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febbraio

Sanremo 2018, conferenza stampa conclusiva in diretta. Teodoli: «Scommessa vinta con Baglioni». E ‘corteggia’ il cantante con un mazzo di rose

Sanremo 2018, Teodoli e Baglioni

Il Festival di Sanremo 2018 è terminato con la vittoria di Ermal Meta e Fabrizio Moro (secondo posto per Lo Stato Sociale, terzo per Annalisa). Ora, prima che il sipario cali davvero, manca l’ultimo atto: la conferenza stampa conclusiva della kermesse, che seguiremo in diretta dall’Ariston Roof a partire dalle 12.45. Ore 12.50 – Apre la conferenza stampa il sindaco di Sanremo con i ringraziamenti di rito e con i saluti. “E’ stato un Festival con presenze eccezionali in città. Abbiamo dovuto chiudere delle vie per il flusso di gente” dice.

Ore 12.53 – Angelo Teodoli: “La Rai e Baglioni hanno vinto una grande sfida. Il direttore artistico ha detto che era importante prendersi la responsabilità delle proprie scelte, ed è proprio quello che è successo in questo Festival. E’ stata vinta la scommessa, un grazie a Baglioni, a Michelle e a Pierfrancesco. Tutti hanno lavorato alla perfezione. Questo Festival arriva dopo una crescita di quattro anni e speriamo che questo percorso continui anche il prossimo anno. Questo Sanremo entra in un discorso più ampio di Rai1: abbiamo parlato a tutti, è la nostra identità di rete generalista ed abbiamo attratto attenzione anche sui social. Ma Rai1 non è solo Sanremo, c’è un’attività che sta smuovendo il canale: penso a Meraviglie, a Roberto Bolle, a Montalbano, a Il Principe libero, ai David di Donatello. Speriamo che Fiorello torni in Rai, ci stiamo lavorando”.

Ore 12.59 – Teodoli annuncia gli ascolti. La media di quest’anno è 52.27%. La penetrazione è stata di 40.5 milioni di italiani: 40 milioni di italiani hanno avuto un contatto con questo Festival per almeno 5 ore. Picco di ascolto della finale 14.975.524 ascoltatori è stato con Laura Pausini che termina di cantare, picco di share 76.57% con l’annuncio dei vincitori. Picco dell’edizione 2018 nella prima puntata con Fiorello. Ascolti in crescita tra giovani e laureati.

Ore 13.04 – Claudio Fasulo esordisce con i ringraziamenti al sindaco di Sanremo, i collaboratori, il regista. Interviene il regista Duccio Forzano, che elogia il direttore della fotografia Mario Catapano. “Con le prove finivamo un’ora e mezza prima di andare in onda, alcune cose non le abbiamo provate ma siamo riuscite a raccontarle nella maniera giusta. La Rai mi ha messo in condizioni di lavorare con tutti i ‘giocattolini’ tecnologici che avevo chiesto. Gli operatori sono stati dei cecchini, precisissimi. Con Vecchioni, durante il sound check, abbiamo elaborato una grafica nuova. Tutti hanno dato il massimo”.

Ore 13.10 – Fasulo: “Quest’anno con il direttore artistico-conduttore-artista abbiamo aperto una nuova strada”. E nel 2019? Parla Teodoli: “L’anno scorso, in questo momento, nessuno aveva idea di cosa si sarebbe fatto. Rai intercetta possibilità che ci sono e le fa crescere. Potremmo immaginare qualcosa di nuovo anche per il prossimo anno, questo spazio aperto è una sfida con cui ci confronteremo”.

Ore  13.13 – Ancora Teodoli: “Per essere corteggiati bisogna esserci, ma questa mattina Baglioni non è ancora arrivato” scherza.

Ore 13.14 – Pagnoncelli di Ipsos: “Distinguo tra prima fase della serata e la finale a 3. Il televoto nella prima parte ha sancito la seguente classifica: Meta e Moro, Stato Sociale, Annalisa. Per gli esperti il primo era Ron. Per la sala stampa al primo posto Lo Stato Sociale, poi Diodato e Roy Paci, infine Meta e Moro. Diverso l’andamento della finalina a tre. Televoto: Meta e Moro, Annalisa, Stato Sociale. Esperti: Annalisa, Meta e Moro, Stato Sociale. Sala stampa: Stato sociale, Meta e Moro, Annalisa.

Ore 13.17 – Arriva Claudio Baglioni: “Quando ho capito che poteva andare bene? Nella fase preparatoria è bastata una chiacchierata tra di noi e abbiamo messo a posto i tasselli che sembrava non andassero. E poi dalla terza sera. Anche adesso mi sembra tutto abbastanza strano, è come essere passati in una centrifuga”.

