4
gennaio

AMARCORD : DOPPIO SLALOM

Doppio Slalom @ Davide Maggio .it

Negli anni 80 uno dei punti forti della programmazione delle reti Fininvest era senza dubbio alcuno la tv dei ragazzi: uno spazio rappresentato da quell’insieme di programmi dedicati ad un pubblico giovane e trasmesso dalle 16 in poi.

Contenitori simpatici come Bim Bum Bam, cartoni animati, telefilm ed in misura minore anche quiz come Doppio Slalom.

Il programma, andato in onda su Canale 5 dal 1985 al 1991, si rivolgeva ai ragazzi tra i 14 e 18 anni. Anche se in realtà, fin dal suo esordio, il quiz ha destato l’interesse di una fascia di pubblico ben più ampia, visto e considerato il suo grande successo.

E questo non solo per le capacità del suo conduttore, Corrado Tedeschi, ma anche per il meccanismo del gioco, molto accattivante.

Al centro del gioco un tabellone, composto da ventuno caselle esagonali disposte ad alveare che contenevano le lettere dell’alfabeto dalla A alla Z. L’obiettivo delle due squadre – quella blu e quella gialla costituite rispettivamente da uno e due componenti – era quello di riuscire ad aggiudicarsi le varie caselle, andando così a riempire lo spazio con il proprio colore.

Caselle che avrebbero dovuto necessariamente seguire un percorso orizzontale composto da 5 caselle per la squadra gialla ed un percorso verticale composto da 4 caselle per la squarda blu.

Uno slalom non solo da un punto di vista “squisitamente tecnico” ma anche mentale. Una sorta di rompicapo televisivo che metteva alla prova la cultura di ogni partecipante ma anche una probabile capacità strategica.

Scopri come funzionava Doppio Slalom e guarda i video, compresa la sigla. Per farlo,

Il gioco si componeva di due manche, ed eventualmente allo “slalom di rivincita” poteva seguire uno slalom di spareggio al termine del quale veniva decretata la squadra campione che si sottoponeva così allo slalom gigante.

Quest’ultima parte di gioco veniva affrontata da un solo giocatore che doveva procedere da sinistra a destra in un tabellone nel quale le caselle contenevano più lettere e stavano ad indicare iniziali di nomi o altro. Ogni risposta esatta permetteva al concorrente di proseguire nel percorso verso il limite destro del tabellone secondo più eventualità, data ognuna dalle caselle confinanti. Ogni errore però determinava lo spegnimento della casella corrispondente, complicando così il percorso che poteva arrivare a  chiudersi su se stesso, ancor prima dello scadere del tempo.

Ogni slalom completato aveva il valore di 200.000 lire mentre il montepremi previsto per il completamento dello slalom gigante era di 500.000 lire. Si potevano quindi guadagnare 900.000 lire a puntata. Il regolamento prevedeva che ogni vincitore non potesse partecipare a più di 10 puntate. Per questa ragine la vincita più alta mai realizzata è stata di 9.000.000 di lire.

Un quiz complesso e per questo diventato quasi subito un cult, come già detto, anche grazie alla conduzione garbata e coinvolgente di Corrado Tedeschi. Il conduttore nel 1990 ha abbandonato il quiz, per condurre Il gioco delle coppie in sostituizione di Marco Predolin. Doppio Slalom è così passato, il 3 settembre, nelle mani di un ancora inesperto Paolo Bonolis. Quest’avvicendamento ha provocato un crollo degli ascolti e dopo pochi mesi Canale 5 ha deciso di chiudere il quiz.

Doppio Slalom, programma di Fatma Ruffini che “vedeva” come giudice di gara Davide Tortorella, più di altri programmi andati in onda negli anni 80, rappresenta appieno lo spirito di una televisione che non aveva la necessità di acquistare format costosi e spesso fallimentari per creare programmi interessanti che si rivolgessero ad un pubblico trasversale.

Ed è questa la tv che il pubblico vorrebbe. Ancora oggi.

Prima di alcune curiosità, due video. La sigla di Doppio Slalom e la realizzazione di uno slalom.

