29
ottobre

GUERRA E PACE? UN MEZZO FLOP!

Guerra e Pace @ Davide Maggio .it

Le attività di DM iniziano a tornare alla normalità…

Una prima considerazione da condividere con Voi riguarda quello che doveva essere un evento televisivo eclatante.

Sostenuto da un battage pubblicitario pressante che ha coinvolto persino internet oltre ai canali tradizionali, Guerra e Pace è stato annunciato come “qualosa di difficilmente ripetibile” nel breve periodo sul piccolo schermo.

Un countdown mediatico scandiva i giorni mancanti al debutto di questo prodotto straordinario. Questo era, quanto meno, ciò che pensava la RAI.

Eppure, sin dalla pubblicizzazione dell’ “evento”, sostenevo che avremmo assistito ad un piccolo flop rispetto alle megalomani previsioni.

Pensavo questo sulla base di poche, semplici, considerazioni.

In primis ho sempre pensato che sul piccolo schermo (soprattutto sul piccolo schermo generalista) prodotti “storici” non possano trovare, di per sè, un largo consenso di pubblico.

Il problema non risiede, come sostengono in molti, nell’overdose di fiction in costume ma nella storia che c’è sotto i… costumi!

Nel caso di Guerra e Pace sono stati tradotti in chiave televisiva interessi troppo settoriali per far breccia sul grande pubblico e il confronto con quello che è stato un capolavoro della letteratura non poteva non tradursi in termini negativi per la riproposizione televisiva con la conseguenza che il risultato sarebbe stato inevitabilmente deludente.

Obietterete : “ma la fiction è riuscita ugualmente a “portare a casa” quasi 6 milioni di telespettatori”.

Certo, ma se consideriamo che un prodotto frivolo e decisamente scarso come “Un Ciclone in Famiglia” ha quasi raggiunto i 4 milioni di telespettatori, il paragone è presto fatto.

Non sono in discussione, in questo caso, i valori assoluti relativi agli ascolti ma la presentazione della fiction come “evento televisivo straordinario”, cosa che sarà costata non poco a mamma Rai sia da un punto di vista pubblicitario che in termini di sforzi (economici) produttivi che facevano sperare in risultati altrettanto straordinari.

Risultati straordinari che, ahimè (anzi ahiloro), non sono arrivati.

E’ stata singolare la risposta geniale anche se assolutamente fuoriluogo di Mediaset che ha utilizzato la stessa formula pubblicitaria del countdown per proporre la fiction “Il Capo dei Capi“.

Un prodotto sicuramente meno costoso e decisamente più popolare che, grazie al tema sempreverde della criminalità organizzata, è riuscito a totalizzare ottimi ascolti. Probabilmente superiori alle aspettative!

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14 Commenti dei lettori »

1. gwendalyne ha scritto:

29 ottobre 2007 alle 17:36

Io “”Guerra e Pace”" lo sto guardando sostanzialmente perché adoro il protagonista Alessio Boni, ma la fiction in sé non mi entusiasma. Forse, se avessi letto il ponderoso romanzo, apprezzerei di più certe situazioni che invece mi appaiono solo incredibilmente datate, sebbene il romanzo sia ambientato “”appena”" due secoli fa. La ricostruzione storica della fiction (che se non sbaglio è una coproduzione internazionale) è di unaccuratezza spettacolare, ma tanto io sono più attenta alle vicende amorose… :) Comunque non so fino a che punto si possa parlare di flop: forse la Rai si aspettava 10 milioni di telespettatori? Oggigiorno i programmi di prima serata che superano i 5 milioni di telespettatori si contano sulle dita di una mano…



2. Daviduzz ha scritto:

29 ottobre 2007 alle 18:40

ATTENDO CON ANSIA UN ARTICOLO SU UNALTRA PRODUZIONE RAI: LA SFUMATA DI BALLANDO CON LE STELLE!!!!!



