18
ottobre

Asia Argento a Carta Bianca: «A Weinstein non potevo dire no. Oggi non mi sento né tr0ia né pazza». Poi la critica a Berlusconi

Asia Argento, Cartabianca

Dopo vent’anni di silenzio, Asia Argento ha deciso di denunciare. Oh, meglio tardi che mai. E, d’un tratto, s’è scoperta paladina delle donne contro l’uomo nero (che nel suo caso era bianco e faceva il produttore cinematografico). A seguito delle sue rivelazioni sulle violenze subite da Harvey Weinstein all’età di 21 anni e, prima ancora, da un regista italiano, l’attrice romana ieri sera è apparsa a Cartabianca su Rai3 per raccontare in esclusiva la sua versione dei fatti. Tra ricordi, contraddizioni ed eccessi retorici, Asia ha anche replicato alle critiche ricevute per le sue esternazioni, da alcuni ritenute tardive. 

Collegata da Berlino, dove si è rifugiata per sottrarsi al clima avvelenato creatosi in Italia attorno alle sue parole, l’attrice ha registrato un lungo colloquio con Bianca Berlinguer, che le ha aperto i microfoni senza riservarle domande troppo incalzanti. Anzi, tutt’altro.

Non ho avuto il coraggio di parlare finora perché vedi cosa mi è successo anche parlandone vent’anni dopo?

ha spiegato Asia alla Berlinguer, riferendosi alle critiche ricevute. In questi giorni, infatti, in molti hanno obiettato che l’attrice avrebbe potuto dire di no e sottrarsi così alle morbose attenzioni del potente produttore, che peraltro pare fossero note a tutti in quel di Hollywood (come testimoniato ora da uno sceneggiatore vicino allo stesso Weinstein). Questa la replica della figlia del maestro dell’horror:

Dicono: potevi dire di no. Ma voglio vederti a dire di no ad un uomo alto di due metri con una faccia e una pancia così, che parla con un vocione. Era impossibile. Io non potevo dire no, per me è stata una violenza vera, non potevo scappare. Io sono stata messa in una strettoia. Sono stata chiusa in una stanza con un maniaco sessuale, un predatore seriale che si è approfittato di me, io ero una ragazzina”.

A vent’anni di distanza da quei fatti, l’attrice considera la sua attuale denuncia come una battaglia in favore delle donne. Lo ha affermato lei stessa su Rai3:

Secondo me è un momento rivoluzionario e sono contenta di far parte di questa rivoluzione femminile senza cadere nella retorica. Però le donne stanno denunciando a centinaia. Non ci stiamo più. Non va più bene neanche un uomo che ci mette la mano su ginocchio (…) Io voglio che gli uomini si spaventino di noi come noi abbiamo avuto paura di loro quando entravamo nelle stanze e ci facevano moine e carezzine sulle spalle“.

A Cartabianca, l’attrice si è anche lasciata prendere la mano ed è arrivata a chiamare in causa persino Berlusconi in riferimento alla visione della donna in Italia.

Penso che tanti anni di Berlusconi e della visione berlusconiana della femmina abbiano portato all’umiliazione della visione della donna di se stessa. Mi viene richiesto di essere sensuale: se io non lo sono cosa faccio? Sono pudica? Oppure se lo sono, sono una prostituta? (…) In Italia siamo molto molto all’indietro“.

ha affermato l’attrice. Peccato che le deprecabili violenze da lei denunciate siano avvenute in America e ad opera di un potente signore non estraneo alla politica (Weinstein è stato sostenitore e finanziatore dei Democratici). Non nell’Italia ‘arretrata’ da lei descritta, dove – solo qualche mese fa – la stessa Asia Argento finiva comprensibilmente tra le polemiche per aver fotografato Giorgia Meloni di spalle ed averla dileggiata su Twitter per la sua “schiena lardosa” di “fascista al pascolo”. All’attrice non restò che scusarsi dopo le prese di distanza della Rai.