  • Doppio Slalom è andato in onda in replica su Happy Channel, nel 2000;
  • Il premio di consolazione di ogni concorrente, consisteva in un cofanetto di libri Mondadori.
  • Nel 1986 hanno partecipato in qualità di concorrenti, Auro Bulbarelli, oggi volto di Rai Sport e Francesco Vezzoli, artista di successo;
  • Lo studio dal quale andava in onda Doppio Slalom era utilizzato anche per altre trasmissioni tra le quali ricordiamo Il Gioco delle Coppie, Tra Moglie e Marito, Cari Genitori (con Enrica Bonaccorti), Pentatlon e Superflash;
  • Lo studio era composto da: un pavimento a forma esagonale con un cerchio all’ esterno, pannelli trasparenti appuntiti con i rispettivi neon e bande nere, una struttura con degli esagoni nella parte sopra, una struttura colorata in tutte e 2 le parti, il logo della trasmissione, un tabellone a forma di alveare.
  • La trasmissione ha avuto due loghi nella sua stora, il primo rosso su uno sfondo bianco, il secondo blu, rosso e bianco.



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39 Commenti dei lettori »

1. Laura B ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 10:54

Io credo che i gusti della gente siano profondamente cambiati ed esista un pubblico di nuova generazione ormai quasi privo di conoscenza su quello che “”cera prima”" in tv, quindi impossibilitato a fare un confronto. E un pubblico avido di una tv fast food, una tv senza pretese, senza troppi contenuti, una tv ludica dove non ci sia troppo da pensare. perchè non esiste più la tv dei ragazzi? credo per il fatto che la tv dei ragazzi si sia ormai conformata e sia confluita nella tv generalista fatta di reality e di enterteinment trash o non trash a seconda dei punti di vista. Programmi che non offrono alcuna possibilit di confronto con le proprie capacit e competenze, nè di riflessione se non il frustrante pensiero “”perchè loro s e io no??”" quindi gli adolescenti di oggi credo vegetino davanti a questa tv oppure vegetino sulle chat o ancora sule consolle di videogiochi. Che fetta di mercato potrebbe coprire oggi la tv dei ragazzi? temo nessuna, non ci sarebbe richiesta.



2. Elena ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 12:05

A malincuore quoto Laura B.Ero piccolina ma mi piaceva Doppio Slalom.Ricordo ancora il tabellone che si illuminava.Non lho seguito più molto quando lo condusse Bonolis… Ero arrabbiata perchè aveva lasciato Bim Bum Bam!!!



3. vicio80 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 14:06

Io non ricordo affatto la conduzione di Bonolis.Ricordo Corrado Tedeschi che era molto bravo.Quiz del genere,magari riveduti e corretti, dovrebbero tornare in tv con conduttori come il bravo Tedeschi,anzichè dare spazio a comici che sono bravi nel loro mestiere di comici appunto, ma nella conduzione di quiz,gi noioso di suo,NO!Vedi Brignano in Pyramid



4. Dado83 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 14:20

Ricordo anchio “”Doppio slalom”"…ero un bambino allepoca ma lo ricordo molto bene. E come non pensare a “”Bim bum bam”",programma con il quale sono cresciuto?? :-) Oggi alcuni dei suoi conduttori (ricordo Debora,Carlotta,Roberto….) conducono alcune televendite… Non posso dimenticare Uan,Ambrogio,Ragù…..:-) Oltre a Bonolis se non sbaglio anche Licia Colò iniziò con Bim bum bam.



5. Giò ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 14:38

Ricordo bene anchio questo bel gioco e pensavo addirittura che fosse durato di più. Anchio, come Elena, ero “”arrabbiato”" con Bonolis perchè aveva lasciato Bim Bum Bam ma fui lo stesso curioso di vedere come se la cavava. Ricordo che le riviste del settore, annunciando il cambio di conduzione, scrivevano titoli come “”Paolo diventa grande”" ed ogni tanto lui stesso racconta un aneddoto nel quale durante una pausa di registrazione della prima puntata di Doppio Slalom gli recapitarono un bigliettino: “”I miss you….”" firmato “”Uan”" e lui si mise a piangere… Cercavo di non perdermi nessuna puntata di questo game, cos come gli altri che venivano trasmessi in quella fascia oraria (“”Cest la vie”", poi “”Babilonia”"…), anche se ammetto che questo, tra tutti quelli del pomeriggio, era quello che seguivo di più. Bella la sigla musicale, che ricordavo con piacere e secondo me gi “”avanti”" (più da anni 90, anche se un po vecchia per i nostri canoni), un po fuori luogo invece la sigla video con Bonolis, che rico



6. Capitano Sal ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:02

Con tutti questi ritorni televisivi ,potrebbe esserci anche un nuovo “”doppio slalom”"! io ricordo solo quello di bonolis,quello di tedeschi no!allepoca preferivo i cartoni animati!