3. stefano ha scritto:

29 ottobre 2007 alle 18:46

Io lo sto guardando per due motivi, perchè essenzialmente mi interessa e poi perchè volevo capire come tradurre in 4 puntate un romanzo da 1135 pagine… naturalmente sono rimasto abbastanza deluso poichè pur essendo ottima dal punto di vista della ricostruzione storica (costumi, scene,, ecc….) è logico che si perda la filosofia di fondo della vicenda e purtoppo anche la grande vicenda amorosa dei protagonisti viene ridimensionata ad una serie di fatti senza risucire a cogliere in pieno i grandi sentimenti che pervadono il racconto… vengono eliminati dei personaggi (scelta più che giusta) ma alcuni personaggi vengono ridimensionati (vedi Maria) o altri esaltati a dismisura (Helen).. non si può dire che sia fatto male è chiaro che è come quasi tutti i grandi romanzi prestati alla fiction, cioè esalta alcune cose ma ne tralascia tante…



4. Davide Maggio ha scritto:

29 ottobre 2007 alle 19:03

@ Daviduzz : arriva a breve :-)



5. matteo ha scritto:

29 ottobre 2007 alle 20:34

bravo davide e meno male ke la punta doro del palinsesto di rai1 ieri ha fatto 5.500 mentre il capo dei capi ha atto 7.000 e passa rai1 è messa male flop conti clerici e jag di mare ballando arriva a male pena al 22%



6. phoebe ha scritto:

29 ottobre 2007 alle 22:57

sono daccordo….anchio ho guardato i dati auditel e mi ero accorta che non è stato il grande successone che la rai si aspettava….davide concordo con te che magari la traduzione in fiction di un romanzo del livello di “”guerra e pace”" non attira poi moltissimo in termini di pubblico che magari a uno sceneggiato storico preferisce farsi quattro risate con boldi su canale 5….. a proposito di ballando….anche io aspetto con ansia un post in proposito… :)



7. Gio' n.15 ha scritto:

30 ottobre 2007 alle 00:11

Sbaglio o “”Guerra e pace”" è proprio un flop “”storico”" (in tutti i sensi”")? Non era lo stesso prodotto che aveva avuto difficolt contro “”Uccelli di Rovo”" negli anni 80? ;)



8. Davide Maggio ha scritto:

30 ottobre 2007 alle 00:23

@ Gio n.15 : sai che ho fatto lo stesso pensiero?



9. Gio' n.15 ha scritto:

30 ottobre 2007 alle 10:34

Uhm… stanotte mi sono svegliato assalito da un dubbio: mi sa che quello degli anni 80 era “”Venti di guerra”", ho ricontrollato anche su “”La grande avventura”" ;) Magari la storia era la stessa (e qui si vede la mia ignoranza in materia). Vabbè, in ogni caso la guerra cera sempre… si vede che porta proprio male in tv :)



10. Davide Maggio ha scritto:

30 ottobre 2007 alle 13:17

@ Gio n.15 : beh… lo scontro fu proprio tra Venti di Guerra e Uccelli di Rovo. La “”faccenda”" è quella. Il flop fu Venti di Guerra.



11. Richard ha scritto:

2 novembre 2007 alle 23:57

Io mi domando perchè la rai non riutilizzi alcune vecchie Fiction, magari anche quelle storiche e non le facci avedere in alcuni momenti in cui non ha buoni materiali. Cosè teme che i nuovi prodotti sfigurirebbero troppo? Io Guerra e Pace non lho visto perchè non mi ha convinto fin dalle scene pubblicitarie! Saluti



12. Marco ha scritto:

9 novembre 2007 alle 13:39

Bè flop no…Sotto le aspettative certamente s..



13. Davide Maggio ha scritto:

9 novembre 2007 alle 19:33

@ Marco : infatti… mezzo flop! :-)



14. Francesca ha scritto:

28 dicembre 2007 alle 17:30

Non ho la televisione e, quindi, il serial tv non lo vedo, però, dai vostri commenti, deduco che la rai ha proprio perso unottima occasione:
la trama di Guerra e pace è avvincente e, come ho scritto anche sul mio blog, si presta tantissimo ad una trasposizione in puntate televisive.



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