16
marzo

Elisa Isoardi «all’ombra» di Matteo Salvini: l’insostenibile ipocrisia di chi scomoda il femminismo

Elisa Isoardi, Matteo Salvini

Ma scusate: Elisa Isoardi sarà libera di gestire come le pare la propria vita privata? Sembra assurdo, la risposta è no. La conduttrice di Rai1 è finita al centro di una paradossale polemica per la sua scelta – esternata sulle pagine di un settimanale – di sostenere il fidanzato Matteo Salviniarretrando, stando nell’ombra“. Apriti cielo. Benpensanti e femministe 2.0, travisando tutto, hanno tradotto quelle sue parole (avvedute, in realtà) in una sorta di incitamento alla sottomissione della donna e si sono scagliati contro di lei.

Sono orgogliosa dei risultati e dei successi di una persona che fa parte di me. È il suo momento. Ho il dovere di non confondere i piani. Per rispetto. Per amore. Una donna, per quanto in vista, deve sempre dare luce al suo uomo. E la luce, il sostegno, la vicinanza spesso si danno arretrando. Stando nell’ombra

Queste le dichiarazioni dello ’scandalo’ rilasciate da Elisa Isoardi al settimanale Oggi. La conduttrice di Buono a sapersi ha in sostanza manifestato la volontà di mantenere un profilo defilato rispetto alla forte esposizione pubblica del proprio fidanzato, che le recenti elezioni hanno consacrato come ascendente leader del centrodestra. Preferisce non vivere di luce riflessa ma “dare luce al suo uomo“.

Una scelta personale che riteniamo non solo avveduta, ma anche condivisibile: ‘confondere i piani’ tra vita pubblica e privata, infatti, esporrebbe la presentatrice Rai al rischio di essere fatalmente bollata come la “fidanza di”, definizione svilente in quanto riferita ad una concezione di subalternità della donna. Per non parlare dei pregiudizi che – in caso di sovrapposizione dei ruoli – penderebbero sulla carriera professionale della stessa Isoardi, la quale, secondo i ben informati, coltiverebbe legittime e scalpitanti ambizioni televisive. Facendo un passo indietro rispetto alla figura istituzionale di Salvini, quindi, la signorina (che in Rai nel bene e nel male ci lavora da 15 anni) tutelerebbe innanzitutto se stessa.

Ma vallo a spiegare a certi paladini del politicamente corretto, che nella decisione della conduttrice piemontese ci hanno visto una volontà di assoggettamento all’uomo ed hanno persino scomodato l’accusa di alto tradimento alla causa del femminismo. Che poi, a pensarci bene, la contraddizione e l’ipocrisia di tali critiche sono evidenti, visto che la vera emancipazione dovrebbe essere quella che consente ad una donna di decidere in libertà cosa fare e come gestire la propria vita privata.

E’ legittimo, infine, sospettare che alcune critiche indirizzate alla Isoardi siano state influenzate da un soggettivo giudizio politico sul leader leghista. Il che darebbe ulteriori conferme sulla valida decisione della conduttrice di non interferire con l’attività pubblica di quest’ultimo. Nota dolente su cui riflettere: a scatenarsi con maggior acredine contro la signora di Buono a sapersi sono state soprattutto delle donne. Questo sì, alla faccia della tanto reclamata e puntualmente tradita solidarietà femminile.

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34 Commenti dei lettori »

1. Giuseppe ha scritto:

16 marzo 2018 alle 19:24

Tra l’altro è quanto Elisa ha sempre detto in merito a queste faccende.



2. tim ha scritto:

16 marzo 2018 alle 19:36

mi sembra la quasi-signora-salvini abbia fatto dichiarazioni intelligenti e misurate. le pazze ipocritone del politicamente corretto non sono mai sazie di strilli e indignazione fuoriditesta.



3. kalinda ha scritto:

16 marzo 2018 alle 19:38

Elisa Isoardi la donna lampada. Se è convinta del suo uomo gli sta accanto alla pari.



