20
agosto

L’AUTUNNO DELLA TARANTOLA: TRA RIFORMA DELL’INFORMAZIONE, TAGLI ALLE SPESE, FICTION E…SUOR CRISTINA

Anna Maria Tarantola

Ultime giornate di relax in quel di Alassio per Anna Maria Tarantola. Intervistata da Il Secolo XIX, il Presidente della Rai, ha parlato dell’autunno caldo della tv di Stato, caratterizzato dalla rivoluzionaria riforma dell’informazione. Nella lunga chiacchierata, tuttavia, la Tarantola ha commentato anche l’importante taglio di 150 milioni di Euro chiesto dal Governo Renzi, della tanta bistrattata fiction italiana, del Festival di Sanremo targato Carlo Conti e del fenomeno Suor Cristina.

La rivoluzione dell’informazione Rai

Tra i punti più importanti nell’agenda di Anna Maria Tarantola vi è senz’ombra di dubbio la riforma dell’informazione. Il Presidente della Rai spiega di non aver mai preso in considerazione, insieme al Cda, il progetto di un’unica mega-redazione, ma di lavorare ad un piano che prevede due grosse newsroom, affidate ad altrettanti direttori. Il tutto mantenendo le singole testate note al pubblico.

“Mai stato il progetto di una, ma due newsroom….con due direttori dell’informazione. Nella prima newsroom: Tg1, Tg2 e Tg Parlamento. Nella seconda Tg3, Tg Regione, Rai News24, Cciss, Meteo e l’online. E’ il “Progetto 15 dicembre”. Perché 35 anni fa, nel 1979, con il Tg3 e i Tg regionali si completò l’assetto dell’informazione. Data la vetustà dell’attuale modello, l’informazione va riformata, perché nel frattempo è cambiato il mondo.”

Obiettivi della nuova riforma: valorizzare l’offerta editoriale, creare un modello organizzativo differente e, naturalmente, contenere le spese e gli sprechi. La Tarantola snocciola al noto quotidiano ligure alcuni vantaggi.

“Ridurre le debolezze. Altre broadcaster pubbliche europee hanno un modello organizzativo e di offerta diverso. Si vuole valorizzare l’offerta informativa in termini editoriali, organizzativi e industriali. I brand restano. I tg restano. Il telespettatore non se ne accorgerà.”

Il Presidente dichiara di non sapere i nomi dei due direttori, ma anticipa la presenza di numerosi vicedirettori.

“(Di nomi) non se ne sono fatti. E’ un progetto editoriale che prevede tanti vicedirettori. Per differenziare.”

Il taglio di 150 milioni di euro chiesto alla Rai dal Governo Renzi

La riforma non dovrebbe prevedere, almeno per il momento, un taglio ai giornalisti in forza nella tv di Stato. Ma in Rai non si può non fare i conti con il taglio dei 150 milioni imposto dal Governo Renzi. Sulla questione, la Tarantola – che dichiara di non aver mai incontrato il Presidente del Consiglio – si rivela più che diplomatica, e annuncia di aver già attivato le modalità per recuperare le finanze.

“Mai visto. Non lo conosco. I suoi temi in agenda li condivido. Anche lui punta alla crescita, ai giovani e alle donne. (Il taglio) era previsto per legge e le leggi si osservano. Abbiamo avviato la procedura per la vendita di una quota di minoranza di Raiways, l’azienda che possiede le torri di trasmissione.”

Fiction buoniste ma contemporanee

Non solo informazione. Il numero 1 della Rai ha espresso il proprio giudizio anche sull’offerta Rai legata all’intrattenimento.

Sul fronte della fiction, apprezza la contemporaneità delle offerte, e la voglia di sperimentare nuovi linguaggi.

“(Le fiction) a volte sono criticate per il buonismo, ma danno un’immagine di contemporaneità. Con grande spazio a donne e giovani. Con figure di riferimento per il Paese, come Adriano Olivetti. E in autunno Ambrosoli…

Il Presidente difende anche Don Matteo, recentemente criticato anche da Pippo Baudo.

“Sono fiction piacevoli. Buoniste. Rappresentano alcuni problemi, sempre col paese come sottofondo. Hanno un loro ruolo.”

Sull’ormai storico Un medico in Famiglia e sull’immarcescibile Commissario Montalbano, dichiara:

“Di entrambi ci sarà un’altra serie. Montalbano è stato comprato dalla Bbc, mentre Il Giovane Montalbano dalla Francia. Stiamo aumentando le cooperazioni con le tv europee.”

Sanremo, la Lotteria Italia e… Suor Cristina

Giudizi più cauti in materia di Sanremo e Lotteria Italia. Per quanto riguarda la kermesse musicale, la Tarantola dichiara di preferire la musica classica, ma spera comunque di vedere un bel festival. Preferisce inoltre non dare giudizi su Carlo Conti, volto di punta dell’azienda, e padrone di casa dell’edizione 2015.

“(Conti) ha molto successo. Ma non è bello dare giudizi delle persone che lavorano con me.”

Sul fronte della Lotteria Italia e di un abbinamento alla trasmissione La Prova del Cuoco, come avvenuto nelle ultime stagioni, dichiara:

“ In consiglio non se n’è ancora parlato”

E sull’eventualità di ridurre l’invasione di cooking show, spegnendo qualche fornello televisivo, preferisce sviare alla domanda, tirando in ballo la sua passione per la cucina.

“Sono una brava cuoca. Mi piace molto cucinare. Ma ci vuole tempo e ora ne ho poco.”

In mezzo a tanta diplomazia, la Tarantola si sbilancia solo su Suor Cristina, la religiosa esplosa con il talent di Rai2 The Voice.

“…Una sorpresa. L’ho vista e l’ho sentita. Ha un grande talento.”



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5 Commenti dei lettori »

1. aleimpe ha scritto:

20 agosto 2014 alle 14:42

Per la Lotteria Italia sarebbe la fine ?



2. Michele87 ha scritto:

20 agosto 2014 alle 17:13

A giudicare dalle sue parole, anche alla Tarantola le fiction Rai odierne non fanno impazzire….. Quest’anno inizieranno ad andare in onda le fiction della nuova era Andreatta, vedremo se finalmente saranno smosse le acque paludose della serialità tv targata Viale Mazzini oppure si resterà ancora nel pantano in cui è affogata da più di 15 anni….



3. dumurin ha scritto:

20 agosto 2014 alle 17:34

Per le fiction bene che fanno coproduzioni con Paesi Europei, basta che non ripetano quello che hanno fatto con La Regina e il Cardinale che non l’hanno neppure trasmessa su Raiuno ma solo su RaiPremium e a mezzanotte! Roba da non credere: spendono un sacco di soldi e poi danno fiction inedite a mezzanotte e su RaiPremium mentre su Raiuno replicano la miliardesima volta Montalbano o Sissi. Assurdo.



4. Ale ha scritto:

20 agosto 2014 alle 18:33

Ma perché nn abbinare la lotteria Italia a tale e quale show o ballando??



5. ginevra ha scritto:

21 agosto 2014 alle 04:24

che grande diplomatica la tarantola!!! solo mi chiedo perchè girano sempre le stesse persone, questa sig,a è pensionata d’oro perchè darle anche l’incarico di presidente della rai?? chi tanto e chi niente ………..



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