22
ottobre

CHI L’HA VISTO: SCIARELLI PICCHIA DUR(S)O. “CHI FA PUBBLICITÀ NON E’ GIORNALISTA”

Federica Sciarelli

Federica Sciarelli picchia duro, o meglio, picchia D’Urso. Eh si, nella puntata di Chi l’ha visto? in onda ieri sera, la giornalista non ha risparmiato critiche più o meno velate a Barbara D’Urso. La vicenda ha preso il via con il caso di Loris Stival, il bambino di 8 anni morto strangolato a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, il 29 novembre 2014.

Negli scorsi giorni, dalle intercettazioni depositate dalla procura di Ragusa agli atti dell’indagine sull’omicidio del bimbo, è infatti, emerso come i familiari di Veronica, mamma della vittima accusata di avere ucciso il figlio, avrebbero ricevuto compensi per rilasciare interviste a trasmissioni televisive, in particolare quelle del gruppo Mediaset. Un comportamento da cui Chi l’ha Visto? ha preso prontamente le distanze, sottolineando di non aver mai pagato nessuno. In un servizio è stata ripercorsa l’intera vicenda, mostrando immagini della trasmissione Pomeriggio Cinque e di Barbara D’Urso. Quest’ultima viene anche citata dal giornalista curatore del pezzo.

Come se non bastasse, di ritorno in studio, in presenza di Daniele Scrofani, l’avvocato del padre del piccolo Andrea Loris Stival, Federica Sciarelli ha voluto precisare che i giornalisti possiedono una deontologia professionale, e che è severamente vietato loro prestare il proprio volto e nome per campagne pubblicitarie. Per chiarire meglio il tutto, la conduttrice ha ribadito il concetto più volte, invitando i telespettatori  a non considerare giornalista chi la pubblicità la fa, sottolineando che chi si presta a farla viene prontamente radiato dall’albo (la regola vale per i giornalisti professionisti, ndDM).

La Sciarelli non ha naturalmente fatto direttamente il nome di Barbara D’Urso, ma appare piuttosto chiaro che i riferimenti potessero essere diretti proprio alla padrona di casa di Pomeriggio Cinque e Domenica Live, testimonial di diversi marchi e aziende, impegnata da anni nella conduzioni di trasmissioni di infotainment, in cui il confine tra il ruolo di conduttrice e quello di giornalista è sempre più labile e incerto.

Come reagirà la D’Urso al pesante attacco della trasmissione di Rai3?



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4 Commenti dei lettori »

1. Lucantonio Prezioso ha scritto:

22 ottobre 2015 alle 19:34

Ma la D’Urso dice solo di essere sotto testata giornalista.
Era giornalista pubblicista ma poi nel 97 fu cancellata dall albo proprio perché faceva pubblicità
Informarsi prima di aprire bocca no?



2. auri ha scritto:

23 ottobre 2015 alle 19:33

Ma lei dice rivolgendosi ai giornalisti ” i miei colleghi” vuol dire che lei si ritiene tale



3. Sanfrank ha scritto:

24 ottobre 2015 alle 20:22

Lungi da me difendere la D’Urso, ma credo che il migliore c’ha la rogna.
Ricordo con angoscia la diretta da Avetrana della signora Sciarelli e di Chi l’ha visto, mentre davano la notizia alla mamma della povera Sara, dicendole che praticamente si trovava in casa degli assassini della figlioletta.
Appunto!!! DEONTOLOGIA PROFESSIONALE … #portamivia

Ripeto, il migliore c’ha la rogna



4. Falco ha scritto:

25 ottobre 2015 alle 14:29

Questa ha la faccia di bronzo, eh. Non ci sono scuse per ciò che è successo con le trasmissioni mediaset e la famiglia della piccola vittima, ma la Scarelli non può proprio parlare perchè ne ha di altarini nascosti. Vigliacca e falsona!



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