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maggio

MEDIASET: PIERSILVIO BERLUSCONI NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO

Piersilvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi è stato nominato Vicepresidente e Amministratore Delegato di Mediaset. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, eletto il 29 aprile dall’Assemblea degli Azionisti, riunitosi, giovedì 30 aprile, sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri.

E’ quanto si legge in un comunicato ufficiale del gruppo che annuncia anche che:

“è stato costituito il Comitato Esecutivo composto da cinque membri: ne fanno parte il Presidente, il Vicepresidente e Amministratore Delegato e i consiglieri Gina Nieri, Marco Giordani e Giuliano Adreani. Il Consiglio ha inoltre conferito a Giuliano Adreani, presidente della controllata Publitalia, l’incarico di supportare l’Amministratore Delegato di Mediaset nella definizione del posizionamento strategico del Gruppo nel mercato pubblicitario e nelle relazioni commerciali con i maggiori investitori”.

Nel testo del comunicato diffuso, si legge poi:

“Il Consiglio di Amministrazione ha poi valutato l’indipendenza dei propri amministratori ai sensi dell’articolo 147 ter del Testo Unico della Finanza e del Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato da Borsa Italiana, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati e delle informazioni a disposizione della Società. Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che i consiglieri Franco Bruni, Fernando Napolitano, Michele Perini, Alessandra Piccinino, Carlo Secchi e Wanda Ternau siano in possesso dei requisiti di indipendenza ex art. 148, comma 3 del Testo Unico della Finanza. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto che i medesimi Consiglieri siano in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato da Borsa Italiana. Con riferimento a tali ultimi requisiti, si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha riconosciuto il Consigliere Carlo Secchi quale amministratore indipendente, ancorché ricopra la carica di amministratore della Società da più di nove anni negli ultimi dodici, in considerazione dell’autonomia di giudizio costantemente dimostrata e delle sue qualità professionali”. E infine:   “Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, costituito i seguenti Comitati: – il Comitato Controllo e Rischi, composto dai Consiglieri Carlo Secchi (Presidente), Fernando Napolitano e Franco Bruni – il Comitato per la Remunerazione, composto dai Consiglieri Michele Perini (Presidente), Bruno Ermolli e Fernando Napolitano - il Comitato per la Governance e per le Nomine, composto dai Consiglieri Carlo Secchi (Presidente), Michele Perini e Wanda Ternau – il Comitato Indipendenti per le operazioni con parti correlate, composto dai Consiglieri Michele Perini (Presidente), Carlo Secchi e Alessandra Piccinino”.

Secondo quanto riportato dal Sole 24 ore, la nuova nomina di AD porterà Pier Silvio Berlusconi a gestire tutta la partita sulle possibili alleanze strategiche, in cui i destini di Cologno Monzese si intrecciano con quelli di Vivendi, Telecom e Sky.

Pier Silvio Berlusconi: “Il controllo di Mediaset non è in discussione”

Già lo scorso mercoledì, alla fine dell’assemblea dei soci Mediaset (che ha approvato il bilancio con un risultato netto che ammonta 23,7 milioni, in crescita rispetto agli 8,9 milioni di euro dell’anno precedente, e dividendo di 0,02 euro per azione, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione composto da 17 membri che rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2017 e confermato la presidenza di Fedele Confalonieri), Berlusconi jr ha risposto ai giornalisti in merito ad alcuni di questi temi, precisando subito, per fare chiarezza “nei confronti del mercato” che “il controllo di Mediaset non è in discussione”.

A proposito dei Diritti della Champions League, che Mediaset detiene in esclusiva per il prossimo triennio, Pier Silvio ha confermato che “saranno un’esclusiva assoluta”, e che, quindi, non sono in vendita. “Siamo al centro dei giochi – ha detto Berlusconi jr – ma noi non siamo venditori. Semmai siamo aperti a partnership di minoranza”, aggiungendo “che una unione Sky-Premium avrebbe senso dal punto di vista degli abbonati. Ma noi non siamo venditori e con Sky è difficile tenere questa posizione”.

In merito a Vivendi, Pier Silvio Berlusconi ha affermato che “ci sono buone possibilità di lavorare assieme, ma comunque il nostro controllo di Mediaset non è in discussione”, mentre su un possibile ingresso di Telecom (Vivendi è un prossimo azionista)  ha detto “oggi questo tema non esiste”.



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3 Commenti dei lettori »

1. totino ha scritto:

4 maggio 2015 alle 17:01

la champions le sta costando tanto , a sky nelle altre nazioni è costata molto meno e poi mediaset ha bisogno del campionato che ha sky e quindi potrebbero accordarsi e questo a discapito degli abbonati che credono di vedere delle esclusive ma che sicuramente da settembre non lo saranno piu’



2. kalinda ha scritto:

4 maggio 2015 alle 18:33

secondo me sta gestendo Mediaset malissimo.



3. farinadicocco ha scritto:

4 maggio 2015 alle 20:35

Ah quindi non Rick Forrester?



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