19
giugno

TgLa7, Mentana contro Salvini sul caso rom. Il giornalista arriva persino ad evocare Auschwitz – Video

Enrico Mentana

Enrico Mentana

Se si comincia con una schedatura non si sa mai dove si va a finire“. Dal pulpito del TgLa7, Enrico Mentana ha fatto la predica a Matteo Salvini. Ieri sera, durante il notiziario delle 20, il giornalista ha preso duramente posizione contro la volontà del vicepremier di avviare un censimento dei rom (espressione che il leader leghista ha poi rettificato parlando di “monitoraggio”). Su La7 il Mitraglietta non ci è andato leggero ed ha addirittura effettuato un parallelo con la schedatura degli ebrei.

Commentando le posizioni di Salvini, il direttore del TgLa7 ha dapprima preso la questione alla larga, invitando a non fare generalizzazioni rispetto ai problemi che alcuni italiani possono aver avuto “con una porzione della popolazione rom“. Poi ha fatto riferimento alla Costituzione, che “su questo è chiarissima“: non ci possono essere distinzioni per nessuno.

Quindi è andato dritto al punto, mostrando al pubblico un’immagine particolarmente forte: un documento sulla famiglia della senatrice a vita Liliana Segre, che fu deportata ad Auschwitz.

È vero, Salvini ha detto ‘Io non voglio schedare, è solo un censimento’, ma si chiamano sempre censimenti all’inizio. Io non sono tra quelli che vogliono accusare sempre Salvini di qualcosa. Voglio solo ricordare a tutti noi che in Italia 80 anni fa si cominciò a schedare. Vi voglio far vedere una fotografia di una denuncia di appartenenza alla razza ebraica. È documento del febbraio del 1939, quando un cittadino di Milano, Alberto Segre, vedovo di Foligno Lucia, andò davanti al delegato del Podestà a dire che lui si dichiarava di razza ebraica, come era costretto a fare dalle leggi. Lì in fondo potete leggere anche un’altra cosa: ‘È pure di razza ebraica la mia figlia minore, Liliana, nata a Milano il 10 settembre 1939′. Quella bambina, che lì aveva da poco compiuto 8 anni, era colei che è diventata la senatrice a vita Liliana Segre. Quel padre andò in quello stesso giorno con la figlia ad Auschwitz, morì lo stesso giorno dell’arrivo nel lager. Liliana è sopravvissuta ed è il ricordo di tante cose, anche del fatto che se si comincia con una schedatura non si sa mai dove si va a finire“.

Il discorso di Mentana ha inevitabilmente fatto discutere e polarizzato le opinioni: alcuni lo hanno condiviso, altri invece hanno trovato eccessivo il paragone con la schedatura degli ebrei avvenuta sotto il regime dittatoriale, che fortunatamente è qualcosa di ben lontano dai giorni nostri.

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11 Commenti dei lettori »

1. Jair ha scritto:

19 giugno 2018 alle 13:48

Il paragone mi sembra francamente esagerato, concordo che si deve “monitorare” l’eventuale azione di “monitoraggio” perchè le cose non vanno portate mai agli estremi, ma nell’una nè dall’altra parte

I censimenti a noi ce li fanno ogni decade, sapere quante persone effettivamente circolano in un Paese è fondamentale per qualsiasi iniziativa

Poi che ci sia un retrogusto razzista, stiamo parlando della Lega per cui non c’è dubbio, ma francamente queste reazioni esagerate a priori non fanno altro che portare acqua al mulino di Salvini



2. RoXy ha scritto:

19 giugno 2018 alle 15:02

Questa mossa di Mentana ha una spiegazione molto chiara e semplice. Nell’ultima puntata dell’Arena di Giletti, Salvini ha detto (a mani giunte e guardando verso l’alto): “Menomale che c’è Mentana!”.
Evidentemente il diretto interessato non ha gradito l’endorsement del politico, preferendo mantenersi equidistante dai partiti per salvaguardare la sua immagine di giornalista super partes. Dunque ha pensato bene di tirare questa sberla a Salvini con per la storia del censimento, così che nessuno possa pensare che lui sia in qualche modo prezzolato dalla Lega. Ricordartevi che per le stesse ragioni ha rinunciato alla direzione del PD1.



3. marco ha scritto:

19 giugno 2018 alle 15:12

DAI MENTANA STA ZITTO….