Su Rai3, Asia Argento ha replicato anche a Vittorio Feltri: “è un uomo aberrante, ha detto che alle donne piace una leccatina“. Poi una confidenza intima alla Berlinguer:

Io non ho mai più permesso a un uomo di farmi del sess0 orale, lo dico chiaramente perché capisca la gente. Per me è un trauma che non è più passato. Non mi sono più fidata degli uomini per tantissimi anni e ancora non mi fido, li metto sempre alla prova. C’è da stare attenti, soprattutto con quelli italiani“.

Ragionevole la chiosa della conduttrice, proprio in riferimento a Weinstein: “quello, però, non era italiano“. L’ultima battuta spetta all’attrice, definitasi “portavoce di una sofferenza soppressa per tanto tempo“:

Ora, dopo quello che è successo, non mi sento più sola nelle mie battaglie. Una donna con un suo punto di vista, un po’ diversa, un po’ libera, si definisce o tr0ia o pazza. Ecco, io non mi sento nessuna di queste cose. Io sono una mamma, una donna, una persona che lavora da tutta la vita e paga le tasse. Ho persone che mi vogliono bene, amici, mi sento una donna libera finalmente“.

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17 Commenti dei lettori »

1. Nina ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 11:13

Mah che si vergogni, oltrettutto usare sta roba per fare campagna contro il “solito” Berlusconi. Ma per piacere, Asia, noi donne italiane sappiamo bene perchè sei stata criticata proprio perchè abbiamo rispetto di noi stesse, altrochè Berlusconi. Tiè!

PS: Bravo come sempre il caro Leardi, che ci ricorda l’attacco per il fisico ad una neo-mamma (anche se fascista)



2. Marco Urli ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 11:38

Una vera fascista rossa che con quel pugno chiuso da borghese capitalista offende gli operai e i bisognosi. E oltretutto una gran maleducata e io ne so qualcosa.



3. Luca ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 11:47

@ Nina
Anche a me tutta questa vicenda non mi è chiara
Non mi pare ci sia stata violenza ,poi denunci dopo 20 anni ?
Adesso che il produttore è attaccato su 1000 fronti?
Alla fine quello che scrive Feltri sul suo giornale non è poi lontano dalla verità
Qui mi pare ci sia molta ipocrisia
Ha ragione anche Bruno Vespa : Meryl Streep anni fa lo definiva un DIO e adesso è diventato il peggiore mostro dell’universo ?
Come se lei a suo tempo non sapesse quello che faceva con le donne aspiranti attrici ?
Ovviamente tutto il rispetto per le donne ,anche se la danno via facilmente per la carriera
Anche perchè alla fine ,se non hai talento ,cosa potranno fare ?
Uno due film poi ricadranno nel dimenticatoio da dove erano venute



4. Nina ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 11:50

Ciao Luca, concordo. Su Meryl Streep, madre di due giovani attrici, non riesco a credere che non le fosse venuto all’orecchio. Jane Fonda, almeno ha ammesso di sapere. Il problema è tutto qui: a 40 anni capita che ti senta un po’ colpa per le scemenze che hai fatto da giovane. Ci sono due strade per tacitare la coscienza: ammettere la propria dabbenaggine e perdonarsi o inventarsi di essere state vittime.



5. Rox ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 13:04

Quanto je rode a Leardi, il megafono forzaitaliota del sito, che abbia criticato il suo Signore. Non a caso ha scelto quella foto per dileggiarla anziché riportare asetticamente i fatti come dovrebbe fare un cronista che non ha una storia giornalistica apprezzabile alle spalle. E forse neanche in prospettiva futura.



6. Nina ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 13:48

Vedo che è pieno di bulli da tastiera. Vergognatevi, siete il peggio.