4. Ada ha scritto:

16 marzo 2018 alle 20:38

Non e` che mi sia troppo simpatica, pero` e` professionale, preferisco il suo fidanzato per le sue idee.Cmq e`elegante e riservata,e` giusto cosi` riguardo a Salvini, e non e` che lavora grazie a lui dopotutto, anazi.. cosa che dovrebbero imparare tante tipo le Parodi ecc.ma penso che lo hanno capito



5. paolopaolopaolo ha scritto:

16 marzo 2018 alle 20:58

Leggendo la dichiarazione però, mi salta agli occhi quel “una donna deve sempre” che non mi piace. Per carità, capisco che non lo dica un premio Nobel e se lo pensasse davvero restano affari suoi, ma in quanto personaggio pubblico potrebbe esplicitare quel tanto da non essere travisato.



6. Sabato ha scritto:

17 marzo 2018 alle 10:50

“…pregiudizi che penderebbero sulla carriera professionale della Isoardi, la quale lavora in Rai da 15 anni”: vero, ma si dica lo stesso della Perego e della Parodi! Paola e Cristina vengono continuamente accusate di lavorare solo grazie ai rispettivi mariti (Lucio Presta, agente televisivo, e Giorgio Gori, politico, ex Magnolia, ex direttore Canale5 e Italia1), ma le loro lunghe carriere televisive sono iniziate ben prima dei loro matrimoni.

Personalmente, non provo simpatia né per la Isoardi, conduttrice troppo “asettica” per i miei gusti, né per Salvini, di cui non condivido le idee politiche. Inoltre, trovo la loro relazione incoerente con i principi della famiglia tradizionale da sempre sostenuti pubblicamente da Salvini: per chi non lo sapesse, Salvini si è sposato nel 2001 con Fabrizia Ieluzzi, giornalista pugliese, da cui ha avuto un figlio, Federico (15 anni); poi ha divorziato ed ha iniziato una convivenza con Giulia Martinelli, dalla quale ha avuto una figlia, Mirta (5 anni); dal 2015, sta, fra alti e bassi, con la showgirl Elisa Isoardi. Alla faccia della famiglia tradizionale…



7. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 12:35

Pazzesco la “relazione incoerente” maddai! Povera sinistra.



8. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 12:40

Quando leggi certe cose, ti rendi conto della statura (in basso ovviamente) con cui ti tocca confrontarti. Davvero questi pensano di screditare una persona parlando dei figli?



9. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 13:00

Comunque, bando agli scherzi: ha perfettamente ragione Marco Leardi. Ciò che sta fancendo l’Isoardi è il vero femminismo, la vera donna del 2018 che non vuole fare la first lady senza merito alcuno. Brava Elisa, in passato ho criticato la sua conduzione che non apprezzavo, di certo apprezzo la sua indipendenza e libertà di pensiero.



10. Pongo&Peggy ha scritto:

17 marzo 2018 alle 13:32

Sabato, stavolta non posso proprio essere d’accordo con te …. Credere nei principi della famiglia tradizionale e difenderli è un conto, riuscire a portare avanti tutta la vita una relazione soddisfacente con la stessa persona è un altro. Purtroppo al giorno d’oggi è un obiettivo davvero difficile da raggiungere per chiunque, e comunque il fallimento di una relazione dipende da tanti fattori, anche indipendenti dalla propria volontà. Credo che il parametro di giudizio più corretto non sia la longevità della coppia ma la coerenza e la trasparenza delle proprie scelte. Forse tu hai un’opinione migliore di quei politici che si fanno fotografare con la moglie e i figli, magari anche a Messa, e poi hanno relazioni clandestine di cui tutti sanno ma nessuno parla? Come un recente premier di sinistra? O come un altro premier di sinistra meno recente ma sempre in attività, che riceveva l’amante, notissima attrice, a Palazzo Chigi? Storia risaputa da tutti ma di cui nessun giornalista (ma guarda tu caso strano) ha mai scritto una riga?
Sai quel’è il punto? Che per qualsiasi uomo, noto e meno noto, di destra o di sinistra, è molto più facile e comodo comportarsi cosi, tenendosi mogli in vacanza e amanti sotto il letto, che affrontare le situazioni a viso aperto e pagarne le conseguenze. Perciò io ammiro sempre chi ha questa coerenza e il coraggio delle proprie azioni, sicuramente è un uomo migliore di chi non ce l’ha.



11. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 13:41

Pongo&Peggy: la storia della sinistra è costellata di queste cose, opportunamente protette dal partito e dai media compiacenti. E’ questo perbenismo di facciata, che francamente fa schifo, che deve finire.



