20
ottobre

MIA 2017, Eleonora Andreatta: «Stiamo sviluppando una fiction su una donna che corre come Primo Ministro»

mia 2017

Mia 2017 - Powerful Women in Global Entertainment

Una giovane donna potrebbe diventare Premier in Italia. Quello che sembra quasi fantascienza, almeno con l’attuale assetto politico nostrano, sta per prendere forma attraverso il racconto seriale. Intervenuta al MIA 2017, Eleonora Andreatta, numero uno di Rai Fiction, svela l’esistenza di un progetto al femminile che le sta molto a cuore:

Stiamo sviluppando un progetto in cui una giovane donna corre per diventare Cancelliere“.

Oggetto dell’incontro al Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma è proprio il potere della donna nell’intrattenimento globale. La Andreatta, esponente di spicco della power map tricolore del settore tv, ha spiegato come al momento del suo insediamento al vertice di Rai Fiction ci fosse poca realtà nella serialità della tv pubblica e di come lei abbia iniziato ad introdurla partendo proprio dal racconto della donna.

“Se vuoi parlare della realtà, devi avere il punto di vista delle donne (…). In Italia i personaggi più forti in passato erano uomini, Il Commissario Cattani della Piovra, Montalbano. Le donne erano protagoniste di love story o rappresentate come mamme. La prima cosa che ho voluto fare è rappresentare la varietà dei ruoli che le donne moderne hanno”.

Dunque, non più donne necessariamente belle e vicine agli stereotipi tramandati dagli anni 80 ma donne reali. La Andreatta cita, a titolo esemplificativo, il caso (per la verità non troppo fortunato) di Una Mamma Imperfetta e il lavoro fatto con Cristina Comencini (Di Padre in Figlia, ndDM) e con Francesca Archibugi (Romanzo Famigliare, ndDM), registe di cinema che si sono concesse alla tv per portare la loro esperienza e la loro creatività raccontando storie anche al femminile. La top manager, del resto, è convinta che:

La rappresentazione della donna è una responsabilità anche per le generazioni più giovani, perchè penso che quando sei molto giovane puoi imparare come rispettare l’altro sesso”.



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