22
novembre

AH AH CAR: FRISCIA E COLUCCI PARTONO BENE

Ah Ah Car (Friscia, Colucci e Lady Sasha)

A di là dei gusti o delle preferenze personali, le scelte di palinsesto di questa stagione televisiva sembrano suggerire una cosa con estrema chiarezza: prendete i mezzi pubblici. Si, perché tra Rai, Mediaset e Sky ormai i programmi on the road ambientati nell’abitacolo di un’utilitaria si sprecano. Da ieri sera alle 20:30, e tutti i giorni fino al venerdì alla stessa ora, si è aggiunta anche Rai4 alla mischia con il suo Ah Ah Car.

Un format semplice, lineare e certamente non innovativo nelle sue premesse strutturali, ma che affidato alla giusta conduzione avrebbe potuto funzionare. E infatti funziona. Le regole del gioco sono elementari. Il comico Sergio Friscia e l’imitatore Barty Colucci sono alla guida della Ah Ah Car, una macchina sui generis sulla quale i passeggeri presi al volo per le strade di Roma hanno la possibilità di restare per tutta la durata del tragitto che li porta a destinazione solo se si dimostrano capaci di far divertire i due conducenti. Chi ha avuto modo di ascoltare le imitazioni di Colucci o i monologhi comici di Friscia sa bene quanto possa risultare complicato strappare una risata a chi della risata ne ha fatto un lavoro. E infatti il primo episodio non è stato prolifero di comici irresistibili o di esibizioni che hanno lasciato il segno.  Anzi, una mezza strage.

Tra tutti i passeggeri caricati in giro per la Capitale solo due di loro, l’esplosiva drag Lady Sasha (interprete di una versione hot riarrangiata di Sincerità che fa così: Chi me lo dà? Sento di non poter resistere… Sono arrapata davvero… Mi piace andare con tutti… Mi piace sia il bianco che il nero… – qui il video della puntata) ed il “completamente pazzo” (Friscia dixit) Matteo, sono riusciti ad intrattenere i due conducenti abbastanza a lungo da farsi accompagnare alla meta guadagnandosi, così, il titolo di “soci onorari” del servizio con tutti i benefici connessi. Quello che resta dopo aver visto questa prima pillola di circa 23 minuti è sicuramente un senso di leggerezza, consono alla collocazione oraria scelta dalla rete giovane del servizio pubblico, e la constatazione che il tandem comico sul quale si è puntato si è dimostrato una scommessa vinta. Un duo divertente ma severo nella valutazione della comicità dei passeggeri, una macchina ben oliata che ha palesato sin da subito un discreto affiatamento reciproco ed una sintonia di battuta che funziona e risulta parecchio adatta al tipo di format disimpegnato che è Ah Ah Car.

Nonostante la ricerca costante della risata, che giustamente è il topic del programma, il nuovo gioco di Rai4 può comunque contare sulla professionalità dei due conduttori che, infatti, non si risparmiano nello scaricare un passeggero anche dopo solo un metro di tragitto se non c’è speranza che riesca a partorire una battuta accettabile o ad intrattenere in un modo che sia mediamente passabile. Insomma, i toni leggeri e scanzonati dell’access si incrociano all’approccio da talent della risata dando vita ad un prodotto forse simile ad altri quanto a struttura, ma sicuramente originale nelle sue dinamiche.

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3 Commenti dei lettori »

1. Mary ha scritto:

22 novembre 2016 alle 15:13

Vogliamo la recensione di “Selfie”



2. Mattia Buonocore ha scritto:

22 novembre 2016 alle 15:20



3. Erica Zerbinati ha scritto:

2 gennaio 2017 alle 04:35

Programma inutile dove si umiliano le persone



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