27
marzo

ADAM RICHMAN A DM: IN MAN FINDS FOOD SCOPRO I CIBI SEGRETI. CRACCO? NON SO CHI SIA, MA IL GIUDICE IN UN COOKING TALENT LO FAREI SUBITO

Adam Richman, Man Finds Food

Basta abbuffate e sfide all’ultimo boccone. Ora Adam Richam, il gastro-eroe di Man Vs Food, è diventato un “agente segreto” del cibo, un ricercatore di leccornie e piatti sconosciuti ai più. Man finds Food è il titolo della nuova avventura che il conduttore americano affronterà tra menù nascosti e ristoranti segreti, girando in lungo e il largo per gli Stati Uniti. La caccia culinaria di Adam sarà visibile al pubblico italiano in esclusiva su Fine Living (canale 49 del digitale terrestre) in prima serata a partire dal 20 aprile prossimo. A poche settimane dal ritorno sui nostri schermi, il conduttore ci ha parlato così della sua nuova esperienza:

Man finds food parla delle gemme nascoste nella scena culinaria americana: ristoranti nascosti, che nessuno conosce e vede, e piatti segreti che non sono sui menù dei ristoranti. Si tratta di sapere dove sono questi ristoranti e quali sono questi piatti, quindi si diventa una sorta di agente segreto del cibo.

Qual è stata la scoperta culinaria più sconvolgente?

La cosa più incredibile è avvenuta mentre giravamo in un Bowling alle Hawaii famoso per due piatti che sono un pollo all’aglio e una torta al limone. Ma mentre eravamo lì è arrivato il cameriere e ci ha detto: volete provare il Tasty Tuesdays? E’ un pranzo di cucina raffinata, di cinque portate, che viene servito mettendo dei separé attorno allo snack bar del Bowling ma proprio come in un ristorante stellato. Infatti lo chef è un Cordon Bleu (cioè di alta cucina, ndDM). Questa esperienza l’abbiamo vissuta in diretta, ed è una cucina talmente raffinata che ci sono persone che dagli Stati Uniti volano nelle Hawaii per andare in questo semplicissimo Bowling e poi la mattina seguente tornano a casa.


In Man Vs Food avevi un approccio aggressivo e agonistico nei confronti del cibo. Stavolta è cambiato qualcosa?

Questo aspetto aggressivo e competitivo emergeva un po’ anche dal titolo Man Vs Food, che richiamava l’eterna lotta tra l’uomo e il cibo. Il mio atteggiamento verso il cibo è sempre quello della passione, dell’avventura… Come dicevano gli antichi ‘carpe diem’: cogli l’attimo e assaggia quello che puoi in quel momento! Anche in quel caso c’era l’idea del divertimento, dell’esplorare. Ora però è diverso, perché Man Finds Food si concentra soprattutto sulla scoperta e sulla qualità. Mentre in Man Vs Food avevamo due ristoranti più la gara, adesso mostreremo quattro ristoranti.

In Italia hanno molto successo i cooking show e i cooking talent. Li segui?So che MasterChef è arrivato anche in Italia, ma io per questioni di lingua – visto che non parlo l’italiano ma ci sto lavorando – ho visto la versione americana, inglese e irlandese. I protagonisti di questi show sono persone che conosco bene, come Gordon Ramsey o Joe Bastianich.

E se ti chiedessero di fare il giudice per uno di questi show, accetteresti?

Subito!

Conosci Carlo Cracco?

No…

L’ultima domanda, la più insidiosa: hai pensato di diventare vegano?

In realtà lo sono! Per il calcio faccio una dieta che è per l’85% – 90% a base di verdure. Quando dovevo giocare a Manchester ho seguito questa dieta a base di verdure per cinque mesi.

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1 Commento dei lettori »

1. IL MIO REALITY ha scritto:

27 marzo 2015 alle 15:40

Probabilmente il concetto di “cucina raffinata” per lui si ferma al fatto che un pasto sia composto da più portate.



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