12. Pongo&Peggy ha scritto:

17 marzo 2018 alle 13:53

Aggiungo che anche il paragone con Perego e Parodi mi pare abbastanza fuori luogo, scusami.
La Parodi sta con Gori da quando aveva vent’anni, quand’è che avrebbe cominciato a lavorare in tv secondo te? Alla scuola materna? E poi il suo sarebbe l’esempio di “relazione coerente”? Sopportare tradimenti in quantità in cambio di una vita borghese e di un marito potente?
La Perego lavorava già quando ha conosciuto Presta, ok, ma cosa aveva fatto? Vogliamo negare la svoltona che ha avuto la sua carriera grazie a lui?
Viceversa, la Isoardi ha avuto il suo apice quando condusse la Prova del Cuoco, certo non grazie a Salvini. Purtroppo è condannata inevitabilmente a pagare un prezzo molto alto in termini di pregiudizi e sciocchezzari vari, e ciò che si è letto e si legge in questi giorni ne è la prova, ma per amore una donna fa questo ed altro, ed è giusto che sia così.



13. Sabato ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:02

Pongo&Peggy, la mia antipatia verso Salvini non dipende di certo dalla sua situazione sentimentale, ma non posso non notare la sua incoerenza. Proprio tu che parli di “coerenza”, come puoi trovarne traccia nella vita di un uomo che predica la famiglia tradizionale ma poi ha una ex moglie da cui ha avuto un figlio, una ex convivente da cui ha avuto un secondo figlio ed un’attuale fidanzata showgirl? Francamente, da un politico che fa della difesa della famiglia tradizionale la propria bandiera io mi aspetto ben altro.
“Hai un’opinione migliore di quei politici che si fanno fotografare con moglie e figli e poi hanno relazioni clandestine?”: ehm… credo tu non abbia capito il mio messaggio: quello che condanno è proprio l’incoerenza, quindi non capisco come tu possa sospettare che io abbia una buona opinione dei suddetti personaggi.
“Come un recente premier di sinistra? O come un altro premier di sinistra meno recente che riceveva l’amante attrice a Palazzo Chigi?”: non so a chi tu ti riferisca, in ogni caso condanno le doppie vite ed il predicare bene e razzolare male a prescindere dall’appartenenza politica. Certo, dai politici del “family day” mi aspetto un po’ di più… Oltre alla vita sentimentale di Salvini, non posso non ricordare le numerose donne (mogli, compagne e – forse, ahah – anche amanti) di Berlusconi, la gravidanza della nubile Meloni, il divorzio di Adinolfi ed il suo secondo matrimonio, celebrato a Las Vegas… Un quadretto raccapricciante, non tanto per me, quanto per chi crede veramente nella famiglia tradizionale e mette in pratica nella propria esperienza di vita i propri principi.
Una cosa giustissima l’hai detta: “riuscire a portare avanti tutta la vita una relazione con la stessa persona al giorno d’oggi è un obiettivo davvero difficile e comunque il fallimento di una relazione dipende da tanti fattori, anche indipendenti dalla propria volontà”. Verissimo. Ma certe vite private travagliate vanno decisamente oltre l’imprevidibilità della vita, soprattutto se i protagonisti di tali vite sono – lo ripeto – politici che fanno del “moralismo affettivo” e che si dimostrano inflessibili nei confronti di uno stile di vita meno tradizionale, ma più coerente e onesto.



14. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:06

Pongo&Peggy: sei davvero sensibile ed intelligente.



