23
novembre

UN MONDO NUOVO: VINICIO MARCHIONI E’ ALTIERO SPINELLI NEL TV MOVIE DI RAI1

Vinicio Marchioni - Un Mondo Nuovo

La maratona Rai dedicata all’Europa, che in questa settimana ha visto impegnate testate giornalistiche, talk show, contenitori di attualità, programmi culturali, di intrattenimento, radio e social media, si avvia alla conclusione. Fiore all’occhiello della maratona – nella quale si è parlato delle ragioni, delle conquiste, delle difficoltà e delle opportunità della Europa unita – il film tv Un Mondo Nuovo, in onda questa sera su Rai1 alle 21:30.

Diretto da Alberto Negrin, il film ripercorre l’avventurosa storia di una delle figure cardine del novecento italiano, Altiero Spinelli, interpretato da Vinicio Marchioni, e di quel gruppo di utopisti che per primi sognarono gli “Stati Uniti d’Europa”: Ernesto Rossi (Peppino Mazzotta), Ursula Hirschmann (Isabella Ragonese), Eugenio Colorni (Orlando Cinque), Ada Rossi (Valentina Carnelutti). La storia li ribattezzò i “ragazzi di Ventotene”, il loro omonimo manifesto divenne il caposaldo dell’europeismo e la base su cui è stata costruita la moderna Unione Europea.

Un Mondo Nuovo – Trama

Siamo negli anni Quaranta. Mentre il Nazifascismo trionfa conquistando l’Europa, un gruppo di giovani pensatori illuminati, concepiva per la prima volta l’idea di un Europa democratica e federale, un continente senza più guerre e senza conflitti. Costretti al confino per le loro idee antifasciste, sulla piccola e selvaggia isola di Ventotene, scrissero un documento che passò alla storia “Il Manifesto di Ventotene”. Il “Mondo Nuovo” è quello che immaginarono nel loro manifesto e che gettò le basi dell’Europa unita.

Un Mondo Nuovo  – Foto

Altiero Spinelli, all’epoca aveva poco più di 30 anni. Aveva scontato tutta la giovinezza in galera come comunista, ne aveva poi ripudiato l’ideologia vivendo al confino un isolamento angoscioso. Ma rimaneva una mente potente, libera ed aveva la stoffa del fondatore di movimenti. Accanto a lui, Eugenio Colorni ebreo e antifascista, anticonformista per natura, filosofo, studioso di Freud e della moderna fisica di Einstein, un uomo che Spinelli definì il suo Maestro dell’anima. C’era anche Ernesto Rossi, allievo di Luigi Einaudi, una mente ironica e tagliente, con grandi doti di economista. Spinelli lo definì il suo Maestro della mente. Poi Ursula Hirshmann, ebrea berlinese, proveniente dalle file della gioventù socialista tedesca, aveva conosciuto le persecuzioni razziali, la fuga e infine il matrimonio con Eugenio Colorni da cui aveva avuto tre figlie. Infine, Ada Rossi, matematica di fine intelletto, ha sempre condiviso le scelte estreme del marito Ernesto arrivando a sposarsi con lui durante i duri anni di carcere.

La nascita dell’idea dell’Europa unita è raccontata attraverso i sentimenti, l’amicizia e le avventure di questi protagonisti per riportare alla memoria che quell’idea, accusata oggi, spesso non a torto, di essere stata realizzata in modo parziale, burocratico, inefficace, ha invece la sua radice nelle vite intrepide di giovani appassionati e mossi contro tutto e contro tutti da un sentimento di solidarietà, giustizia e bene comune che aveva come scopo ultimo la conquista di una pace duratura contro i nazionalismi che avevano fatto della guerra il mezzo per risolvere le controversie tra gli stati.

Percorrendo le loro vite, i loro amori – la fine di quello tra Ursula ed Eugenio e la nascita di quello tra la donna e Altiero – le loro sconfitte, le loro vittorie, prima al confino poi liberi, arriveremo al 14 febbraio 1984, data in cui Altiero, unico sopravvissuto del gruppo di amici, propone e ottiene l’approvazione dal Parlamento Europeo del progetto costitutivo dell’Unione Europea che da lui, suo ideatore, prende il nome di Trattato Spinelli. Un atto che vuole rendere concreta e vitale l’idea di Europa unita costruita sul sacrificio dei pionieri che per primi la concepirono.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Gue Pequeño - Battiti Live Andria 2017
Battiti Live 2017: c’è anche Gue Pequeño nella terza puntata. Ecco la scaletta


Eleonora Boi
Champions League 2017/2018: al via i preliminari con la «new entry» Eleonora Boi. Ecco il programma tv


Simona Izzo
Grande Fratello Vip 2017: i papabili concorrenti


Radio Italia Live (Nina Zilli) - 60
Radio Italia Live, il Concerto: foto e video della tappa di Palermo

1 Commento dei lettori »

1. Giuseppe ha scritto:

23 novembre 2014 alle 16:18

Temo che anche questo tv movie sarà piuttosto superficiale e incentrato quasi esclusivamente sugli aspetti più esteriori della vita di Altiero Spinelli. La parte più interessante, quella relativa al suo pensiero europeista, verrà probabilmente ridotta a un insieme di stereotipi retorici privi di problematicità.

Spero di sbagliarmi, naturalmente. Però sul pensiero di Altiero Spinelli è stata sparsa e viene sparsa così tanta retorica da non indurmi nell’illusione che questo nuovo prodotto televisivo possa fare maggiore chiarezza.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.