Ore 13.20 – Teodoli porta un mazzo di fiori a Baglioni per ‘corteggiarlo’. Il cantante: “Rifare Sanremo? Non so veramente rispondere. Se questo equivale a una richiesta, è arrivata adesso. Questo format può essere ripetuto, non è un’invenzione così originale, abbiamo solo messo a fuoco il titolo del festival. Mi auguro che gli operatori del nostro settore credano più in se stessi e si diano un’ambizione anche più culturale, senza inseguire il pubblico sempre, ma precedendolo anche”.

Ore 13.26 – Fasulo: “I complimenti di Celentano sono sempre graditi, è un grande artista a cui spalanchiamo le braccia. Magari volesse tornare a fare tv come ai tempi di RockPolitik…”.

Ore 13.27 – Hunziker: “La Rai mi ha dato una grande opportunità. Un contenitore come Sanremo è difficile trovarlo in tv, è un lusso. Con Mediaset sono cresciuta molto, in 20 anni abbiamo fatto tanti programmi. Nel 2012 era arrivata la crisi, ho fatto un passo indietro ma è normale: quando un’azienda è in difficoltà e non può investire in cose nuove fai un passo indietro. Ma adesso abbiamo un bel progetto per marzo-aprile. Non posso anticipare niente…”

Ore 13.30 – Favino: “Il teatro della Toscana mi ha chiesto di fare il direttore artistico e quest’anno abbiamo i primi diplomati. Spero che i fondi del Ministero continuino ad esserci”.

Ore 13.33 – Favino risponde sul giallo dei ‘tre stronzi’: “Uno degli autori era particolarmente commosso, come non gli capitava da tempo. Era un modo per dire ‘mannaggia a voi’. L’ha detto in modo più colorito”.

Ore 13.37 – Fasulo spiega che tanti snodi e piccole gag sono stati pensati per coprire il tempo di allestimento tra una band e l’altra. “E’ stato un lavoro straordinario”. Poi ancora: “L’uscita della Pausini dall’Ariston è uno spunto arrivato da Baglioni e da Laura”.

Ore 13.39 – Baglioni: “Sono contento di quello che ho fatto, qualcosa avrei potuto cantarlo medio ma non è facile fare tutto. Mi darei un voto buono, ma come presentatore scarso. Ho fatto tre annunci e due li ho sbagliati. Non vorrei esprimermi sulle canzoni perché sono l’artefice di tutto, tante cose le ho impacchettate io”.

Ore 13.42 – Favino: “Io mi darei un 6.5 sulla presentazione, al divertimento 10, al sax 4. Per me è stata un’esperienza importante, sono riuscito ad essere me stesso. A me è piaciuta sin dall’inizio la canzone di Gazzè, Ron, Vanoni. Lo Stato Sociale mi ha divertito”.

Ore 13.43 – Hunziker: “Sul canto mi darei una sufficienza, perché cantare accanto a Baglioni non è facile. Canzoni? Al primo ascolto ero innamorato della Vanoni, di Gazzè e Stato Sociale. Poi mi hanno convinto Le Vibrazioni. Mia figlia Aurora aveva scaricato subito la canzone di Ultimo”.

Ore 13.45 – Baglioni: “Si possono fare meglio alcune cose tecniche, come la suddivisione delle prove o l’ascolto nel retropalco, dove ci sono tante persone che non sai a che titolo stiano lì. E’ difficile fare le entrate perché non si sente quasi nulla dietro. Chiederei una sistemazione generale del sistema, ma mi sembra che il Festival non vada toccato più di tanto”.

Ore 13.47 – Ancora Baglioni: “Questa esperienza è servita per farmi conoscere alcune realtà musicali. Lo stato di salute della musica mi sembra buono, non buonissimo, è un momento di transizione. In tv la musica viene usata ma per i talent o i quiz, è un ingrediente, ma non ci sono vere e proprie rubriche musicali”.

Ore 13.52 – Il direttore artistico risponde ancora alle domande: “Attingere dal passato non è reducismo. Da questo Festival esce il fatto che bisogna sporcarsi le mani per fare cose buone e belle, a costo di rompersi il muso bisogna prendersi delle responsabilità”. Le sue parole vengono applaudite.

Ore 13.59 – Baglioni: “Credo che di mia composizione siano stati cantati otto-nove brani. Sono stati gli stessi artisti a chiedere… Sarebbe stato maleducato da parte mia dire che non avrei fatto queste canzoni con chi me lo chiedeva”.

Ore 14.04 – “Bisogna prendere distanza dalle cose per poterle vedere bene. Tra qualche giorno tornerò in sala di registrazione per un disco di cui non ricordo nulla, perché ho ancora in testa il Festiva. Il prossimo anno potrei presentare un pezzo per le Nuove Proposte” scherza Baglioni.

Ore 14.06 – Si conclude la conferenza stampa. E, con essa, il Festival di Sanremo 2018.



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