10
giugno

Stasera Italia, Vittorio Feltri: «I gay? Io li chiamo froci, ricchioni, busoni. Facciano quello che vogliono, basta che non mi rompano i coglioni»

Stasera Italia, Vittorio Feltri

I gay? “Io li chiamo froci“. scatenato (e politicamente scorrettissimo) a . Ieri sera, intervenendo come ospite nel talk show di Rete4, il direttore di Libero ha detto la sua in merito alla polemica sulle famiglie arcobaleno e lo ha fatto spiazzando tutti. Il giornalista, infatti, si è dichiarato favorevole ai diritti degli omosessuali, che tuttavia ha appellato con un linguaggio volutamente provocatorio, ai limiti della volgarità. Il cortocircuito linguistico ha avuto effetti esplosivi.

L’inaspettato siparietto è iniziato quando a Vittorio Feltri è stato chiesto di esprimere la propria opinione sulle parole del ministro Lorenzo Fontana, che nei giorni scorsi aveva sottolineato l’inesistenza agli occhi della legge delle famiglie arcobaleno. Il giornalista, a quel punto, ha affermato:

Penso che il ministro Fontana sbagli, perché quella dei froci è una realtà e bisogna prenderne atto“.

L’appellativo utilizzato da Feltri ha fatto immediatamente sobbalzare il conduttore Marcello Vinonuovo. “Oddio, oddio. Direttore, prego…” ha esclamato il giornalista, invitando l’ospite a moderarsi. Ma questi, in tutta risposta, ha rincarato volutamente la dose, in barba al politicamente corretto:

Sì, io li chiamo froci. Posso chiamarli ricchioni, busoni, ma io non li chiamo ‘gay’, perché parlo in italiano e non in inglese! Quindi chiamali come cacchio vuoi, per me sono froci. ‘Omosessuali’ è un termine medico che io evito. Io parlo il linguaggio della gente, quindi non rompetemi le palle anche sul linguaggio. Parlo come voglio! Io voglio che i froci facciano quello che vogliono, basta che non mi rompano i cogli0ni“.

Così, il giornalista bergamasco ha lasciato tutti di stucco, tra sorrisi imbarazzati e forse anche divertiti, vista la paradossale escalation linguistica utilizzata per esprimere una posizione che, di fondo, non voleva affatto essere ostile agli stessi omosessuali. Ma che, poi, ha preso una piega imprevista.

Infine, un ulteriore giudizio tranchant del direttore sui gay pride, di cui erano state mostrate alcune immagini:

Quando vanno in piazza a fare queste sceneggiate, a me non importa niente, gliele lascio fare molto volentieri. Però io queste cose le catalogo alla voce folklore, cioè cose anche di cattivo gusto, basta vedere anche come si vestono… Ma facciano quello che vogliono: a me non me ne frega un cazz0 dei froci!“.

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17 Commenti dei lettori »

1. soralella ha scritto:

10 giugno 2018 alle 11:47

Come ho già scritto qualche tempo fa, l’originale è ormai assolutamente indistinguibile dalla parodia che ne fa Crozza. Adoro!



2. Sabato ha scritto:

10 giugno 2018 alle 12:10

Feltri non dice “gay” perché non parla inglese. Non dice “omosessuali” perché non parla linguaggio medico (?). Insomma, ogni scusa è buona per parlare qualsiasi linguaggio tranne quello del rispetto. E poi ha pure la faccia tosta di parlare di cattivo gusto a proposito del gay-pride.
Feltri è bollito e in piena sindrome frontale: mi scusi, Feltri, se non capisce cosa intendo, ma io parlo il linguaggio dei cuochi e quello dei medici.



3. Giovanni ha scritto:

10 giugno 2018 alle 14:22

Sabato, quanta albagia in ciò che scrivi……



4. Sabato ha scritto:

10 giugno 2018 alle 14:24

Copio e incollo il commento del blogger Fabiano Minacci:
“Mi piacerebbe sapere da Feltri come chiama gli etero. Eterosessuali non penso, visto che è un termine medico. Straight nemmeno perché è inglese. Opterà per sventrapapere? Morti di fi*a? Patata-dipendenti? Se vuole fare il politicamente scorretto, lo facesse con tutti, altrimenti si chiama discriminazione”.



