26
ottobre

FABIO FAZIO A DM: RISCHIATUTTO VUOLE DIVERTIRE, NON PUÒ AVERE UN OBIETTIVO PEDAGOGICO

Fabio Fazio

Il gioco “più semplice e più bello della storia della televisione” torna in onda per davvero. Fabio Fazio ha realizzato il suo sogno: riportare in tv il mitico Rischiatutto di Mike Bongiorno. Dopo le due puntate speciali della primavera scorsa, il telequiz ripartirà a tutti gli effetti in prima serata su Rai3 (dal 27 ottobre) con una serie di nove puntate. L’obiettivo sarà quello di divertirsi e di divertire, come ci ha spiegato il conduttore savonese in questa intervista realizzata negli studi della trasmissione. Si tratterà di un ritorno in grande spolvero ma – ci assicura Fazio – sarà molto più di un’operazione amarcord.

Fabio, torna Rischiatutto ma hai detto che non sarà un’operazione nostalgia…

No, nel senso che non è quello l’intento. Diciamo che nel momento in cui si va in giro con un’auto d’epoca c’è anche implicito quell’aspetto, ma a me non interessa quello. A me interessa capire se questo gioco è ancora divertente come abbiamo visto ad aprile, se ancora prende il pubblico essendo un gioco semplicissimo ma allo stesso tempo la sorgente di tutti i giochi televisivi.

Hai anche spiegato che il Rischiatutto sarà un po’ un rischio, perché in questo programma c’è anche qualcosa di anti-televisivo. Cioè?

Lo studio sembra un set cinematografico. Il programma ha un tempo di svolgimento più lungo rispetto a quello della televisione di oggi. Ha molte variabili.

Il fatto che il programma sarà in diretta ti mette in apprensione?

In apprensione no, perché la diretta a me piace molto e mi diverte di più. E’ chiaro che obbliga a una consapevolezza diversa. Un tempo si poteva montare, tagliare i tempi morti e gli eventuali errori, qui non possiamo sbagliare. Né i concorrenti e nemmeno noi.

L’obiettivo non sarà pedagogico, giusto?

Uno non può avere un obiettivo pedagogico. Come ha detto il Direttore Generale, la gente è sufficientemente matura e in più ciascuno di noi ha un’abitudine a farsi un palinsesto scegliendosi le cose. Come ho avuto il piacere di imparare, facendo televisione, da Angelo Guglielmi prima e da Carlo Freccero poi, la cultura non è una cosa ma un modo di fare le cose. Non è facile ma il modo è solo quello. Rischiatutto è un gioco, vuole divertire e mettere in scena le passioni dei concorrenti.

Hai detto che il fatto che il programma rimarrà su Rai3 ti inorgoglisce moltissimo. Questa è una decisione che hai condiviso o che hai in qualche modo subito?

Sono stati così cortesi da sottopormela e da condividerla, ma io ne sono felice.



Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,



Articoli che potrebbero interessarti


Daria Bignardi
DARIA BIGNARDI A DM: RISCHIATUTTO PER ME È LA TV. HO DETTO LA MIA PER TENERE FAZIO SU RAI3


Laboratorio di Paco Torreblanca 18
Paco Torreblanca (Best Bakery) a DM: «Quella volta che ho preparato il dolce per Papa Ratzinger…»


Noemi, Sanremo 2018
Sanremo 2018, cosa gli italiani vogliono sapere su Noemi? La cantante risponde e gioca con il Festival – Video


Verdiana Bixio Publispei
Verdiana Bixio (Publispei) a DM: «Una serie da ripescare? Amo Tutti Pazzi per Amore ma sono per le cose nuove»

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.