7. Ale85 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:03

Il regista di Doppio Slalom era Roberto Meneghin, oggi regista delle televendite di Italia 1. E vero che fecero puntate speciali natalizie e anche puntate Vip ???



8. Andrea ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:09

e stato poi ripreso in “”Generazione X”", con i telespettatori a casa



9. Mirko S. ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:10

complimenti per il post! osservazioni: pentatlon si scrive senza th era un format inglese: andò carlo previati (marito di Tiziana Martinengo), oggi produttore, a Londra in missione per studiare il format e tradurlo. Non so se in Inghilterra vada ancora in onda, ma fu un successo per molti anni. bella la foto…..w le mirkine e davide maggio!!!! ps un ricordo personale quando compii 14 anni e finalmente avevo le carte in regola per partecipare…….il quiz passò a bonolis che con un flop lo fece chiudere…sigh



10. elisa ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:16

Ma dai era bellino quel gioco…ci ho fatte certe merende con pane e nutella!!!!



11. Davide Maggio ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:38

@ Dado83 : segnalo una cosa perchè probabilmente Avanguard non lo farebbe. Cliccando su link legato a Bim Bum Bam nel post accederete al blog di Avanguard e leggerete un paio di post interessanti su Uan e Manuela Blanchard che, tra laltro, era la mia preferita. @ Mirko : Avanguard si sar confuso con la versione francese di Pentatlon di La Cinq che si scriveva con la h. Visto che mettere i puntini sulle “”i”" sembra quasi imprescindibile… la Martinengo è anche (e in maniera secondaria) produttore (ha una societ che produce fondamentalmente campagne pubblicitarie) ma fondamentalmente rimane regista e, come allIsola dei Famosi, autore.



12. vicio80 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:41

Oltre che da generazione x di Ambra non è mai stato ripreso da nessun altro quiz?



13. Mirko S. ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:47

bè il concetto è lo stesso di passaparola. nn so come si chiamasse il format inglese



14. Lele ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 15:47

Bello: semplice, asciutto e didascalico q.b.



15. Mirko S. ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 16:40

Una curiosit sul grande artista Francesco Vezzoli (Brescia, 1971). Tra il 1997 e il 1999 scrive e gira tre pellicole intitolate “”Una trilogia ricamata”". La prima delle tre è dedicata a Iva Zanicchi nel cortometraggio “”Ok, the Praz is right”". Mario Praz è un noto professore di letteratura inglese nella cui casa si svolge il video. Accanto a lui Iva Zanicchi, elegantissima e con in testa un cappellino alla greta Garbo, canta La riva bianca la riva nera, mentre vezzoli, in silenzio, lavora un filo cge unisce unimmaginaria Iva Zanicchi diva a Luchino Visconti e mario Praz (ispirandosi a Gruppo di famiglia in un interno di Luchino Visconti). Il successo di questo video è tale da essere proiettato alla Biennale darte di venezia e ora sta a New York. Complimenti a Vezzoli…quanta strada da Doppio Slalom!!



16. sanjai ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 18:39

era carino.io lho visto su happy channel.ora è un gioco un po obsoleto…fa parte di una tv per ragazzi che non esiste più.non esiste più un contenitore pomeridiano per ragazzi “”vecchio stile”"…



17. Dado83 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 19:25

Grazie Davide per la segnalazione del blog di Avanguard…una bellissima scoperta! ;-)



18. elisa ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 22:25

@ sanjai: in effetti per i ragazzi di oggi manca un quiz leggero e al tempo stesso ingegnoso…!



19. vicio80 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 22:31

Veramente manca non solo un quiz(che ci vorrebbe) ma anche un semplica programma dintrattenimento quotidiano come Bim Bum Bam o Solletico.Ricordate Elisabetta Ferracini e Mauro Serio,io ero gi cresciutello ma come programma non era affatto male.Anzi



20. Dado83 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 22:41

@ vicio80: Gi …Solletico era carino…ricordo anche “”Lenticchia”",quel bambino che poi è diventato uno dei protagonisti di “”Um medico in famiglia”"…Mauro Serio se non sbaglio anche lui fa le televendite.