15. Sabato ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:30

Perego e Parodi hanno debuttato giovanissime in piccole reti locali ed hanno fatto la gavetta. Hanno entrambe alle spalle una carriera altalenante, fra successi e flop clamorosi, ed è ingeneroso attribuire ai loro mariti tutti i meriti del loro percorso professionale. Fra l’altro, riconosco ad entrambe un forte aziendalismo, che le ha portate, nel corso della loro carriera, ad accettare talvolta la conduzione di alcuni programmi che oggettivamente non avevano alcuna potenzialità né capacità di valorizzarle: Vita In Diretta, Domenica In, il sabato pomeriggio ecc. sono spazi ostici da anni, ma entrambe si sono misurate con queste prove, facendo quello che potevano. Se io fossi una conduttrice raccomandata e super protetta dal marito, avrei chiesto Sanremo, non una Domenica In senza il traino di Giletti e con la concorrenza della D’Urso; non il sabato pomeriggio di Rai1 contro Amici e Verissimo; non il pomeriggio di La7 che fa l’1%. I mariti importanti avranno, negli anni, fornito alcuni contatti e conoscenze? Possibile; anzi, probabile. Ma sostenere che Perego e Parodi siano due incapaci che devono solo ringraziare i loro uomini è quantomeno ingeneroso. Per contro, se proprio vogliamo fare il gioco delle insinuazione maligne, potremmo supporre che la Isoardi, inserita in Rai da Del Noce (era una delle “Angels”, insieme ad Eleonora Daniele, Veronica Maya e Caterina Balivo), amico di Berlusconi, avesse a sua volta qualche “santo in paradiso”. Perché accanirsi sempre contro le solite persone e santificare l’illuminante Isoardi (contro la quale, peraltro, io non ho nulla, al di là di trovarla una conduttrice insignificante)?
Ps: non commento la tua affermazione in base alla quale la Parodi “accetterebbe tradimenti in cambio di una vita borghese e di un marito potente”. Non sono informato in merito e mi dissocio da questa insinuazione lesiva della dignità della Parodi.



16. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:33

La difesa della famiglia tradizionale non significa quello che Elodie vuol farci credere nel suo Furore Moralista. (sarebbe un bel titolo per una fiction)



17. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:39

Scusate avevo saltato il raccappriciante sulla gravidanza della Meloni. Ma stiamo scherzando? Per favore svegliatemi!



18. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:43

Incommentabile.



19. Pongo&Peggy ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:51

Nina: grazie per il “sensibile e intelligente” ma è un binomio che nella vita spesso si rivela una gran fregatura. Piuttosto, mica me lo hai detto solo perchè ho dato torto a Sabato eh …. ?!? ;)))))))

Sabato: adesso fai come la D’Urso che si dissocia da tutto quello che dicono nel suo studio? :D Guarda che non essendo il padrone di casa non hai nessuna necessità di dissociarti. Comunque, ci stai dicendo che sei l’unico italiano a non avere mai letto nulla dell’affaire Gori/Ventura? Che poi, pare proprio non essere il solo incidente di percorso nel nutrito curriculum del Sig. Parodi.



20. Sabato ha scritto:

17 marzo 2018 alle 14:59

Ahahah no, non mi sento Barbara D’Urso, ma, se non mi fossi dissociato, mi sarei sentito “complice”: un “silenzio assenso”, rispetto alla tua pesante accusa, mi pareva inopportuno. Mi informerò sui gossip che citi.

Ps: “mica me lo hai detto solo perchè ho dato torto a Sabato eh?! ;)”
Pongo&Peggy, sei davvero… sensibile e intelligente! :-D



21. Nina ha scritto:

17 marzo 2018 alle 15:00

Assolutamente no! Ho apprezzato moltissimo tutto ciò che segue “Viceversa….” davvero notevole come riflessione nel deserto delle menti che ogni tanto ci circonda. Per il resto hai ragione…. è proprio una fregatura. Come lo è essere sincere come me, tanto poi dubitate lo stesso! Sto scherzando!

Sabato che si dissocia è la rappresentazione plastica del suo acume.



22. Pongo&Peggy ha scritto:

17 marzo 2018 alle 15:21

Vuoi o non vuoi voi due viaggiate sempre in tandem …. ;)

Comunque quello che citavo non è un gossip. Un giornale pubblicò la trascrizione testuale di numerosi sms che si erano scambiati i due, ma davvero non ne sapevi niente? Una cosa orrenda, tra l’altro, questa che in Italia si possa distruggere impunemente la privacy di chiunque. Fosse per me a nessun giornale dovrebbe essere permesso di pubblicare cose così private, ma è successo, e non è che lasciassero molto spazio all’immaginazione.

Quello che è seguito è il più gran classico dei classici: la donna si prende le sue responsabilità e affronta una bruttissima separazione, l’uomo torna a casa con la testa bassa e la coda tra le gambe, la moglie tradita fa finta di nulla se lo riprende e tira avanti come nulla fosse, continuando a rilasciare regolari interviste in cui descrive la meraviglia del suo matrimonio e della sua famiglia.

E’ per questo che ammiro gli uomini come Salvini (parlo del lato umano, prescindendo dal giudizio politico). Basta vedere come ha gestito mediaticamente, l’estate scorsa, la vicenda della presunta fuga d’amore della Isoardi ad Ibiza. Chi non lo vorrebbe un uomo così.