5. Sabato ha scritto:

10 giugno 2018 alle 14:28

Giovanni, preferisco passare per albagioso, ma lucido e rispettoso, piuttosto che parlare il presunto “linguaggio della gente” di Feltri (ma che gente frequenta?!).



6. aaaaa ha scritto:

10 giugno 2018 alle 16:15

pensavo che Dalla Vostra Parte fosse stato chiuso mesi fa



7. marco ha scritto:

11 giugno 2018 alle 08:40

e se lo fosse anche lui???



8. Nina ha scritto:

11 giugno 2018 alle 13:27

Quella di Sabato non è albagia è solo insipienza. Uno che osanna Fazio non può arrivarci.



9. Srich ha scritto:

11 giugno 2018 alle 22:03

Ma sì, scherzavo su albagia, figurati.
Per il resto non ho detto che è un genio, ho detto che lo è tanto quanto Feltri. Potrei rigirarlo in un mi piacerebbe sapere se considereresti Feltri un genio se fossi stata tu a ricevere quegli epiteti, tanto per dire come non è per nulla diverso.



10. Sabato ha scritto:

11 giugno 2018 alle 23:53

Pongo&Peggy, forse in questi due giorni di lontananza dal blog ti sei affaticata troppo ed ora, a causa della stanchezza, non ti rendi conto che il mio commento di “difesa” nei confronti di Sanjuro (il numero 10) era precedente al suo insulto (comparso solo nel commento numero 11); come ho chiarito con più riferimenti al commento stesso, il commento di Sanjuro che ho “difeso” è il numero 7.
“E’ la terza o quarta volta che leggo degli scambi molto violenti, e tu sei sempre nel mezzo”: in mezzo in quanto autore di commenti violenti? Se sì, ti chiedo di citarli; se no, non ne sono responsabile io, ma chi li ha scritti.
“Non molto tempo fraternizzavi con un tizio che insultava le mamme degli altri commentatori, oggi difendi uno che manda aff…”: non ho idea di chi sarebbe l’utente che offende le mamme altrui e con il quale avrei fraternizzato (dubito fortemente di averlo fatto)… Ora che mi hai accusato di essere un violento/complice di violenti, sei tenuta a citare i commenti a cui ti riferisci, oppure farai una pessima figura!
Per quanto riguarda “oggi difendi uno che manda aff”, ti ho già spiegato che la mia “difesa” di Sanjuro è riferita al commento numero 7 e non a quello contenente l’insulto, come è chiaro dalla sequenza temporale dei commenti. Voglio anche precisare che la mia difesa del commento sul TSO è stata provocatoria, nel senso che ho voluto mettere di fronte a Soralella il commento di Sanjuro (ribadisco, quello sul TSO), evidentemente pungente ma ironico, con le dichiarazioni irrispettose e volgari di Feltri.
Resto in attesa delle tue doverose precisazioni.



11. Sabato ha scritto:

12 giugno 2018 alle 00:36

Pongo&Peggy, forse in questi due giorni di lontananza dal blog ti sei affaticata troppo ed ora, a causa della stanchezza, non ti rendi conto che il mio commento di “difesa” nei confronti di Sanjuro (il numero 10) era precedente al suo insulto (comparso solo nel commento numero 11); come ho chiarito con più riferimenti al commento stesso, il commento di Sanjuro che ho “difeso” è il numero 7.
“E’ la terza o quarta volta che leggo degli scambi molto violenti, e tu sei sempre nel mezzo”: in mezzo in quanto autore di commenti violenti? Se sì, ti chiedo di citarli; se no, non ne sono responsabile io, ma chi li ha scritti.
“Non molto tempo fraternizzavi con un tizio che insultava le mamme degli altri commentatori, oggi difendi uno che manda aff…”: non ho idea di chi sarebbe l’utente che offende le mamme altrui e con il quale avrei fraternizzato (dubito fortemente di averlo fatto)… Ora che mi hai accusato di essere un violento/complice di violenti, sei tenuta a citare i commenti a cui ti riferisci, oppure farai una pessima figura!
Per quanto riguarda “oggi difendi uno che manda aff”, ti ho già spiegato che la mia “difesa” di Sanjuro è riferita al commento numero 7 e non a quello contenente l’insulto, come è chiaro dalla sequenza temporale dei commenti. Voglio anche precisare che la mia difesa del commento sul TSO è stata provocatoria, nel senso che ho voluto mettere di fronte a Soralella il commento di Sanjuro (ribadisco, quello sul TSO), evidentemente pungente ma ironico, con le dichiarazioni irrispettose e volgari di Feltri.
Resto in attesa delle tue doverose precisazioni.



