26
aprile

Rai Fiction: i titoli che vedrete e le classifiche delle serie più seguite. Per il 2017 budget e serate ridotti

I Medici

I Medici

La stagione televisiva volge al termine ed è già tempo di bilanci e pianificazioni per il futuro. Se in casa Mediaset la fiction rappresenta un vero e proprio tallone d’Achille, in Rai serie e film tv si sono confermati ancora una volta tra gli appuntamenti più seguiti. A ribadirlo qualche settimana fa sono stati il Direttore Generale della tv di Stato Antonio Campo Dall’Orto e il Direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta in occasione dell’annuale incontro tra l’azienda e i produttori televisivi. Un’occasione nella quale Campo Dall’Orto ha ribadito le linee strategiche delineate sin dal principio del suo mandato:

“Per noi è essenziale gestire l’esistente e capire dove vogliamo posizionarci tra cinque anni. Le linee strategiche delineate si basano su due punti essenziali: innovazione dei contenuti e la trasformazione della Rai in una media company. Ciò comporta la fruizione multipiattaforma dei contenuti in grado di ampliare e differenziare l’audience. Un esempio di questo è la piattaforma RaiPlay, che ha avuto nei soli mesi di gennaio e febbraio 110 milioni di video visti. Abbiamo inoltre definito gli aspetti essenziali dei prodotti:

-universalità: principio fondamentale per offrire elementi di innovazione con lo scopo di avvicinare un pubblico nuovo senza tuttavia perdere i nostri spettatori affezionati. La vera sfida dell’innovazione è essere inclusiva, porre grande attenzione ai prodotti che possiedono un respiro internazionale, nel caso de I Medici ad esempio abbiamo realizzato una campagna promozionale senza precedenti;

-articolazione su più reti: innovare i linguaggi, proponendo prodotti più complessi e vicini agli standard internazionali. Per quanto riguarda questo aspetto Rocco Schiavone è stato senza dubbio il prodotto più significativo. Se le risorse di budget fossero state più ingenti avremmo aumentato il numero delle serate dedicate alla fiction fino a sei ed avremmo moltiplicato il modello di Un posto al sole, in quanto ritengo che sostituire parzialmente l’intrattenimento con la fiction sarebbe un esperimento interessante. Nonostante le difficoltà dovute alle risorse stiamo comunque lavorando in questa direzione”.

Innovazione, diversificazione e internazionalizzazione sono i punti fondamentali sottolineati anche da Eleonora Andreatta ormai da oltre 4 anni saldamente alla guida di RaiFiction:

“Siamo in un periodo che si può considerare un rinascimento per la fiction italiana. L’Italia e la Rai al momento sono un case study per l’Europa. Questo rinascimento ha come presupposto il rafforzamento del ruolo del servizio pubblico come volano dell’industria e baluardo della creatività identitaria e la crescita della capacità creativa e imprenditoriale dei produttori. Un elemento che ci tengo a mettere in luce è sicuramente la trasformazione del rapporto tra la Rai e i produttori, che da fornitori sono divenuti veri e propri partner. La Rai ha lavorato per offrire loro nuove opportunità: l’apertura al pubblico internazionale grazie alla quale sono entrati in gioco nuovi partner produttivi e distributivi, l’evoluzione della Rai in una ‘media company’ e infine la legge sul tax credit che ha permesso un maggior investimento delle case di produzione sui propri progetti. Da parte loro i produttori hanno rischiato molto, come nel caso eclatante della serie I Medici, ma anche de La Porta Rossa. Uno degli obiettivi è anche quello di raggiungere anche un pubblico più giovane e dinamico. A questo scopo è fondamentale il ruolo di RaiPlay. Ad esempio, I Medici hanno ottenuto ottimi risultati sul VOD mentre Rocco Schiavone ha raggiunto il 9% della sua fruizione tra visione in differita e Vod. Il 2017 è stata la migliore apertura di stagione degli ultimi dieci anni, un risultato importante considerando anche che la platea si è ridotta di un milione di spettatori.”

Nel corso dell’incontro sono stati comunicati i dati legati alla fiction made in Rai. Nel 2016 la tv di Stato ha trasmesso: 119 serate in prima tv, 38 di repliche, per un totale di 157 serate su Rai1. Per la prima volta dopo diversi anni la fiction è tornata su Rai2 (12 serate) e su Rai3 (6 serate) e ha coperto il 76% dell’offerta complessiva di fiction in Italia. Relativamente alla fiction trasmessa tra il 2015 e il 2016 Rai ha lavorato con 22 case di produzione indipendenti.

Ascolti delle Fiction Rai (7 gennaio 2016 – 22 febbraio 2017)

