30
giugno

RAI FICTION: TUTTE LE MINISERIE E I TV MOVIE DELLA STAGIONE 2014/2015

Vittoria Puccini in L'Oriana

Non solo lunga serialità (qui tutte le fiction della prossima stagione tv), i palinsesti 2014-2015 della Rai saranno caratterizzata dalla presenza in palinsesto di 8 miniserie in due puntate, in buona parte costituite da biopic, e ben 7 film tv, quattro dei quali riuniti in un ciclo con protagonista Gigi Proietti. In particolare sul fronte dei tv movie, val la pena sottolineare il ritorno di Pupi Avati che, dopo Il Bambino Cattivo, tornerà ad analizzare il mondo dell’infanzia con Il Sole negli occhi.

>>> Rai1 – Le miniserie dell’autunno 2014

L’Oriana con Vittoria Puccini

Spetterà a Vittoria Puccini il difficile compito far rivivere una figura intraprendente, forte, controversa e temuta come quella di Oriana Fallaci, una delle più famose reporter del mondo. Girata tra l’Italia, la Tunisia, il Vietnam e la Grecia, la miniserie, dal titolo L’Oriana, racconterà la vita della celebre scrittrice sin da quando era bambina. La storia è scritta da Sandro Petraglia e Stefano Rulli, insieme a Fidel Signorini e Marco Turco, quest’ultimo firma anche la regia. Nel cast Vinicio Marchioni.

Qualunque cosa succeda con Pierfrancesco Favino

La miniserie Qualunque cosa succeda ripercorrerà la vita di Giorgio Ambrosoli, l’avvocato ucciso a Milano nel 1979 da un sicario assoldato dal banchiere Michele Sindona. La fiction, prodotta dalla 11 Marzo Film, con sceneggiatura di Andrea Porporati e regia di Alberto Negrin, vedrà nei panni di Ambrosoli, Pierfrancesco Favino. Nel cast anche Massimo Popolizio, Anita Caprioli e Andrea Gherpelli. La fiction si basa sul bestseller Qualunque cosa succeda di Umberto Ambrosoli, figlio dell’avvocato (QUI MAGGIORI INFO).

La Bella e la Bestia con Alessandro Preziosi e Blanca Suarez

Dopo il buon successo ottenuto da Pinocchio, Cenerentola e Le mille e una notte – Aladino e Sherazade, Rai e Lux Vide proseguono il ciclo di miniserie di stampo fiabesco con La Bella e la Bestia. La miniserie in due puntate avrà per protagonista, nel ruolo del Conte Dalville “la bestia”, Alessandro Preziosi, mentre il ruolo della bella è affidato all’attrice spagnola Blanca Suarez. La miniserie sarà ambientata in Francia alla fine del settecento. (QUI MAGGIORI INFO)

La Strada dritta con Giorgio Marchesi

La Strada Dritta, miniserie in due puntate realizzata da Cattleya, racconterà, a 50 anni dalla sua inaugurazione avvenuta il 4 ottobre del 1964, il duro lavoro che portò alla realizzazione dell’Autostrada del Sole. Tra i protagonisti Giorgio Marchesi, Raffaella Rea, Ennio Fantastichini e Anita Caprioli.

Francesco con Mateusz Kosciukiewicz

Liliana Cavani torna alla regia televisiva per raccontare San Francesco, una delle figure umane e spirituali più amate e affascinanti di sempre. La miniserie, intitolata semplicemente Francesco, rileggerà la figura del Santo, unendo alla rappresentazione storica la sua laica attualità. Nel ruolo di Francesco ci sarà l’attore polacco Mateusz Kosciukiewicz, mentre Santa Chiara sarà interpretata dalla giovane attrice Sara Serraiocco.