12. soralella ha scritto:

12 giugno 2018 alle 08:50

Sabato in attesa che ti risponda la diretta interessata posso citartelo io un episodio: non molto tempo fa un certo trash qualcosa ha offeso molto pesantemente un commentatore e l’unico che ha interagito “piacevolmente” con lui sei stato tu.
A parte questo non mi pare proprio che Sanjuro abbia bisogno di avvocati difensori, non ho capito che bisogno avevi di metterti nel mezzo. Perdipiù, prima prendi le parte di uno che manda a vaffa due commentatrici (donne, sottolineo), e poi pretendi anche “doverose spiegazioni” … Ha ragione Pongo, c’è qualcosa di molto strano in te. A questo punto meglio uno che ti manda direttamente a vaffa senza tante elucubrazioni pseudo intellettuali.



13. Sabato ha scritto:

12 giugno 2018 alle 09:37

Soralella, mi dispiace ma non riesco proprio a ricordarmi l’episodio che citi, pertanto, anche a dimostrazione della tua serietà, ti chiedo di linkarmi l’articolo sotto al quale avrei difeso un utente violento ed offensivo; se si punta il dito contro qualcuno, le accuse devono essere chiare e circostanziate. Finché non mi indicate con più precisione i commenti a cui vi riferite, io resto convinto di non aver fatto nulla di tutto ciò, perché non è proprio nel mio carattere accettare e condividere linguaggi offensivi ed atteggiamenti violenti.
“Prendi parte di uno che manda a vaffa due commentatrici”: Soralella, scusa ma ti ritenevo più intelligente: cosa non ti è chiaro nell’ordine temporale dei commenti? Come ho già fatto notare a Pongo&Peggy, la mia unica “difesa” era riferita al commento numero 7 di Sanjuro (quello in cui invoca un TSO, commento che non trovo offensivo), mentre il “vaffa” è comparso nel commento 11, ovvero DOPO il mio commento di “difesa”. Vi sfido a trovare mie parole di sostegno nei confronti del Sanjuro volgare ed offensivo: NON esistono!
Le “doverose precisazioni” che ho chiesto, anzi preteso, da Pongo&Peggy sono quelle che dimostrerebbero il mio coinvolgimento negli episodi di violenza virtuale citati (secondo P&P, avrei “fraternizzato con un utente che insulta le mamme” e sarei stato protagonista di scambi violenti): se permetti, di fronte ad accuse così pesanti, pretendo le prove o, in alternativa, le scuse.



14. Sabato ha scritto:

12 giugno 2018 alle 22:16

Pongo&Peggy e Soralella, sono davvero amareggiato e basito per il vostro comportamento. Vi ho chiesto di citare i commenti offensivi che secondo voi avrei scritto e quelli scritti da altri che, sempre secondo voi, avrei appoggiato, ma non l’avete fatto, semplicemente perché non esistono commenti offensivi a mia firma. Avete fatto una figura davvero pessima: la leggerezza con cui mi avete accusato di gravi colpe di vostra totale invenzione è davvero incommentabile. Vi consiglio, per la prossima occasione, di comportarvi in maniera più seria e onesta.



15. Nina ha scritto:

13 giugno 2018 alle 14:05

E’ tutto vero quello che hanno scritto sul tizio difeso da Sabato. Quindi costEI non ha alcuna ragione di accusare di disonestà le signore di cui sopra.



16. Nina ha scritto:

13 giugno 2018 alle 14:30

Sabato: te li ricordo io due episodi di violenza di cui sei stata protagonista. Primo parlavo con soralella di un altro blog in cui io scrivevo e tu ti sei intromessa dicendo che io non lo avrei mai fatto perchè sono un troll. Secondo mi hai contato i messaggi insinuando che io fossi una nullafacente. Lasciando perdere tutte le volte che hai battuto insistentemente sul fatto che tu sei l’unica che commenta con lucidità mentre io sono esattamente il contrario.



17. Srich ha scritto:

13 giugno 2018 alle 22:54

Il revisionismo storico.



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