un giorno nella clinica nella quale lui é assistente nel settore di chirurgia estetica. II giorno successivo sono stati rinviati gli “interventi” programmati, ma il “capo” c’era ugualmente. (Avrebbe cambiato identità)

g) Le dichiarazioni di una presentatrice di una TV privata che ha lavorato spesso con lei. F.F. avrebbe detto a Fantauzzi che Moana é scomparsa perché era stanca e l’aver incassato fior di quattrini con il lavoro e soprattutto con le CHAT LINE le permetterebbe di vivere in eterno in qualsiasi paradiso terrestre, dove lei sognava di recarsi.
La scelta di Moana di sparire nasce prima di tutto da un esasperato narcisismo, dal bisogno di acquistare sicurezza attraverso il potere della propria femminilità e da grovigli psicologici nati da un’infanzia e da una adolescenza problematiche, in mancanza di una solidità familiare”.
Chi la descrive come una donna felice del suo ruolo, sbaglia o mente perché negli ultimi tempi, Moana, dilaniata dal desiderio di una nuova rispettabilità e dall’impossibilità di raggiungerla, nel quadro più ampio del conflitto tra il bene e il male, era vittima di un vero e proprio sdoppiamento di personalità, di una nevrosi, insomma, é stata la causa scatenante del suo male o della sua scomparsa volontaria.
Moana ha tentato disperatamente una riabilitazione sociale e morale che purtroppo le é stata impedita, in vita e anche dopo la sua morte”. Era riuscita però a dare di sé una immagine bella e pulita, ma non la riabilitazione.
Nella sua ultima apparizione televisiva, II Quizzone condotto da Jerry Scotti, andato in onda nei primi giorni di settembre ma registrato il dodici luglio, Moana, contrariamente a quanto si dice, era quella di sempre fisicamente e tentava in ogni modo la riabilitazione.
Moana é stata un sogno della società italiana. Non nel senso di una realtà desiderata, ma nel senso di qualcosa di profondo che affiora involontariamente e con cui si devono fare i conti. Di questo tipo di sogno, che può essere scomodo come una smania buia che agita in sé commenti allarmanti, ma l’apparizione di Moana ha l’aspetto trasgressivo, sacrilego, mitologico di un intellettuale del porno. Non solo e non tanto per la diffusione della sua immagine mediatrice, quanto piuttosto per le implicanze emotive ampiamente condivise, tali cioè da acquisire un preciso rilievo culturale.
E così é scomparsa, inscenando la morte. In questo modo ha lasciato il dubbio a tutti. Un dubbio che, man mano, é diventato mito.

Di tutt’altro avviso

a) alcune colleghe che avevano notato i gravi problemi di salute di Moana che doveva ricorrere a delle controfigure per le scene più hot.

L’OMBRA DI UN FIGLIO

Simone Pozzi, all’anagrafe figlio di Alfredo Pozzi e Giovannina Alloisio – genitori di Moana -, sempre considerato, dunque, fratello dell’attrice, avrebbe asserito di esserne il figlio dicendo : “Si, Moana era la mia mamma”. Simone sarebbe stato concepito con un giovane di Anguillara quando la Pozzi era ancora minorenne.

Il desiderio di cambiar pagina potrebbe essere, dunque, anche legato a questa vicenda.

Figlio o fratello che sia(per la verità c’è chi dice anche che sia figlio della sorella Baby Pozzi), Simone ha pubblicato un libro con rivelazioni recentissime (in foto, la copertina)

2. TUMORE AL FEGATO O AIDS?

  • Nel mondo dello spettacolo si sospetta che il virus contratto da Moana Pozzi fosse il virus dell’HIV (AIDS) essendo difficile che un epatite si trasformi in tumore al fegato nel giro di cinque mesi. 

A confermare questa teoria ci sono :

a) Le dichiarazioni dell’immunologo Ferdinando Aiuti che, in merito alla vicenda, dichiara : “Un cancro al fegato in un soggetto giovane è generalmente causato da un’epatite B o C cronicizzata, contratta dai 5 ai 20 anni prima” – Aiuti continua - “Nei primi anni – spiega – il soggetto non se ne accorge. In Italia ci sono circa un milione di portatori del virus dell’epatite B. Le vie di trasmissione sono il sangue e i rapporti sessuali”.

A contrastare questa tesi ci sono :

a) Riccardo Schicchi , manager storico di Moana, che esclude categoricamente l’infezione da virus HIV. Dichiara : “L’AIDS è una grande bugia : Moana è morta di cancro. Di AIDS abbiamo parlato tantissimo, a lungo, prima di sapere cosa stava accadendo nel Suo meraviglioso corpo. Ora siamo davvero certi che con lei non c’entra nulla”.

b) Gli Oncologi che affermano che ciò che ha avuto Moana è il “copione” di ogni cancro al fegato : nessun dolore ma solo qualche piccolo fastidio e poi la morte nel giro di 3,4 o 5 settimane.

3. MORTE O ASSASSINIO (gli AMANTI PERICOLOSI e MOANA SPIA del KGB)?

  • Uno dei punti piò oscuri (e tristi) del Giallo sulla morta di Moana Pozzi è legato alle “amicizie” importanti della pornostar e al Suo probabile  arruolamento come spia del KGB che avrebbe messo in pericolo le “amicizie” importanti della diva del porno. Si parla di un diario segreto dell’attrice contenente i nomi di tutti suoi amanti più famosi tra i quali spiccherebbero un paio di Presidenti del Consiglio, ministri e cardinali, un grande capitano d’industrie e un segretario di Stato americano.