Ragion di Stato con Luca Argentero

Luca Argentero sarà il protagonista di Ragion di Stato, miniserie in due puntate diretta da Marco Pontecorvo. La fiction è una spy story che combina un tema di grande attualità come gli equilibri geopolitici contemporanei e una storia d’amore drammatica, ovvero la pericolosa relazione tra un uomo dei Servizi Segreti e la moglie di un grande trafficante d’armi orientale. Nel cast anche Saadet Aksoy, Anna Foglietta e Giorgio Colangeli.

>>> Rai1 – Le miniserie del 2015

Pietro Mennea – La Freccia del Sud con Michele Riondino

A Pietro Mennea, scomparso il 21 marzo del 2013, sarà invece dedicata la miniserie Pietro Mennea - La Freccia del Sud, prodotta da Casanova Multimedia per la Rai. La fiction sarà diretta da Ricky Tognazzi, e vedrà Michele Riondino nel ruolo del grande velocista barlettano. Del cast faranno parte anche Luca Barbareschi, Nicole Grimaudo, Gian Marco Tognazzi, Lunetta Savino e Nicola Rignanese. Scritta da Ricky Tognazzi con Simona Izzo, la miniserie racconterà la vita e le vicende sportive di colui che possiamo considerare uno dei più grandi atleti italiani di tutti i tempi (QUI MAGGIORI INFO).

Non chiedere Perché con Beppe Fiorello

Non chiedere Perché, miniserie in due puntate, ispirata all’omonimo romanzo del giornalista Franco Di Mare, sarà ambientata nella Jugoslavia degli anni ’90. Ad interpretare il ruolo del protagonista Marco De Luca sarà Beppe Fiorello. La fiction racconterà la storia del giornalista Marco che, nell’estate del 1992, in seguito al fallimento del suo matrimonio, decide di accettare un incarico come inviato di guerra per la televisione italiana nell’inferno della ex Jugoslavia, dilaniata dalle granate in un conflitto fratricida. Un giorno il giornalista s’imbatte in un orfanotrofio appena bombardato e, in una camerata di culle, viene colpito dall’unica bambina bruna. Decide così di compiere un folle gesto d’amore: sottrarre quella creatura innocente all’eccidio e attraverso una fuga rocambolesca, senza permessi nè documenti, portarla con sè in Italia. Dietro la macchina da presa il regista Enzo Monteleone (QUI MAGGIORI INFO).

>>> Rai1 – I tv movie della stagione 2014/2015

Una Pallottola nel Cuore con Gigi Proietti

Diretto da Luca Manfredi, Gigi Proietti è il protagonista di Una Pallottola nel Cuore, ciclo di 4 film tv ambientati nella Roma di oggi. L’attore veste i panni di Bruno, un cronista di nera alle soglie della pensione che, insieme ad una sua  giovane collega, viene coinvolto nella risoluzione di vecchi casi irrisolti.

Un Mondo Nuovo – Altiero Spinelli

Il film tv diretto da Alberto Negrin sarà ambientato nel 1941. Mentre il nazifascismo trionfava conquistando l’Europa, in una piccola isola sperduta del mediterraneo, Ventotene, un gruppo di giovani confinati dal regime fascista, elabora un’utopia, l’idea di un’Europa libera, in pace e democratica, unita in uno stato federale. Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirshmann e Ada Rossi, nei giorni bui del trionfo del nazifascismo hanno scritto in segreto un libricino che ancora oggi è la pietra miliare per la costruzione dell’Europa unita: Il Manifesto di Ventotene.

Il Sole negli occhi con Laura Morante

Dopo il Bambino Cattivo il regista Pupi Avati torna ad esplorare il mondo dell’infanzia con Il Sole negli occhi, tv movie che racconterà la storia di un piccolo rifugiato e di una donna avvocato che lo incontra per caso. Nel cast Laura Morante, Lina Sastri e Paolo Sassanelli.

