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luglio

I programmi Rai non confermati e cancellati nei palinsesti 2017/2018

Massimo Giletti - L'Arena

Massimo Giletti - L'Arena

Ascolti deludenti, logiche apparentemente incomprensibili, passaggi da una rete all’altra: sono molteplici le ragioni dietro alle quali può celarsi la scelta di non riconfermare una determinata trasmissione. Palinsesti Rai alla mano, si vede come nella nuova stagione catodica non mancheranno le assenze, alcune più vibranti di altre. Da L’Arena di Massimo Giletti al Rischiatutto di Fabio Fazio: ecco i programmi che i telespettatori non avranno modo di rivedere a partire dal prossimo autunno.

Rai 1: gli assenti del pomeriggio

Il vuoto più grande della prossima stagione tv targata Rai è, con ogni probabilità, quello che lascia L’Arena: il talk show della domenica pomeriggio, guidato da Massimo Giletti, capace di attrarre attorno a sé una media di 4 milioni di spettatori e più del 20% di share. Depennato clamorosamente dal palinsesto 2017/2018 della rete ammiraglia, il programma sarà sostituito da una versione ‘riveduta e allungata’ di Domenica In, suddivisa in due tronconi e affidata alle cure di Cristina Parodi.

Comprensibile, invece, quantomeno dal punto di vista degli ascolti, la decisione di rinunciare a Torto o Ragione? Il Verdetto Finale: il court show presentato dalla capace Monica Leofreddi (che ci si augura venga ricollocata!) non è mai riuscito a decollare in termini di share, costituendo uno dei punti deboli della programmazione post-prandiale di Rai 1. Il suo posto, come già annunciato, verrà occupato da un nuovo game show, dal titolo Zero e Lode.

Continuando a muoverci nel perimetro costituito dalla fascia pomeridiana della rete diretta da Andrea Fabiano, è necessario menzionare anche la ‘dipartita’ tanto discussa di Parliamone Sabato. Lo slot che fu del people show condotto da Paola Perego, chiuso nel mese di marzo non senza uno stuolo di polemiche al suo seguito, sarà occupato dal Sabato Italiano di Eleonora Daniele.

Rai 1: gli assenti dell’access e del prime time

Resta ancora in pausa Affari Tuoi, il popolare gioco dei pacchi guidato da Flavio Insinna, che nella scorsa primavera ha passato il testimone ad una versione rinnovata, e vincente sotto il profilo degli ascolti, de I Soliti Ignoti.

Non si può certo parlare di riposo, invece, se si prende in considerazione l’assenza di Dieci Cose: il terribile show condotto da Federico Russo e Flavio Insinna, trasmesso in quattro puntate nella prima parte della stagione televisiva appena conclusa, fu costretto ad accontentarsi di una misera media dell’11.5% di share. Fra le non conferme, da citare inoltre quella che riguarda Music Quiz, il vip show musicale presentato da Amadeus nello scorso inverno e Prodigi, serata evento affidata a Vanessa Incontrada, con protagonisti giovanissimi talenti, mandata in onda nel novembre 2016.

Rai 1 e Rai 2: gli assenti della seconda serata

Gli amanti della musica dovranno invece fare a meno de L’importante è avere un piano, mix di intrattenimento ironico e viaggio lungo le sette note cucito tutto intorno al pianista milanese Stefano Bollani. Spostandoci su Rai 2, invece, bisogna annotare l’assenza di Milano-Roma: il programma ‘on the road’ che nella stagione 2016/2017 si è riaffacciato sul piccolo schermo dopo ben sedici anni di stop.

Le assenze di Rai 3

Fra le generaliste del servizio pubblico, a fare i conti con le perdite più considerevoli è senza dubbio Rai 3. La scelta di Diego Bianchi di passare a La7 ha fatto sì che la rete diretta da Daria Bignardi si sia vista privare del suo Gazebo Social News, l’innovativa striscia preserale che nella stagione passata aveva dimostrato una buona tenuta in fatto di ascolti, conquistando anche la prima serata. Al suo posto, gli spettatori potranno assistere ad una novità, dal titolo Opinione Pubblica.

Sul fronte prima serata, accanto a Politics, sfortunato talk di approfondimento politico, condotto da Gianluca Semprini fra il settembre e il dicembre 2016 (ora sostituito da Carta Bianca), bisogna sottolineare un’assenza che non farà di certo piacere agli amanti del “vintage televisivo”. Si tratta del Rischiatutto: la riesumazione del celebre quiz game, condotto negli anni Settanta da Mike Bongiorno, è stata una fra le novità più corpose della stagione televisiva 2016/2017. Nonostante Fabio Fazio avesse manifestato il desiderio di realizzarne un nuovo ciclo di puntate, l’approdo del presentatore ligure su Rai 1 deve aver congelato la possibilità.



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8 Commenti dei lettori »

1. aleimpe ha scritto:

5 luglio 2017 alle 13:00

E manca Castocaro.

Per il “Rischiatutto” tuttto rinviato al 2020 ?



2. matteo ha scritto:

5 luglio 2017 alle 13:59

Raidirenius non e stato confermato perché non faceva successo?



3. David Monachesi ha scritto:

5 luglio 2017 alle 14:06

@Matteo

Su Raidirenius la situazione è ancora incerta, dipende dal rinnovo della Gialappa -)



4. valmont ha scritto:

5 luglio 2017 alle 15:20

Mi spiace per Milano-Roma ma non capisco perché non rifare RISCHIATUTTO visto i buoni ascolti. Fazio ci ha fracassati con il ritorno del celebre quiz ora che lui va su raiuno , non si fa più, mah vai a capire quello che bolle nelle teste di viale mazzini



5. Giovanni ha scritto:

5 luglio 2017 alle 15:55

A me manca Studio Uno.



6. ales79 ha scritto:

5 luglio 2017 alle 16:13

spero che la gialappa’s torni a mediaset…in rai non mi convince



7. Monik ha scritto:

5 luglio 2017 alle 16:53

Non capisco come possa sempre riuscire a fare qualcosa la Eleonora Daniele!!!



8. Alfredo ha scritto:

5 luglio 2017 alle 17:11

Made in Sud è stato cancellato dopo il Flop di quest’anno?



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