21. vicio80 ha scritto:

4 gennaio 2008 alle 22:47

@ dado83:Mauro Serio lho visto mi sembra un sabato alla Prova del cuoco che cucinava per i bambini appunto.Cosa che gi faceva in Solletico.Se non sbaglio ha fatto qualcosa su rete 4



22. Avanguard ha scritto:

5 gennaio 2008 alle 02:21

Anche io penso che Doppio Slalom, tornando in versione riveduta e corretta potrebbe aver successo. La televisione di oggi è il prodotto di ciò a cui ci hanno abituato. Per lo stesso principio potrebbero riabituare il pubblico a qualcosa di differente. Stesso discorso vale e dovrebbe valere per i conduttori. Anche perchè pensando che le cose non possano cambiare non cambieranno mai. Mi scuso per lerrore di trascrizione e ringrazio Davide per aver segnalato il mio blog, Dado per le belle parole e tutti gli altri naturalmente :-)



23. lagoblu ha scritto:

5 gennaio 2008 alle 15:06

Era un bellissimo programma…



24. quiz-addicted ha scritto:

5 gennaio 2008 alle 15:45

eccomi qui! che quiz-addicted sarei se…non avessi partecipato anche a doppio slalom???? Eh s, lho iniziata l la mia aehm carriera di quizzara eh eh Era il 1987, non avevo ancora compiuto i 18 anni anche se avevo registrato a ottobre ed ero andata in onda tra natale e lepifania, dopo essere di fatto diventata maggiorenne! Che agitazione mamma mia! pensate che siccome avevo scritto con il desiderio di giocare da sola e non in coppia, quando mi hanno messa in coppia con un ragazzo contro il mega campione che vinceva sempre, ho sbagliato e ho giocato per fare lo slalom verticale, invece avrei dovuto fare quello orizzontale! Che stordita! Ero davvero emozionatissima! E chiaramente non ho vinto niente…però anche allora mi sono divertita tanto. Certo che adesso, riguardando la registrazione, mi faccio veramente raccapriccio! Ero troppo buffa! Quello che mi ricordo bene è che Corrado Tedeschi era davvero bravo e simpatico e avevo fatto lo scoop con i miei amici e conoscenti perché in studio cera con lui



25. Davide Maggio ha scritto:

5 gennaio 2008 alle 18:16

@ quiz-addicted : per i video e colpa mia ma non avevo tempo per andare alla ricerca di chicche introvabili :-) Per quanto riguarda Corrado Tedeschi mi trovi pienamente daccordo. A mio parere e sottovalutato.



26. vicio80 ha scritto:

5 gennaio 2008 alle 23:49

Io ho riscoperto Corrado Tedeschi in Sabato Domenica e.. in onda nel week end la mattina su rai 1. Certi siparietti con Sonia Grey erano veramente simpatici.Se è stata data una possibilit a Cesare Cadeo non vedo perchè a Tedeschi no.



27. michele ha scritto:

6 gennaio 2008 alle 12:06

Per me doppio slalom(the blockbuster in USA e altre nazioni)in altre anzioni ha un grosso sucesso,con ascolti buoni.Perchè nn farlo tornare anche in Italia??Magari come conduttore Amadeus



28. Marko ha scritto:

7 gennaio 2008 alle 13:14

Mi piaceva molto..bravissimo Corrado Tedeschi.. penso sia uno dei pochi quiz del passato che potrebbero ottenere successo anche oggi. Tra laltro ricordo proprio la puntata in cui fu presente Auro Bulbarelli che quando Tedeschi gli domandò “”cosa vuoi fare da grande”" lui rispose: “”il giornalista sportivo”"!



29. silvia78 ha scritto:

7 gennaio 2008 alle 15:05

Che grande quiz. Mi piaceva davvero tantissimo! Corrado Tedeschi sarebbe un ottimo conduttore, ma purtroppo in mediaset si sono incapponiti con amadeus e non guardano più certi personaggi..



30. michele ha scritto:

8 gennaio 2008 alle 10:30

tededeschi sarebbe il top! Ieri ho lanciato una petizione per il ritorno di doppio slalom. Per firmarla,andate sul sito http://www.firmiamo.it/riportiamodoppioslalomintv. Firmate in tanti!!!!!Ciao!!