Max e Hélène con Carolina Crescentini e Ennio Fantastichini

Per la Giornata della Memoria andrà in onda Max e Hélène, un film tv tratto da un romanzo di Simon Wiesenthal che racconta la storia – ispirata a una vicenda realmente accaduta – di un grande amore infranto dalla follia del nazismo. Quando nel 1943 l’ebreo Max viene arrestato in Italia e deportato in Polonia, la sua fidanzata Hélène si finge anch’essa ebrea pur di non abbandonare il grande amore della sua vita. Sul treno merci che li conduce al lager di destinazione i due si sposano con rito ebraico giurandosi eterno amore. Il destino li separerà in un modo drammatico e li ricongiungerà infine in maniera stravolgente. Nel cast Carolina Crescentini, Alessandro Averone ed Ennio Fantastichini. Dietro la macchina da presa Giacomo Battiato.

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11 Commenti dei lettori »

1. Michele87 ha scritto:

30 giugno 2014 alle 16:36

Le miniserie in due puntate della Rai hanno rovinato la fiction nostrana, rendendola banale, moralista, ingessata, prevedibile, all’acqua di rose, adatta solo alle anziane, alle casalinghe di Voghera ed ai bigotti di tutte le età…..

Sarà l’ennesima infornata di agiografie all’italiana, la Puccini renderà zuccherosa persino una donna con due pa.le così quale era la grande Oriana Fallaci, una che diceva sempre che finchè fosse stata viva non avrebbe mai autorizzato la realizzazione di una fiction o di un film sulla sua vita….

Insomma anche quest’anno, in barba alle promesse grandi novità editoriali paventate da Eleonora Andreatta e mai messe minimamente in pratica, Rai Fiction si conferma LA PARAMOUNT DELLE CARIATIDI!!!!!!!!!



2. Rox ha scritto:

30 giugno 2014 alle 17:03

Allora guardati le bojate machiste di TaoDue su Canile5.



3. luigi ha scritto:

30 giugno 2014 alle 21:14

sempre meglio le fiction rai di quelle mediaset… la rai ha sempre fatto storie di qualità e basandosi o su grandi romanzi , personaggi e fatti importanti sia della storia passata che presente..canale 5 ormai fa solo le fiction con gabriel garko e di mafia tutte uguali l’una all’altra… rai 1 dallo sceneggiato alla fiction sempre ottima ( con qualche eccezione certo ma poche) di canale 5 non ricordo belle fiction forse dai tempi di padre pio …



4. emanuele ha scritto:

30 giugno 2014 alle 22:32

Indubbiamente le fiction della Rai sono migliori rispetto quelle di Mediaset



5. Rosy 20 ha scritto:

1 luglio 2014 alle 01:02

michele 87, tanto x cominciare un minimo di rispetto in più x le categorie di quelle persone ke TU qui, hai la sfrondatezza nonkè sfacciata superficialità di additare come COLORO di modeste opinioni di vedute…. Un bell’ esempio di correttezza, non starebbe male, ricorda ke UNA tra ( testuali parole ) CASALINGHE, BIGOTTE, ANZIANE, E’ TUA MADRE!!!! Ed anke se non è così, vale sempre, innanzitutto rispetto x comunq. Altrimenti puoi godere ( si fà x dire ) le molte solfe, baggianate, poco costutte, delle ( – supreme ) menti…. In quel, dalle parti di PRODUTION MEDIATRADE!!!! Boh.



6. Michele87 ha scritto:

1 luglio 2014 alle 10:04

Guardate che a me non piacciono nemmeno la stragrande maggioranza delle fiction Mediaset (eccetto alcune produzioni della Taodue, che comunque reputo sì discrete ma non certo dei capolavori) ho sempre disprezzato invece (escluso Il bello delle donne) tutte le produzioni Ares (già Janus) ed ho sempre detto che Garko e l’Arcuri sarebbero molto più a loro agio in un canile che in un set, idem le recenti telenovelas ispaniche tipo Il segreto o Cuore ribelle (inguardabili, come quasi tutte le produzioni di quel genere)…..

