26
giugno

PORTA A PORTA, LA GRILLINA LEZZI VS ORFEO: “DIRETTORE PD1″. VESPA DIFENDE IL COLLEGA, FICO LO VUOLE QUERELARE

porta a porta, barbara lezzi vs mario orfeo

Non solo la furibonda lite tra Bruno Vespa e Renato Brunetta. Durante il recente speciale Porta a Porta sulla Brexit si è consumato un altro alterco altrettanto vivace e destinato ad avere strascichi. Nella diretta del 23 giugno scorso, il conduttore della trasmissione e la senatrice pentastellata Barbara Lezzi si erano scontrati dopo che quest’ultima aveva attaccato il giornalista Mario Orfeo, etichettandolo come direttore del “Pd1″. La reazione di Vespa, intervenuto in difesa del collega, ha indignato il Presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico, il quale ha minacciato azioni legali.

In una nota pubblicata sulla sua pagina Facebook, l’onorevole pentastellato ha annunciato che presenterà un’interrogazione a Rai e Agcom sul comportamento di Vespa, il quale aveva assecondato la reazione stizzita del direttore del Tg1. “Bruno, queste cose non possono accadere in trasmissione. E’ vergognoso” aveva lamentato il giornalista dopo l’attacco ricevuto dalla senatrice Lezzi. “Che devo fare… La prendo a schiaffi?” gli aveva replicato il conduttore, prima di strigliare l’esponente grillina per le sue parole irriverenti.

Questo il comunicato di Roberto Fico a seguito dell’episodio consumatosi su Rai1.

Due sere fa, a Porta a porta, abbiamo assistito a un teatro di raro squallore. Dopo un scambio di battute fra Barbara Lezzi e il direttore del Tg1 Mario Orfeo, quest’ultimo ha fatto avvicinare Bruno Vespa alla sua sedia, quasi per redarguirlo e sollecitarlo a fare qualcosa nei confronti di Barbara Lezzi, colpevole di aver etichettato il Tg1 “Pd1″. I due confabulano, Vespa cerca di rassicurare Orfeo, sembra intimorito, mostra un atteggiamento talmente servile al punto da chiedere: “Che devo fare? La prendo a schiaffi? “ Così, senza alcun pudore. Intanto i cittadini sono sempre più schifati, ed è sempre più evidente che persone del genere dovrebbero scomparire dal panorama del servizio pubblico. Oltretutto, almeno per me, ma sono sicuro di non essere solo, è di interesse pari a zero ascoltare l’opinione del direttore del Tg1. Lunedì presenterò un’interrogazione alla Rai e all’Agcom. Valuteremo anche se è possibile una querela nei confronti di Bruno Vespa. Chiedo al direttore generale della Rai Campo Dall’Orto e al responsabile dell’informazione Carlo Verdelli se sia possibile proseguire in questo modo. Vanno presi dei provvedimenti seri ed immediati nei confronti di Vespa“.

Dal canto suo, Bruno Vespa non ha fatto attendere la propria replica. “Da sempre difendo gli ospiti da attacchi fuori dalle righe” ha dichiarato il giornalista all’Ansa, rivendicando il proprio compito di arbitro per far rispettare la buona educazione nel dibattito.

La senatrice Lezzi, abitualmente persona garbata, quella sera fece un attacco durissimo a freddo nei confronti del direttore del Tg1. La stessa cosa ho fatto con l’onorevole Brunetta quando andò fuori delle righe nei confronti del finanziere Serra. Il mio compito non è entrare nel merito delle controversie che dividono gli ospiti, ma far rispettare regole di buona educazione anche per riguardo nei confronti del pubblico” ha precisato il conduttore di Porta a Porta.



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3 Commenti dei lettori »

1. Vince! ha scritto:

26 giugno 2016 alle 12:06

Stavolta mi tocca difendere Bruno Vespa che nel momento incriminato stava solamente tentando di calmare il direttore del Tg1 Mario Orfeo, davvero infuriato dopo che la Lezzi l’aveva interrotto più volte e poi aveva usato quell’espressione “PD1″. I furbi grillini hanno aspettato due giorni e poi, vista la risonanza mediatica della lite tra lo stesso Vespa e Brunetta, hanno voluto anche loro approfittare del clamore, facendo esplodere una polemica a scoppio ritardato.

Certo è che è cambiato il rapporto tra M5S e televisione: prima la evitavano, adesso sembrano essersi integrati col mezzo fin troppo bene… Polemiche e risse da talk show compresi!



2. Luna ha scritto:

26 giugno 2016 alle 15:59

“Orfeo direttore del PD1″
AHAHAHHAHAHAHAHHAHAHHAHAHAHHH pura verità !
E dobbiamo anche pagare il canone per questa televisione di regime. Tolti un paio il resto sono solo programmi propagandistici da vecchio regime URSS, arretratezza tecnica, incompetenza professionale, presentatori ignoranti, sciocchi e senza mestiere, programmi vecchi e preistorici, fictions brutte, realizzate con i piedi e senza qualità. La Rai (ed anche Mediaset) sono lo specchio di un mondo fasullo, falso, volto solo ad addormentare il cervello ed a riempirlo di plastica cancerogena.
Per fortuna che ci sono persone che hanno il coraggio di smerdarli davanti a tutti !
Caro Fico più che denunciare i servi striscianti sarebbe meglio organizzare una protesta nazionale contro il pagamento del canone Rai. La gente ha diritto ad una televisione libera e di qualità non ad uno schifo simile.



3. R101 ha scritto:

26 giugno 2016 alle 19:26

Il bue che dà del cornuto all’asino!

Roberto Fico vuol querelare Bruno Vespa – reo di aver difeso il direttore del TG1 dalla battuta (bassa e stupida) della Lezzi – e non si rende conto che anche lui – in maniera stupida ed inappropriata difende il cavallo di scuderia (appartengono entrambi al movimento 5Stelle) senza far minimamente riferimento a Brunetta (che invece è di Forza Italia)!
A dimostrazione che Fico si è subito adeguato ai meccanismi della politica in Rai! Altro che innovatore!
Senza pudore questo Fico!



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