5
ottobre

Pechino Express 2017: l’uovo della verità

Pechino Express 2017

Pechino Express 2017

Alzi la mano chi non ricorda la terribile prova de La Talpa nel corso della quale i concorrenti furono costretti a mangiare l’occhio di un bue, impossibile da masticare e dunque, dopo inutili tentativi, da mandare giù con rischio soffocamento. Ecco, nella quinta puntata di Pechino Express 2017 sembrava di essere tornati a quei tempi, con i viaggiatori alle prese con il balut, ovvero l’uovo fecondato da “degustare” nel corso della gara. E dire che in passato nel road game di Rai 2 c’era già stato l’assaggio del pene di toro, ma stavolta l’impatto visivo è stato ben più devastante.

Il balut è infatti un uovo con dentro il pulcino già formato e tanto di liquido amniotico, considerato una vera prelibatezza dalle popolazioni filippine ma ovviamente un duro colpo al cuore e allo stomaco dei concorrenti, che nell’approcciarsi a tale prova hanno tirato fuori il carattere. Dimostrando in pratica se l’avevano o meno.

Ecco allora che Jill Cooper ed Antonella Elia, da vere caporali pronte a tutte, lo hanno divorato come se si trattasse di un invitante piatto di lasagne; Rocco Giusti, palesemente sconvolto, si è sforzato di fare il “maschio” vero mangiandolo come se stesse affrontando un incontro di boxe; Achille Lauro ha fatto i capricci, come gli ha detto il suo compagno di viaggio, bloccandosi dinanzi al piccolo cadavere in posizione fetale lì pronto da ingurgitare.

Nell’ultima tappa in terra filippina a farsi notare sono state soprattutto due donne. La prima è proprio Jill Cooper, vissuta finora all’ombra della più nota Antonella Elia, ma anche lei un vero e proprio personaggio: imperdibile il suo balletto fin troppo carico di energia (una “zumba“, l’hanno definito le Clubber) e la sua dichiarazione destinata a diventare un cult: “mi piace la sofferenza fisica“.

La seconda è Alice Venturi, finora apparsa sempre solare e dinamica, che ha passato tutta la prima parte della puntata a comportarsi da “piagnona” sentendosi esclusa dalla goliardia nata tra il suo compagno di viaggio Guglielmo Scilla e i Compositori, per poi iniziare a commuoversi per qualunque cosa e prendere una caduta colossale degna di Paperissima nel finale di puntata.

Pechino Express 2017: resoconto della quinta puntata

Vincitrici Bonus: le Clubber
Vincitori di Tappa: i Modaioli
Ultimi arrivati nella tappa: i Compositori e i Maschi
Eliminati: Figlia e Matrigna (eliminate in modo “secco” nel corso della gara, senza poter arrivare a Taiwan). I Maschi, invece, condannati dai Modaioli, si sono salvati perchè la tappa era non eliminatoria

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7 Commenti dei lettori »

1. Srich ha scritto:

5 ottobre 2017 alle 00:54

Ma che je frega ad Antonella, se glielo chiedevano strappava via la testa con un morso pure a un pulcino vivo <3
Tanto amore per le Caporali, più in ombra in questa puntata.

Dispiace per Figlia e matrigna, che senso ha fare un'eliminazione a metà tappa e poi fare la non eliminatoria per il resto della puntata? Almeno permettevano a una coppia in più di vedere un'altra nazione e, SOPRATTUTTO, non la eliminavano immediatamente dopo il Balut, che è la beffa più grossa.
Contento che si siano salvati I maschi, non mi piace quest'asse Modaioli/Clubber/Compositori, spero le prime due coppie siano le prossime eliminate.



2. Pechinese ha scritto:

5 ottobre 2017 alle 08:01

L’unica cosa che non mi è mai piaciuta di Pechino è questo genere di prova, che era bene se ne fosse andata in soffitta insieme a La Talpa.
Ogni volta che si ripropone sono costretta a cambiare canale perchè mi sento male, e per le povere bestie e per i poveri concorrenti. Con il pulcino hanno superato sè stessi, ma perchè?

L’asse Modaioli/Clubber/Compositori non piace niente nemmeno a me. Adoro le Caporali, i Maschi sono una piacevole sorpresa, e man mano sto rivalutando anche gli Amici. Tutto il resto è …. tatuaggio.

Forza Antonella! Forza Jill !!



3. Travis ha scritto:

5 ottobre 2017 alle 10:37

E invece io prove come queste ne vorrei di più. Alla fine è un piatto tipico di li. Che sia un pulcino o un pollo arrosto, sempre animali morti sono. Io voglio vedere i concorrenti in difficoltà, voglio più prove impossibili (senza che si ammazzano ahah). Cioè i percorsi ad ostacoli lasciamoli a Mezzogiorno in Famiglia, ecco.



4. Pechinese ha scritto:

5 ottobre 2017 alle 10:48

Nanni Moretti con Sogni d’Oro aveva già capito tutto …. (trenta anni prima …)



5. xxxxx ha scritto:

5 ottobre 2017 alle 15:57

Pechinese si tratta di mangiare una pietanza locale, mica di scannare degli animali vivi. E’ Pechino Express, mica Cannibal Holocaust.



6. Tittissima ha scritto:

6 ottobre 2017 alle 10:58

Ma Anastasia Kuzmina che divora la salamandra fritta cominciando dalla testa non se la ricorda nessuno?



7. Pechinese ha scritto:

6 ottobre 2017 alle 16:00

xxxxx si sa mai, dopotutto Costantino discende pur sempre dal Conte Ugolino …. :D :D :D



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