4. Luca ha scritto:

19 giugno 2018 alle 15:27

se qualcuno mi spiegasse perchè in Italia permettiamo che bambini rom ITALIANI non vadano a scuola,vadano a rubare,a mendicare e si prostituiscano ,mi fa una grande cortesia
grazie



5. Travis ha scritto:

19 giugno 2018 alle 15:32

Sta giocando la stessa carta ‘populista’ di Salvini, solo che Salvini è un politico e può farlo anzi è chiamato a farlo dai suoi elettori, Mentana è un giornalista e in queste dichiarazioni non ci vedo nulla di giornalismo pulito e trasparente, come dovrebbe essere.



6. TriXy ha scritto:

19 giugno 2018 alle 15:38

Basta con le chiacchiere!

A NOI!



7. Gianni C. ha scritto:

19 giugno 2018 alle 16:25

Le uscite di Salvini portano facili consensi, perchè gli italiani non hanno simpatia per i rom e il problema dei migranti è stato gestito male dalla sinistra, però vi invito a riflettere sul fatto che di tutti i problemi che ha l’Italia: mafia,camorra,corruzione,traffico di droga,traffico illecito dei rifiuti,malapolitica,sprechi,ecc, che ci costano miliardi,il problema dei rom e dei migranti sarà pure sentito,ma un ministro dell’interno si dovrebbe occupare dei problemi veri del paese,e poi anche di gestire campi rom e immigrazione.E’ come se avessi la polmonite e anzichè curarmi la polmonite mi preoccupassi del brufolo sul naso. Questa battaglia di Salvini serve solo a fare campagna elettorale e crescere nei sondaggi, fra 6 mesi non avrà affrontato i problemi veri del paese, ma non avrà risolto nemmeno il problema dei migranti che continueranno ad arrivare e dei rom che come cittadini europei non possono essere espulsi,nel frattempo l’Italia all’estero si sta isolando e coprendo di ridicolo per le uscite di Salvini.



8. Gianni C. ha scritto:

19 giugno 2018 alle 16:28

Le uscite di Salvini portano facili consensi, perchè gli italiani non hanno simpatia per i rom e il problema dei migranti è stato gestito male dalla sinistra, però di tutti i problemi che ha l’Italia: mafia,camorra,corruzione,traffico di droga,traffico illecito dei rifiuti,malapolitica,sprechi,ecc, che ci costano miliardi,il problema dei rom e dei migranti sarà pure sentito,ma un ministro dell’interno si dovrebbe occupare dei problemi veri del paese,e poi anche di gestire campi rom e immigrazione.E’ come se avessi la polmonite e anzichè curarmi la polmonite mi preoccupassi del brufolo sul naso. Questa battaglia di Salvini serve solo a fare campagna elettorale e crescere nei sondaggi, fra 6 mesi non avrà affrontato i problemi veri del paese, ma non avrà risolto nemmeno il problema dei migranti che continueranno ad arrivare e dei rom che come cittadini europei non possono essere espulsi,nel frattempo l’Italia all’estero si sta isolando e coprendo di ridicolo per le uscite di Salvini.



9. controcorrente ha scritto:

19 giugno 2018 alle 17:36

ma io non capisco perche’ se vado a Londra o in Australia vogliono sapere il motivo.. e se per cercare lavoro. mi concedono un visto solo temporaneo.. e qua in Italia dovrebbe esserci gente che gira senza documenti.. senza nemmeno sapere che esistono ?? Ma francamente. questi agiati per non dire ricchi.. intellettuali.. e grandi pensatori.. si possono fare tra loro questi ragionamenti.. ?? o credono che siano un sollievo per noi povera gente che ogni giorno combatte con il lavoro vero.. i soldi..la benzina.. la delinquenza e quant’altro.. I ragionamenti di Mentana – Saviano – Boldrini & co ho finito di farli con gli ultimi temi della 5a superiore.. QUANDO ANCORA LA VITA ERA TEORIA:. ma avevo 18 anni.. non 65..



10. mauro ha scritto:

19 giugno 2018 alle 19:33

ma perché quando c’è un problema, bisogna fare tutto questo dramma ed evocare addirittura Auschwitz, dove sono morte tante persone innocenti, qui nessuno vuole uccidere nessuno, si vuole fare solo un censimento, e vedere chi vive legalmente in italia e chi no, mi meraviglio di Mentana che è un bravo giornalista e cade in questi errori.



11. Lina ha scritto:

20 giugno 2018 alle 08:17

Siamo tutti schedati ma forse non tutti lo sanno.



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