Il Commissario Montalbano (2 serate) 10.955.379 spettatori con il  40,40% di share
Don Matteo 10 (13 serate) 7.547.077 spettatori con il 29,40% di share
Luisa Spagnoli (2 serate) 7.453.012 spettatori con il 28,10% di share
Io non mi arrendo (2 serate) 7.392.416 spettatori con il 28,00% di share
Il sindaco pescatore (film tv) 7.108.322 spettatori con il 27,50% di share
I bastardi di Pizzofalcone (6 serate)  6.990.243 spettatori con il 26,40% di share
C’era una volta Studio 1 (2 serate) 6.909.261 spettatori con il 26,80% di share
Felicia Impastato (film tv)  6.908.534 spettatori con il 26,80% di share
I Medici (4 serate) 6.883.102 spettatori con il 27,30% di share
I fantasmi di Portopalo (2 serate) 6.568.613 spettatori con il 25,00% di share
Non dirlo al mio capo (6 serate) 6.075.154 spettatori con il 25,10% di share
Un passo dal cielo 5 (5 serate su un totale di 10) 5.915.954 spettatori con il 23,50% di share
Una pallottola nel cuore 2 (4 serate) 5.835.124 spettatori con il 23,20% di share
La classe degli asini (film tv) 5.815.429 spettatori con il 22,00% di share
Il paradiso delle signore (5 serate su un totale di 10)  5.741.757 spettatori con il 21,40% di share
Che Dio ci aiuti 4 (8 serate su un totale di 10) 5.567.676 spettatori con il  21,80% di share
Tango per la libertà (2 serate) 4.994.534 spettatori con il 19,00% di share
L’allieva (6 serate) 4.961.386 spettatori con il 20,20% di share
La mafia uccide solo d’estate (6 serate) 4.956.780 spettatori con il 19,50% di share
Boris Giuliano – Un poliziotto a Palermo (2 serate) 4.838.948 spettatori con il 19,20% di share

Relativamente al periodo compreso tra il primo settembre 2015 e il 30 agosto 2016, Don Matteo è la fiction che presenta il miglior rapporto costo medio/ascolto (rapporto 1,35 contro una media della lunga serialità di 2,16). Bene, nella categoria ’serie’, Non Dirlo al Mio Capo con un rapporto costo medio/ascolto di 1,64.

Piano di Produzione Rai Fiction 2016

Nel Piano di Produzione 2016 sono state messe in cantiere 114 serate per Rai1, 15 per Rai2 e 15 per Rai3 (parte dei titoli previsti nel piano sono già stati trasmessi).

Fiction Rai1

Serie lunghe: Che Dio ci aiuti 4 (10 serate), Un passo dal cielo 4 (10 serate), E’ arrivata la felicità 2 (12 serate), Tutto può succedere 2 (13 serate), Il paradiso delle signore 2 (10 serate).
Serie e miniserie: Romanzo famigliare (6 serate), Sirene (6 serate), Scomparsa (6 serate), Questo Nostro Amore ‘80 (6 serate), Provaci ancora Prof 7 (8 serate), Il Capitano Maria (4 serate), Sotto Copertura – La Cattura di Zagaria (4 serate), I fantasmi di Portopalo (2 serate), De André – Il principe libero (2 serate).
Serie evento: Il Nome della Rosa (4 serate), Il Commissario Montalbano (2 serate)
Tv movie: Io ci sono, I due soldati, Duisburg, Bocelli – La musica del silenzio, Il fulgore di Dony, Mia moglie mia figlia e due bebè, In punta di piedi,
Docu-fiction: Io sono libero (una serata)
Altre produzioni: Complimenti per la connessione (20 episodi)

Fiction Rai2

Serie e miniserie: L’ispettore Coliandro: il ritorno 2 (6 serate), Suburra (5 serate)
Docu-fiction: Coppie in attesa 2 (4 serate)

Fiction Rai3

Serie e miniserie: Non uccidere 2 (12 serate), La linea verticale (4 serate)
Docu-fiction: Mafia capitale – L’assedio di Roma (3 serate), Leonardo (una serata), Goliarda Sapienza (una serata)
Soap: Un posto al sole (250 episodi), Un posto al sole Memories (4 episodi)
Docu-fiction: Italian Detectives (6 appuntamenti già andati in onda ma su Rai4), La scuola della notte (5 appuntamenti)

Piano investimenti Rai Fiction 2017

Secondo quanto affermato da Antonio Campo Dall’Orto e da Eleonora Andretta, il budget totale a disposizione per l’anno 2017, sarà di 195 milioni di euro, contro i 223 milioni di euro del 2016. Sono previste 100/105 serate in prime time per Rai1, 13/15 per Rai2, 3 serate per Rai3 e 2 pilot per Rai4.

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6 Commenti dei lettori »

1. Jake Brown ha scritto:

26 aprile 2017 alle 14:18

Perdonate la mia ignoranza, cosa significa moltiplicare il modello di un posto al sole?



2. kalinda ha scritto:

26 aprile 2017 alle 15:35

la fiction va bene e riducono i soldi ma tagliate i tanti varietà fatti con i piedi.



3. Salvatore Cau ha scritto:

26 aprile 2017 alle 19:17

@Jake Brown

Realizzare nuovi prodotti che abbiano un modello produttivo come quello di Upas, dove qualità e quantità riescono a convivere tranquillamente. Il modello di produzione della soap di Rai3 riesce con prezzi contenuti a realizzare 250 episodi a stagione.



4. Michele ha scritto:

26 aprile 2017 alle 19:18

Come se la Apple se ne uscisse con: “vendiamo troppi iPhone, produciamone di meno”.

Ma gli introiti del canone Rai non erano aumentati?



5. Jake Brown ha scritto:

26 aprile 2017 alle 20:42

Grazie @Salvatore Cau
Un saluto e i miei complimenti a tutta la fantastica redazione di DM



6. Marco ha scritto:

29 maggio 2017 alle 22:12

Pippo Baudo torna su Rete 4 con il suo nuovo quiz che sarà per i palinsesti 2017/2018.



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