7. RoXy ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 14:04

La cosa più grave dietro l’attacco strumentale a Berlusconi è che quella cretina di Rossa Berlinguer annuiva e ridacchiava sotto i baffi mentre la Argento accusa il vecchio B. di tutti i mali del mondo.
Se avessero attaccato uno dei mammasantissima dell’ex-PCI sarebbe tempestivamente intervenuta in sua difesa alzando la voce e facendo abbassare l’audio della persona in collegamento video (metodi “democratici” collaudati in molti talk sinistronzi di Rai3 tipo Agorà).
Che si dia alla pastorizia Rossa, come avrebbe dovuto fare suo padre anziché tramandare la retorica comunista sovietica in Italia.



8. Luca ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 14:10

@ Rox
Certo perchè i tuoi compagnucci sinistrorsi alla Rai riportano sempre asetticamente le notizie….
Ma per piacere …ripijate



9. Felicity ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 14:21

Se altre donne sono riuscite a dire no ,non era poi così difficile! Aveva 21 anni non 15 e comunque se aveva paura di denunciare poteva almeno evitare di andarci altre volte! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! Che poi lui sia un essere schifoso nessuno lo nega!



10. Nina ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 14:24

Roxy: tutto ciò che resta di Berlinguer è sua figlia a Rai3. Ho detto tutto.



11. soralella ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 16:15

Se non fosse per il cognome che porta a ’sta poraccia l’avrebbero intervistata al massimo in un centro di igiene mentale, altro che raitre. Non ci vuole un nobel per la medicina per capire che persona disturbata e instabile sia, non riesce nemmeno a mettere in fila quattro parole con un senso compiuto. Come donna, l’idea di essere rappresentata da una così mi fa più orrore dei film di suo padre. Sulla Berlinguer stendo un pietoso velo, che è meglio.



12. Francesco ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 17:11

E’ andata a letto con Weinstein per fare carriera, sapeva quello che faceva. Adesso perchè rompe le scatole?
Quella sporca comunista della Berlinguer continua a fare politica coi suoi programmi, per lei conta solo attaccare Berlusconi ed i suoi compagni non li tocca.
Farà la stessa fine di Santoro, un altro che campava facendo programmi contro Berlusconi.



13. Luca ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 18:09

Un’altra cosa
Ci sono decine di foto di Asia Argento con Weinsten nei mesi e negli anni successivi alla presunta violenza e/o sopraffazione psicologica,dove si vede abbracciata e sorridente
Dunque è stato tutto così immondo e,straziante e psicologicamente distruttivo , oppure ,andandoci a letto si aspettava delle parti migliori nei film da lui prodotti e ora ,per ripicca, fa questa denuncia?
Ripeto : grandissimo rispetto per tutte le donne realmente sopraffatte dagli uomini ,sotto ricatto da un capo ufficio oppure da un marito violento
Ma il caso della Argento non mi pare faccia parte di questa casisitica
Lei ci è stata con Weinstein non costretta ,per anni,aspettando un film che le facesse fare il botto a Hollywood



14. Srich ha scritto:

18 ottobre 2017 alle 20:14

Sinceramente uno degli articoli più bassi che abbia mai letto su questo sito. Fortuna che ci sono i commenti a recup. Ah no.



15. Nina ha scritto:

19 ottobre 2017 alle 11:20

Sinceramente Srich, sei un seguace del materialismo dialettico?



16. Luca ha scritto:

19 ottobre 2017 alle 12:58

A proposito di Asia Argento
Se fate una ricerca su internet troverete delle foto di lei che bacia una Rottweiler con la lingua semi nuda in cuoio e o latex
Dunque preferisce la lingua di un cane ?
Lo capite che persona è questa donna ?
E dunque ,quanto attendibile può essere ?
Come minimo dei dubbi vengono, considerato che si sta parlando di una borderline



17. Srich ha scritto:

19 ottobre 2017 alle 19:18

Nina stai volando troppo alto, i miei riferimenti culturali e filosofici vanno da Imma di Ninni a Patrizia de Blanck.



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