31. Max ha scritto:

12 marzo 2008 alle 15:03

Ciao a tutti, Io ho partecipato come concorrente a DOPPIO SLALOM alcuni mesi prima che Corrado Tedeschi cedesse il testimone: ancora oggi mi ricordo quellesperienza come una delle più strane della mia vita…..intendo “”strane”" in senso positivo:) Corrado Tedeschi era un po più freddo dal vivo di come apparisse a telecamere accese , ma nel complesso ti metteva a tuo agio….Davide Tortorella, sebbene piuttosto “”severo e puntiglioso”" era in realt un ragazzo sui 35 anni piuttosto simpatico e socievole con i concorrenti….insomma era un ambiente davvero bello…e per un ragazzo di 18 anni come ero io allora fu unesperienza davvero molto entusiasmante e atipica….e poi, quante cose abbiamo imparato guardando Doppio Slalom….era un bel quiz….senza troppe pretese, certo, ma che dava spazio ai giovani, gli permetteva di fare unesperienza piacevole e istruttiva divertendosi…oggi, ahime, non vedo più programmi simili pensati per un pubblico giovane…chiss se Mediaset penser mai a una sua riproposta



[...] nel pomeriggio, subito dopo Doppio Slalom (i dettagli in questo Amarcord), alle 17.30 del 12 settembre 1989, esordisce il nuovo programma di Umberto Smaila Babilonia che [...]



33. Davide Tortorella ha scritto:

6 luglio 2008 alle 01:57

35 anni? ehi ehi ehiiiii come ti permetti, screanzato? Ne avevo 24 quando lo show è iniziato e 29 quando ha chiuso i battenti… comunque grazie per i complimenti, e per la petizione! Io tornerei subito a fare i quiz per quel programma (e anche il giudice, perché no?) Davide



34. Davide Maggio ha scritto:

6 luglio 2008 alle 02:07

@ Davide Tortorella : ciao Davide, sono contento di ritrovarti qui. Per certi aspetti hai rappresentato i miei inizi televisivi… anche se in qualit di concorrente. Ti ricordi? Non ci si sente da circa 10 anni ma ho parlato di te proprio qualche settimana fa con un tuo collega.



35. Ruben ha scritto:

6 luglio 2008 alle 03:25

Ce ne fossero di Doppio Slalom altro che Uomini e Donne ed Amici..



36. MATT4PRESIDENT ha scritto:

6 luglio 2008 alle 08:47

@ Ruben: concordo… e firmo anchio la petizione!



37. Chiaretta74 ha scritto:

15 luglio 2008 alle 16:07

ciao a tutti io sono stata una delle prime concorrenti di Bonolis, anzi potrei anche affermare la prima!… visto che per agevolarlo nella conduzione abbiamo fatto uno slalom di prova ed io ero concorrente gareggiando come singola. Di fatto ho partecipato ufficialmente solo alla terza e alla quarta puntata (si registravano diverse puntate in una giornata) ma in coppia con un ragazzo che avevo conosciuto negli studi. Questo perchè il concorrente che gareggiava da singolo (un certo Paolo di Fino Mornasco) non perdeva mai!!! Bhè è stata unesperienza divertente e ancora oggi, nonostante siano passati 18 anni, con Davide (che ha fatto coppia con me) mi sento ancora, siamo amici e quando possiamo cerchiamo di vederci visto che lui oggi vive a NY. Comunque è stata unesperienza bellissima. Bonolis era veramente alla mano, addirittura aveva accompagnato Davide a casa perchè le riprese erano finite tardi!!!! E comunque mi sento di smentire la storia del bigliettino “”I miss you”" pare recapitato da Uan….. Io ce



38. Giò ha scritto:

15 luglio 2008 alle 22:26

Da quello che racconta lui, gli avevano recapitato il biglietto in camerino, per cui il pianto dovrebbe essere stato qualcosa di “”privato”"… poi ovvio che in questi casi le storie si possono un po “”modificare”" per renderle più accattivanti, però se fosse successo realmente sarebbe emozionante



39. Doppio Slalom ha scritto:

5 aprile 2014 alle 04:09

Purtroppo una trasmissione come Doppio Slalom ai giorni nostri non verrebbe seguita come ai tempio nostri. Perché i teenagers non sanno nemmeno quali sono le repubbliche marinare o qual è la capitale della Francia. Sembra assurdo ma è così. Una volta un giovane medio aveva più cultura, perché ascoltava il telegiornale con i genitori. Una trasmissione come Parola mia di Rispoli non avrebbe seguito. Basta leggere gli ascolti di “Per un pugno di libri”…



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