9
ottobre

URBANO CAIRO: SU LA7 TROPPI TALK? CANALE5 NON LI FA EPPURE HA PERSO SHARE

Urbano Cairo

Tutto sommato, “il giudizio è positivo“. Ad un anno e mezzo dal suo arrivo a La7, Urbano Cairo promuove se stesso. “Abbiamo preso un’azienda tecnicamente fallita, azzerato le perdite e mantenuto tutti conduttori più importanti” ha dichiarato l’editore in un’intervista al Giornale. Ora, il suo obiettivo è quello di aprire la rete a nuovi innesti, ma soprattutto quello di far crescere l’interesse del pubblico. Per il momento, infatti, gli obiettivi d’ascolto preventivati per i talk show del canale non sono stati raggiunti e su questo fronte la strada è ancora in salita.

Lo stesso Giovanni Floris deve migliorare le proprie prestazioni, ma al riguardo Cairo è fiducioso:

Cairo: possibile evoluzione per DiciannoveQuaranta di Floris

Sono sicuro che farà benissimo, come già sta dimostrando alla conduzione di Otto e Mezzo temporaneamente al posto di Lilli Gruber e con diMartedì, un programma di qualità che sta guadagnando consensi strada facendo (….) Su DiciannoveQuarantaha proseguito l’editore – stiamo ragionando per vedere le sue possibili evoluzioni. Voglio consentire a Floris di esprimersi non solo con diMartedì”.

Dunque, la striscia quotidiana affidata all’ex conduttore di Ballarò potrebbe subire cambiamenti in vista di un’eventuale nuova messa in onda, in seguito al ritorno di Lilli Gruber alla guida di Otto e Mezzo. Secondo quanto dichiarato da Cairo, la giornalista ancora convalescente “tornerà entro fine mese“.

Urbano Cairo: ascolti La7 e talk show

Sulle pagine de Il Giornale, l’editore ha poi parlato di ascolti e talk show, respingendo una corrispondenza diretta tra calo di share e palinsesti ricchi d’approfondimento. “La7 ha nel suo dna gli approfondimenti, sia al mattino che in prime time” ha detto Cairo. Poi la frecciata alla concorrenza:

Senza parlar male di nessuno, Canale5 non fa talk show eppure nel mese di settembre tra le 21 e le 24 ha perso tre punti di share

Urbano Cairo: La7 e nuovi canali

Un occhio ai conti economici, l’altro agli ascolti. Lo sguardo di Cairo, però è proiettato anche al futuro editoriale, per il quale l’editore avrà a disposizione “cinque o sei canali tematici oltre a La7 e La7d che possiamo affittare a terzi o lanciare noi“. Al riguardo, il top manager ha spiegato:

Abbiamo comprato un nuovo multiplex pagando con puntualità 31,6 milioni allo Stato grazie ai quali è stato ribassato il canone che devono versare Mediaset e Rai (mi aspetto una cassa di champagne da Berlusconi e Gubitosi)“.

Ora, ad acquisto fatto, i contenuti delle reti dipenderanno dalla fantasia dell’editore.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Urbano Cairo
PALINSESTI LA7 2014/2015: FLORIS PER CINQUE ANNI, IN ONDA IL MARTEDI’ E TUTTI I GIORNI. ECCO LE NOVITA’


Cappella Sansevero, Artedì
Artedì: Giovanni Floris scopre i tesori d’Italia in seconda serata su La7. Ecco i luoghi visitati


Michele Santoro
MICHELE SANTORO: IO SERVO DI RENZI? FESSERIE. LA7 E’ UNA SORTA DI CNN ALL’AMATRICIANA


crozza
CAIRO SCARICA IL COSTOSO CROZZA: ASCOLTI CROLLATI, IL SUO ADDIO A LA7 E’ UN’OPPORTUNITA’. C’E’ UN TESORETTO DA 10 MLN

10 Commenti dei lettori »

1. sboy ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 11:41

Se vabbe.. Due fuori classe come Santoro e Crozza che fanno il primo il 5% e il secondo il 6%, La gabbia al 2%, Floris aquisto milionario che floppa in prima serata e con 19 e 40, e Cairo questo lo chiama positivo? Invece di pensare alle altre reti pensasse al crollo di Crozza, che era l’unico che portava ascolti decenti alla sua rete.



2. Alessandro ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 11:45

se Cairo accetta suggerimenti : se hai a disposizione 6 canali da riempire li puoi rendere tematici, La7 ( quello Pricipale) può diventare generalista e mettere l’informazione su uno degli altri 6. Lasciando solo DiMartedi e i tg di Mentana suo canale Pricipale. Perché non farne uno di soli TF? Magari riacquistando vecchie serie di mediaset che non vengono più trasmesse. E provare ad investire sullo sport? È vero che molti eventi sono già acqusiti ma cercando si trovano eventi che nessuno trasmette ( ad esempio acquistando i diritti in chiaro di eventi che vanno su sky a pagamento). Non è semplice ma cercando bene il materiale per riempire sei canali si trova.



3. iki ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 11:56

Il modo per rilanciare La7 ci sarebbe ma se Cairo non puó investire allora la deve vendere.
D’accordissimo con Alessandro.I 6 canali si possono riempire(per me li affitterà) e porsi così come concorrente.
Se vuole essere un canale di solo all-talk(rimango dell’idea che dal punto di vista dell’informazione televisiva La7 sia la migliore insieme a Sky) va benissimo ma non occupi il tasto 7 che deve riservarsi per una tv generalista che La7 non è.



4. Groove ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 12:11

Ma pensi al suo orto!!! Canale 5 ha problemi nel prime time, questo é vero ma La 7 sta sprofondando in un abisso totale e oltre alla politica non fa nient’altro, persino l’unico varietá che anno, ovvero Crozza sta perdendo share!!!



5. Groove ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 12:12

*hanno



6. Fabrizio ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 12:47

La7 è una generalista vestita da tematica (informazione e talk show), solo per questione di soldi. Se Cairo avesse i soldi renderebbe più generalista la7 e farebbe qualche canale tematico. Siccome i soldi non ci sono, si infarcisce di Talk (che costano poco rispetto alle altre produzioni) e non si fanno altri canali tematici. Che per la cronaca saranno affittati a terzi (Mediaset in primis) per fare cassa.



7. Marco89 ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 12:49

Cosa vuol dire…Mediaset ha altri problemi, ha proposto fiction discutibili e poche idee. Il genere talk e’ piu’ che inflazionato, dovrebbe capirlo. Poi Formigli lunedi’ e’ stato stracciato da Floris. Fa ascolti da rete digitale di lusso. Ha preso Floris per questi numeri? Almeno ammetta i problemi ma e’ abitudine strettamente italiana dire:” beh ma pure quello sta cosi’…”.
E tralasciamo il pomeriggio…



8. Fabrizio ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 12:58

Postilla: la crisi degli ascolti dei Talk (non solo per La7) sono da imputare alla scomparsa (politica) di Berlusconi. E questa cosa è dimostrata anche dal calo di Crozza, programma comico ma dalla forte impronta politica. Per me qualcuno si sta mangiando le mani da quando Berlusconi non compare più in tv e non fa parlare, nel bene o nel male.
Colpa di Silvio! Povero Silvio! Poveri tutti i giornalisti o presunti tali!



9. MisterGrr ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 13:33

Io metterei un altro talk politico su la7, se ne sente la mancanza.



10. Marco89 ha scritto:

9 ottobre 2014 alle 17:31

* Stracciato da Del Debbio.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.