25
aprile

Otto e mezzo, gaffe di Corrado Augias: «La moglie di Macron? C’è speranza per tutte»

Corrado Augias, Otto e mezzo

En marche! Le gaffe di Corrado Augias sono tornate in marcia. Ospite ad Otto e mezzo su La7, ieri sera il giornalista e conduttore Rai si è lasciato scappare una battutina non proprio fortunata su Brigitte Trogneux, la 64enne moglie del politico francese e candidato all’Eliseo Emmanuel Macron. Invitato ad esprimersi sulla sua figura e sulla differenza d’età con il 39enne coniuge, Augias ha parlato di “strana relazione amorosa“. Poi, con un sorrisetto astuto, ha pronunciato la frase che ha scatenato qualche imbarazzo. 

Quello che io so è che questa strana relazione amorosa, pare molto intensa, sincera e lunga, ha garantito a Macron l’appoggio di molte donne francesi. Lui è amato anche per questo. Si potrebbe dire: ‘c’è speranza per tutte’, volgarizzo un po’“.

Così Corrado Augias ha commentato il legame tra il candidato del movimento En marche! e la moglie, argomento che ormai tiene banco sui giornali e in tv. La sottile ironia del giornalista, però, è andata oltre alle semplici sottolineature sulla differenza d’età ascoltate sinora. E il sociologo Marc Lazar, che lo ascoltava in collegamento, ha manifestato il proprio disappunto.

Lo studioso, infatti, ha bacchettato e non poco il giornalista per le sue considerazioni, sotto lo sguardo della conduttrice Lilli Gruber, che pure aveva assecondato il suo ottuagenario ospite facendo riferimento alle voci sulla presunta omosessualità di Macron circolate in Francia.

Io trovo un po’ strano, carissimo Corrado, di parlare di una ’strana relazione’ tra un uomo più giovane con una donna più anziana, perché quando è l’opposto si parla invece di una bellissima relazione. Quindi attento a queste cose. E quando un uomo ha una relazione con una donna più giovane non si parla del fatto che la donna più giovane avrebbe relazioni omossessuali” ha affermato Lazar.

Paradossalmente, il sociologo ha impartito una lezione di progressismo al progressista Augias, il quale si è poi giustificato così:

Riferivo di pettegolezzi ascoltati a Parigi“.

In un periodo in cui in tv si dà la caccia a presunte forme di sessismo, la battuta più scomoda in tal senso la ascolti dove meno te lo aspetti: nel salottino blasonato e à la page di Lilli Gruber, la quale peraltro non si scandalizza affatto e tira dritto con la discussione.

Non è la prima volta che Augias incorre in una gaffe su La7. Nel maggio scorso, il conduttore era finito nella polemica per alcune considerazioni su Fortuna Loffredo pronunciate a diMartedì.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Ferruccio De Bortoli, Otto e Mezzo
Otto e mezzo, De Bortoli stronca Renzi: «L’ho definito un maleducato di talento, ora ho dubbi sul talento»


Corrado Augias, Quante Storie
QUANTE STORIE: NON BASTA UNA YOUTUBER NEL CAST PER PARLARE AI GIOVANI


Maria Elena Boschi
OTTO E MEZZO, BOSCHI VS SALVINI: IL MINISTRO CI RIPENSA E IL CONFRONTO SI FARÀ


Nicola Porro
RAI, STOP ALL’OSPITATA DI NICOLA PORRO DA AUGIAS. IL GIORNALISTA: “LA DECISIONE È DEI PIANI ALTI”

6 Commenti dei lettori »

1. Nina ha scritto:

25 aprile 2017 alle 12:31

Sto con Augias.



2. Nina ha scritto:

25 aprile 2017 alle 12:34

…e comunque una di 40 che si innamora di un 15enne, non è tanto bello.



3. kalinda ha scritto:

25 aprile 2017 alle 12:58

Che vergogna Augias!!!!!!!!!!!!!!



4. Nina ha scritto:

25 aprile 2017 alle 13:03

Macchè vergogna, smettiamola con questo politicamente corretto che soffoca le ns. intelligenze!



5. kalinda ha scritto:

25 aprile 2017 alle 13:58

squallore



6. pappy ha scritto:

25 aprile 2017 alle 16:56

di primo acchito è una cosa bellissima! Soprattutto secondo me, se si fossero messi insieme da poco, però in effetti il commento di @Nina fa riflettere: ”e comunque una di 40 che si innamora di un 15enne, non è tanto bello” Ovviamente anche a sessi invertiti.
Pessimo Augias.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.