E’ nel già citato testo di Fantauzzi che si sostiene che la pornostar era una spia al servizio del Kgb. “Operazione Moana” era il nome in codice di un’operazione di destabilizzazione contro il capo del governo italiano Bettino Craxi.

Non solo! Moana risulta ancora, a 12 anni dalla sua “presunta ” morte, socia della “Anlivered Corporation Limited”, società specializzata nel commercio legale di scorie. Fantauzzi al settimanale News ha raccontato che “ancora oggi la Digos non si spiega come mai per due, forse tre, volte nell’aereo per New York su cui volava la pornostar, furono trovate valigette con l’uranio”.

Ancora! “Moana aveva relazioni con politici di tutti i partiti, con ambasciatori, ufficiali e perfino alti prelati. Un prelato la propose per il processo di beatificazione. Da questi personaggi traeva informazioni che passava ai servizi segreti dell’Est”.

La vita di Moana poteva essere, dunque, in pericolo!

A confermare tutto ciò ci sono :

a) Le dichiarazioni di uno scrittore italo-americano (che conosceva molto bene Moana avendola incontrata per scrivere un libro su di Lei) al quale la Pozzi avrebbe dichiarato di temere per la Sua vita. Jon Lucano Binni, questo il nome dello scrittore, avrebbe confidenzialmente informato Brunello Fantauzzi che “Quando la incontrai, l’ultima volta a marzo, per chiarire un equivoco sorto tra noi, mi confessò di temere per la sua vita. Moana l’avevo persa di vista dalla pubblicazione del nostro libro, per un’incomprensione. Poi, a marzo, lei mi chiamò per chiarire e per fare un altro libro che cominciava proprio con l’intervista che riproduco all’inizio del volume. Tra le tante cose mi parlò di temere per la sua vita perché nel passato aveva assistito alla consegna di una valigia piena di soldi tra un grosso politico (del quale era amante) ed un cardinale. Nel primo libro già parlava dell’incontro, ma non di questa circostanza che nel passato non aveva senso. Adesso, invece, in pieno tangentopoli una sua “confessione” poteva compromettere grossi personaggi. Ed allora lei temeva che…”

 

In attesa dell’esito di questa seconda inchiesta, concluderei riportando alcune parole di Fantauzzi : 

E’ il desiderio di ogni Mito, si dirá. Resta da vedere se una ragazza di 33 anni piena di vita desiderasse divenire, dopo una così tragica fine, un Mito da divorare in cassetta o su carta. Che importa? Moana é morta, dicono i familiari, Moana é viva, dicono i detrattori. Moana fa comunque, ancora notizia. Dunque é condannata a vivere per sempre nella breve, miserabile eternità dell’informazione”.

[Credits : - Alcuni brani di questo post sono stati tratti da fantauzzicom.com e sono stati riportati in corsivo - Per l'Operazione Moana le informazioni sono state tratte dal Diario di Rocco Biondi. Altre informazioni utili sono state reperite da Dagospia e IlVelino]

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5 Commenti dei lettori »

1. Fo ha scritto:

21 giugno 2006 alle 22:15

Ottima ricostruzione…Soprattutto x me ke nn sapevo niente di lei…  Complimenti come al solito…Sei bravissimo…Fo 



2. Cavalla Golosa ha scritto:

22 giugno 2006 alle 22:37

Per quanto mi riguarda ci sono troppe campane diverse e mi sa che tutto ciò è stato fatto proprio per dissimulare ed impedire che la verità fosse divulgata. A me piace pensare che sia ancora viva, anche se sono pessimista di natura. ^^



[...] Carabinieri si nasce e l’anno dopo con Doppio Misto, film che l’ha vista recitare al fianco di Moana Pozzi. A questo hanno fatto seguito la fiction “Provare per chiedere”, il pruriginoso [...]



4. guido cattelan ha scritto:

22 settembre 2010 alle 13:20

Bella,come storia potrebbe essere anche credibile….leggendo tra le righe…ma essendo anche un suo fan avendo assistito anche di persona alle sue esibizioni….mi pare inverosimile… credere a tutto ciò per me Lei veramente è defunta…certamente dispiace ma è così…..Guido C.



5. andrea mignosa ha scritto:

5 novembre 2013 alle 04:01

chissa’ come si sono svolti i fatti…. ma credo alla versione ufficiale ricovero in una clinica per malattie epatiche a Lione,malattia causata probabilmente per un infezione virale,decesso,ma da questo momento in poi ci sono cose che non quadrano,come e’ che nel cimitero di Lerna Alessandria i familiari non ricordano dove e’ messa l’urna?mi sembra alquanto inverosimile ne il sindaco dichiara di aver dei documenti attestanti la sepoltura,IN OGNI CASO I RIMORSI DI MOANA POZZI SONO STATI ENORMI DA FIACCARNE IL CORPO COME SE LE SOFFERENZE SEGUENTI SIANO STATE UNA SORTA DI CATARSI DI SUBLIMAZIONE PER PURIFICARSI DA UNA VITA TRASCORSA CHE PENSO ABBIA ABIURATO E PER DISTACCARSI E CONSIDERARE GLI UOMINI CHE HA AVUTO RAPPORTI SOLTANTO DEGLIAPPROFITTATORI EMESCHINI



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