10
marzo

Standing Ovation: arrivano le scuse di Gino Doria a Loredana Bertè (che sono peggio dell’offesa)

Loredana Bertè a Standing Ovation

Loredana Bertè a Standing Ovation

“Peggio la toppa che il buco” recita un antico adagio. Possiamo prendere in prestito il detto ed applicarlo anche alle scuse affatto spontanee, che Gino Doria, concorrente di Standing Ovation, ha deciso di tributare al giudice Loredana Bertè dopo la querelle della settimana scorsa, durante la quale sono volate parole forti che la rockstar non ha intuito nell’immediato ma che, catturate dal pubblico da casa, hanno tenuto banco tutta la settimana.

Ma ricapitoliamo cosa è successo: nella puntata di venerdì 3 marzo, dopo l’esibizione della coppia formata da Gino Doria e il figlio Emanuele, Loredana Bertè decise di esprimere il disappunto per la loro versione di Napul’è di Pino Daniele sostenendo che i due la avessero addirittura ‘massacrata‘. Il giudizio (certo, piuttosto forte se pensiamo che era rivolto anche ad un bambino di 9 anni) infastidì il papà che rispose seccato: “Tu sei massacrata dalla natura!” immediatamente travolto dai fischi e dalle urla del pubblico. La Bertè disse di non aver sentito e, dopo aver chiesto al concorrente di ripetergliela, lui cambiò versione in “Sei una grande“.

Durante la settimana l’episodio è finito su numerose testate ed anche tra i Nuovi Mostri di Striscia la Notizia, occasione nella quale – per sua stessa ammissione – Loredana Bertè ha avuto modo di ascoltare quanto le era stato detto.

Questa settimana sono arrivate (come prevedibile) le scuse del concorrente che hanno aperto la puntata. Antonella Clerici, dopo averlo introdotto prendendo posizione contro il cantante, gli ha fatto guadagnare il centro del palco per permettergli di chiedere perdono alla rockstar:

“Questa sera sei più bella. Ti devo dire che la settimana scorsa non so cosa mi è successo. Mi sono fatto prendere dall’emozione per il bambino. Una donna e una grande artista come te non merita quelle parole, tu meriti il meglio dalla vita. Io capisco le nostre situazioni, abbiamo in comune una stessa cosa, ti chiedo le mie migliori scuse”.

Le scuse sono sembrate tutt’altro che sincere, e infatti sono state sommerse dai fischi del pubblico in studio, che non ha apprezzato il cambio di registro e il ritorno del cantante neo melodico sui propri passi. E neanche Loredana Bertè ha apprezzato troppo le scuse:

“Le scuse non dovresti farle a me, ma a tuo figlio perché un padre dovrebbe insegnare a raccogliere le critiche, argomentando e non offendendo”.

Ti ringrazio di questo consiglio. Grazie Loredana, scusami ancora” ha cercato di dire il concorrente tra dagli applausi per la cantante, che ha rincarato la dose ribadendo l’inutilità delle scuse. È intervenuta la padrona di casa che ha interrotto l’alterco sostenendo che pace fosse fatta.

Più avanti i Doria sono tornati sul palco per esibirsi nella loro manche con ‘Se Bruciasse La Città‘ di Massimo Ranieri. Oltre a loro, altri componenti della famiglia. A fine performance è salita sul palco anche la nonna Maria, che dopo aver tenuto un piccolo show ringraziando l’Orchestra e il direttore artistico (!) di Rai 1 è tornata di nuovo sull’argomento:

“Voglio scusarmi per mio figlio, io sono pazza di lei quando canta, mi piace il colore di voce”.

Nei confronti di questa nuova esibizione la Bertè però è stata più tenera, smorzando le polemiche:

“Questa volta mi son piaciuti molto. Un bel gruppo, geniale. Molto carina l’idea, bravi”.

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