23. Srich ha scritto:

17 marzo 2018 alle 18:49

Ma infatti mi chiedo Mediaset cosa stia aspettando a chiedere le generalità di Sabato e Nina e metterli DI CORSA in un reality. Elia e Yespica in confronto erano Lady D e Madre Teresa di Calcutta.
Anche se Nina coi nomignoli e il femminile mi cade un po’ nel torto a prescindere.

Tornando in topic.
Becchime per politicamente scorretti (semicit.)
Le ondate di indignazione sono sempre stupide e finiscono sempre per assomigliare a una forma di bullismo legalizzato, ma vabbè, siamo in un periodo storico in cui anche le pulci hanno la tosse e ci dobbiamo rassegnare. Detto ciò, la Isoardi è liberissima di fare quello che vuole, e nel suo caso la trovo una posizione anche intelligente, ma che la frase sulla donna che deve SEMPRE dare luce al suo uomo e tendenzialmente farlo stando nell’ombra sia quantomeno discutibile mi pare evidente. Bastava togliere un sempre o metterci un E viceversa e già sarebbe suonata in tutt’altra maniera.

In un universo parallelo in cui Gori è diventato governatore della Lombardia e queste stesse frasi le ha pronunciate la Parodi mi chiedo se i commenti sarebbero stati gli stessi.



24. Sabato ha scritto:

17 marzo 2018 alle 19:45

Srich AHAHAHAHAH! Potremmo risollevare le sorti dell’Isola! :-D
Scherzi a parte, condivido completamente il tuo commento in merito alle parole della Isoardi e a cosa accadrebbe se al suo posto ci fosse una Parodi.



25. soralella ha scritto:

18 marzo 2018 alle 07:28

Srich appoggio in pieno la tua proposta, vogliamo Nina e Sabato all’Isola dei Famosi !! Naufraghi subito !!!

Nina: con “Sabato che si dissocia è la rappresentazione plastica del suo acume” m’hai fatto mori’.

Sabato, a proposito di: “Se io fossi una conduttrice raccomandata e super protetta dal marito, avrei chiesto Sanremo”, sai, a tutto c’è un limite, anche alle richieste dei mariti potenti. Poche settimane fa un ex direttore della Rai ha raccontato di quando molti anni fa un potente lo invitò a cena a casa sua per proporgli la moglie come conduttrice di Sanremo … pare che l’ex direttore stia ancora ridendo.



26. soralella ha scritto:

18 marzo 2018 alle 07:53

Riguardo a Isoardi – Salvini (per un attimo mi ero distratta con Nina – Sabato!) non si può che essere d’accordo con l’articolo, e specialmente sull’ultima frase. Questi due sono giovani, belli, famosi, realizzati, e chiaramente innamorati, ovvio che suscitino tanta invidia.

Anche io sono rimasta molto colpita (in positivo) da come lui ha gestito la vicenda mediatica della scorsa estate. Quale donna almeno una volta nella vita non è fuggita su un’isola lontana sperando che il proprio uomo corresse a riprenderla, quale donna non vorrebbe che detto uomo si comportasse come Salvini con Elisa, e quale donna non sarebbe felice di fargli più luce di tutti i fari della D’Urso messi insieme. Purtroppo le isole lontane e vicine sono piene di donne rimaste ad aspettare invano, Elisa invece è stata fortunata, lo sa bene, e dello strepitio vetero femminista se la riderà come è giusto che sia.