Penso che attualmente in Italia fiction da dieci e lode le faccia solo Sky, che però purtroppo al massimo fa solo 3-4 titoli ogni due anni…

Io sono il primo a dire che fino alla metà degli anni novanta, la Rai ha sempre fatto fiction di prima qualità (Il segno del comando, Ho incontrato un’ombra, L’amaro caso della Baronessa di Carini, A come Andromeda, La piovra), poi però è stata creata la struttura Rai Fiction ed è iniziata l’era dei Marescialli Rocca, dei Don Mattei, dei Dottori alla Dapporto, delle zuccherose agiografie all’italiana tutte uguali tra loro, dei feuilleton lacrimevoli sullo stile Occhi del cuore 2 (la fiction fittizia della serie Boris) e la serialità italiana è caduta in una palude dalla quale ancora oggi non è uscita, è un mio pensiero, accetto le critiche ma non lo cambio di certo…



7. roberto manfredi ha scritto:

2 luglio 2014 alle 00:19

Beh, tutto sommato può andare. Gli argomenti trattati credo siano quasi tutti azzeccati, ossia in linea con la mission di servizio pubblico dell’azienda. Credo che molte siano piacevoli e forse abbastanza leggeri e godibili, come ad esempio i quattro film con Proietti. Alcune però le trovo inutili, o almeno una ossia quella con Preziosi. Una miniserie su ”La bella e la bestia”, ma a che serve ? Credo sia una fiction inutile. Avrebbero potuto benissimo rimpiazzarla con dei film o qualche pilot di un nuovo programma. Però attenzione, può anche darsi che abbia un buon successo, non lo metto in dubbio anche perché non sono uno che fa predizioni senza saperne nulla. Dico solo che secondo me è una fiction inutile.



8. roberto manfredi ha scritto:

2 luglio 2014 alle 00:24

Beh, tutto sommato può andare. Gli argomenti trattati credo siano quasi tutti azzeccati, ossia in linea con la mission di servizio pubblico dell’azienda. Credo che molte siano piacevoli e forse abbastanza leggeri e godibili, come ad esempio i quattro film con Proietti. Alcune però le trovo inutili, o almeno una ossia quella con Preziosi. Una miniserie su ”La bella e la bestia”, ma a che serve ? Credo sia una fiction inutile. Avrebbero potuto benissimo rimpiazzarla con dei film o qualche pilot di un nuovo programma. Ovviamente può anche darsi che abbia un buon successo, non lo metto in dubbio anche perché non sono uno che fa predizioni senza saperne nulla. Dico solo che secondo me è una fiction inutile.



9. Micioyu ha scritto:

2 luglio 2014 alle 12:23

C’è da dire che la Rai è diventata scontata, sempre sulla storia o sul passato le ambienta le serie, che due bolas



10. giulio ha scritto:

2 luglio 2014 alle 16:56

Michele, per te il Segreto e inguardabile, ma a quanto pare per la maggior parte di chi vede la tv no, dati gli ascolti, quindi non stare a criticare! E chiaro?



11. luigi ha scritto:

3 luglio 2014 alle 14:21

meno male che la rai fa ancora fiction ” educative” e non solo leggere : storie vere , biografie e fatti della storia se no davvero non avrebbe più senso considerarla servizio pubblico.
certo forse ci vorrebbero cose più importanti come quelle degli anni 60/70/80 e inizi 90 con kolossal epocali capaci di far discutere anche a scuola ma evidentemente i tempi son proprio cambiati…in peggio!
ripeto canale 5 e’ distante anni luce ormai con fiction veramente basse sia di sceneggiatura che di qualità di produzione e non ha più la giusta competitività.
poi un appunto sulle osannate fiction sky: come mai quando arrivano in chiaro generalmente su la7 fanno micro-ascolti peggio pure dei canali digitali terrestri che nessuno guarda?



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