4
novembre

FACCIA A FACCIA: GIOVANNI MINOLI DEBUTTA SU LA7. LA PRIMA SFIDA SONO GLI ASCOLTI

Giovanni Minoli

Il Faccia a Faccia non sarà soltanto tale. La nuova trasmissione di Giovanni Minoli si presenterà piuttosto come un magazine d’attualità diviso in cinque momenti: il più corposo, però, sarà proprio quello del confronto. Dopo tre anni dal suo addio alla Rai, il noto giornalista riapparirà sugli schermi di La7 da domenica 6 novembre alle 20.30, con un programma tutto suo che in parte riporterà in auge i duelli dello storico Mixer (la cui formula originaria era, appunto, divisa in sei segmenti).

Minoli ha recuperato quell’idea e l’ha attualizzata per la rete terzopolista. “Mi interessa accettare questa sfida” ha affermato presentando il programma alla stampa. E la sfida in questione non sarà facile, visto l’orario di collocazione del programma, che per i suoi 45 minuti di durata dovrà confrontarsi soprattutto con la galoppante corazzata di Fabio Fazio su Rai3. Davide contro Golia.

Il programma eredita il traino eccezionale della settimana di Lilli Gruber. Certo la collocazione è di prestigio per orario ma non per risultati storici di quel segmento. Credo che se qualcuno, magari cercando la Gruber, ci si imbatte e trova informazione potrebbe avere un effetto positivo (…) Mi aspetto dei risultati che siano in linea con quanto si faceva” ha affermato il conduttore di Faccia a Faccia.

La trasmissione, come anticipato, sarà suddivisa in cinque momenti: in apertura ci sarà domanda di sondaggio, poi seguirà un servizio di approfondimento, che nella puntata d’esordio sarà dedicato al caso Ambrosoli. Il blocco centrale sarà quello del faccia a faccia vero e proprio: un’intervista della durata di venti minuti che il giornalista condurrà in diretta o occasionalmente in lieve differita (“il Papa non sempre è disponibile alle 20.30 la domenica” ha scherzato Minoli).

A seguire, due chicche cui il giornalista ha detto di tenere molto. Lo scrittore siciliano Pietrangelo Buttafuoco curerà uno spazio intitolato Liolà (un omaggio a Pirandello) in cui commenterà i fatti della settimana in un editoriale illustrato. A chiudere la puntata, la satira di Sora Cesira. Il protagonista del primo dibattito? Ancora non è stato reso noto, e sulla domanda di rito sulla possibile presenza di Renzi il conduttore taglia corto: “non sappiamo ancora chi verrà“.

Accolto con entusiasmo dai vertici di La7, Minoli non ha mancato di fare accenno alla Rai. Con una stoccata proprio sull’esclusività del servizio pubblico:

A breve ci sarà il rinnovo della concessione in esclusiva alla Rai del canone. Averlo messo in bolletta è una riforma fiscale, serve a recuperare tutto l’evaso. Perché non mettere a gara tra tutti i privati una piccola quota di questo recupero di canone, nell’interesse del telespettatore?” ha domandato il giornalista.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Giovanni Minoli
GIOVANNI MINOLI SBARCA SU LA7 CON “FACCIA A FACCIA”: VINCE CHI FA SERVIZIO PUBBLICO


Faccia a Faccia, Giovanni Minoli
Parliamone Sabato, Minoli graffia Campo Dall’Orto sulle responsabilità: dopo l’intervista di Vespa al figlio di Riina non successe nulla


Giovanni Minoli, Faccia a Faccia
FACCIA A FACCIA: MINOLI VIVE DI RENDITA. IL SUO RITORNO È UN DEJA VU


Lilli Gruber
AAA LILLI GRUBER CERCASI: LA GIORNALISTA DI LA7 INDISPOSTA, DA STASERA ALLE 20.30 FACCIA A FACCIA CON ENRICO MENTANA

1 Commento dei lettori »

1. Luca ha scritto:

4 novembre 2016 alle 17:45

Ennesimo talk politico
Se ne sentiva tutta questa necessità impellente ?
Ai posteri l’ardua (ma mica poi tanto ) sentenza



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.