27. Sabato ha scritto:

18 marzo 2018 alle 11:48

Smettetela, voi due! Ahahah Sarei un pessimo concorrente: non la nominerei neanche! :-D
Soralella, per quanto riguarda Sanremo, ho volutamente esagerato. Ma alcuni dei programmi che Perego e Parodi hanno accettato di condurre (Vita In Diretta, Domenica In, Così Lontani Così Vicini, il sabato pomeriggio di Rai1, il pomeriggio di La7…) sono da anni flop annunciati. Solo la Clerici ha accettato sfide perse in partenza di tale portata. Farsi raccomandare per andare a fare brutta figura sarebbe davvero un pessimo investimento, di cui peraltro le due “first ladies” non hanno alcun bisogno.
Mi ha fatto molto sorridere il modo in cui hai romanzato il presunto tradimento ad Ibizia: “quale donna almeno una volta nella vita non è fuggita su un’isola lontana sperando che il proprio uomo corresse a riprenderla”… ahahah! L’ “isola lontana” in questione è Ibiza, 2 ore di volo da Milano, capitale della movida estiva del Mediterraneo. Una favola moderna! :-D
“Quale donna non vorrebbe che detto uomo si comportasse come Salvini con Elisa”: è un argomento che mi appassiona poco, ma mi viene da pensare che la riservatezza sull’argomento fosse per Salvini più una necessità che una cortesia nei confronti della fidanzata. L’arrivista Salvini, se avesse detto ai quattro venti i propri fatti personali, sarebbe passato per cornuto e la propria immagine pubblica ne avrebbe sicuramente risentito.



28. Srich ha scritto:

18 marzo 2018 alle 13:06

Oh, ma perchè io non so mai niente di tutti sti gossip? E dire che le storia di corna e potere mi divertono pure.

Comunque io per Nina vs Sabato guarderei anche i daytime extended version di 4 ore, lo dico. Già mi vedo Sabato che propone di cucinare del riso in bianco e Nina che, nauseata dal conformismo di riso e cocco, sfida il politicamente corretto che demonizza il cannibalismo preparando carpaccio di Amaurys e un po’ di Atzei alla brace <3



29. Sabato ha scritto:

18 marzo 2018 alle 13:39

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Vi prego, smettetela :-D



30. alessandro ha scritto:

18 marzo 2018 alle 13:53

Articolo pienamente condivisibile



31. soralella ha scritto:

19 marzo 2018 alle 11:44

Sabato “l’isola lontana” era chiaramente una metafora …. :) …. riferita alla modalità “pseudo tradimento sbandierato” che le donne talora adottano quando sono molto innamorate e molto arrabbiate e vogliono richiamare l’attenzione di un partner un pò distratto. In realtà più che un’isola è un pò un’ultima spiaggia, o bene bene o male male. A Elisa è andata bene, segno che dall’altra parte c’era un interesse reale, forse fino a quel momento non pienamente dimostrato. Il tradimento è ovvio che non c’è stato perchè il famoso bacio in aereoporto era fintissimo (e dalla foto di vede perfettamente), posato a uso e consumo del fotografo. Però ha raggiunto lo scopo.

In quanto a Salvini, quello che mi ha colpito è in realtà il contrario di quanto dici tu. Da uno come lui ci si sarebbe aspettata appunto la preoccupazione per l’immagine pubblica e la figura del cornuto. Se era questo il problema, gli bastava non fare niente, avallare la tesi che i giornali avevano già ampiamente fornito, e cioè che la fuga di Elisa era una ripicca per un precedente tradimento di Salvini, e lasciarla al suo destino, ovvero alla shitstorm che le si era abbattuta addosso. C’era anche l’assist di Feltri che si era precipitato a dichiarare in ogni trasmissione tv che era stato Salvini a lasciare Elisa almeno un mese prima del fattaccio di Ibiza (“è fattuale, ma allora di che cosa stiamo parlando ?!”).
Invece lui di immagine e di corna se ne è fregato, e si è preoccupato solo di difendere e proteggere lei dal massacro mediatico, oltre che di andare a riprendersela, dando finalmente quella prova che forse lei aspettava invano da tanto. La cosa agli occhi di una donna è *davvero* molto romantica, credi. E di uomini così oggi non ne esistono quasi più (sospiro ….).

Quando partite tu e Nina per l’Honduras? Mi raccomando cedile la tua coperta quando piove e non la fare arrabbiare, eh!



32. Nina ha scritto:

19 marzo 2018 alle 12:20

Srich: chapeau!



33. Nina ha scritto:

19 marzo 2018 alle 12:23

Srich; sulla Parodi sappiamo già che queste parole non ci sarebbero state in quanto mise una foto uguale a quella di Obama e consorte alla rielezione (sigh) quando il suo consorte diventò sindaco. Addirittura aveva lo stesso vestito di Michelle Obama.

PS: fin da piccola ho sempre trovato patetica e umiliante la figura della first lady.



34. Nina ha scritto:

19 marzo 2018 alle 12:57

Ma perchè siete così cative con me? Vi rendente conto di quante angherie sarei vittima con una come Sabato? Davvero mi volete male.



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