Videonews



13
dicembre

MATRIX VERSO LA CHIUSURA O UN RIDIMENSIONAMENTO

Alessio Vinci

Tempo di sforbiciate in casa Mediaset: dopo la notizia dell’imminente chiusura di Domenica Cinque di cui vi abbiamo dato conto poche settimane fa e che si dice farebbe risparmiare all’azienda una cifra pari a sei milioni di Euro, sui programmi del Biscione potrebbero abbattersi nuovi tagli.

Con la crisi che imperversa e la magra d’ascolti di Canale 5, l’idea è quella di razionalizzare il più possibile i costi. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano Libero, altre trasmissioni potrebbero subire un ridimensionamento se non addirittura sparire dai palinsesti. Tra questi in pole ci sarebbe Matrix: per il programma d’approfondimento tenuto a battesimo da Enrico Mentana il 5 settembre 2005, si parla di chiusura oppure in alternativa di riduzione delle puntate settimanali da due a solo una.

La notizia in realtà non dovrebbe nemmeno sorprendere: il talk di Alessio Vinci perde sistematicamente la battaglia degli ascolti con il rivale Porta a Porta e più di una volta ha toccato minimi di share inferiori al 10%. Un bilancio su cui hanno pesato i frequenti cambiamenti del giorno di messa in onda che hanno dato vita ad una sorta di “gioco a nascondino” con il pubblico.

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30
ottobre

LUCA ZANFORLIN CONTRO DOMENICA CINQUE: ‘MI VIENE NATURALE GRIDARE LO SDEGNO SU CHI VOGLIA FARE BUONA TELEVISIONE PARLANDO ANCORA DI MARCO SIMONCELLI’

Marco Simoncelli

Molti l’hanno pensato, Luca Zanforlin l’ha scritto gridando a squarciagola il suo sdegno per l’ennesima scelta discutibile di Domenica Cinque che riunisce anche questa settimana i suoi ospiti per parlare di Marco Simoncelli, a funerale già concluso e dopo mille fiumi di inchiostro, opportuni o meno, sul tragico incidente al Sic.

‘Sto vedendo canale 5 in questo momento e mi viene naturale gridare lo sdegno su chi voglia fare “buona televisione” parlando ancora di Marco Simoncelli.. Questi signori non hanno capito nulla della lezione di vita che la famiglia Simoncelli ha dato a tutti noi e alla tv compresa.. solo una parola che schifo! Marco vorrebbe gioia e musica se fosse ora davanti alla tv!! Non sto fintume!!’

Pochi minuti dopo le 15 l’autore di Amici e fedelissima spalla di Maria De Filippi in barba alla diplomazia di rete usa il social network per mandare un messaggio inequivocabile all’infotainment Videonews e ai coinquilini di palinsesto. Immediata la solidarietà degli amici virtuali con un post che di minuto in minuto si riempie di assensi e gradimento alla riflessione di Luca.


11
settembre

FEDERICA PANICUCCI LANCIA LE SUE CREATURE: ECCO COSA VEDRETE A MATTINO E DOMENICA CINQUE.

Federica Panicucci

Paolo Bonolis ha giocato d’anticipo con Avanti un altro (partito lunedì 5 settembre), ma il daytime di Canale 5 riparte ufficialmente domani e ad aprire la nuova stagione sulle reti Mediaset è Federica Panicucci, al timone per il terzo anno di Mattino Cinque, il contenitore mattutino ereditato nel 2009 da Barbara D’Urso:

“Il programma lo scorso anno è piaciuto molto – ha dichiarato la conduttrice in un’intervista al quotidiano Libero – per cui abbiamo deciso di non modificarne l’impianto. Sarà un contenitore di ampio respiro, che mescolerà nella maniera più equilibrata possibile news, cronaca, politica e intrattenimento. Non potrebbe essere altrimenti: dobbiamo accontentare un pubblico vario, restando vicini ai bisogni della gente comune. Ospiteremo ancora Tata Lucia e i suoi consigli alle mamme; ci sarà un appuntamento fisso con il chirurgo plastico… Insomma, non ci faremo mancare niente!”.

Al suo fianco ancora Paolo De Debbio, che l’ha molto aiutata ad inserirsi in una squadra già rodata, sotto testata Videonews. Un mondo, quello del giornalismo, fino a qualche anno fa per lei totalmente sconosciuto:

“Per me si è trattato di un passaggio fondamentale: oggi mi sento molto arricchita. Quando ho ereditato Mattino Cinque tre anni fa, venivo dall’intrattenimento e non sapevo cosa significasse occuparsi di cronaca o ‘raccontare’ le news al pubblico a casa. In questo, però, sono stata supportata da una grandiosa squadra di giornalisti: non potevo capitare in un team migliore; mi hanno insegnato tanto, a cominciare da Brachino, un direttore molto presente”.





23
luglio

LA VERSIONE DI BANFI CONFERMATA IN AUTUNNO

Alessandro Banfi

Mettere in piedi un buon talk show politico di successo non è cosa facile, farlo sulle reti Mediaset senza apparire troppo di parte lo è ancora di meno. Il “lavoro sporco” è toccato ad Alessandro Banfi, condirettore di Videonews, già vicedirettore del TG5 grazie alla chiamata di Enrico Mentana: a dispetto di qualche pregiudizio della vigilia e dopo sole due puntate, il suo programma si è dimostrato un esempio di approfondimento aperto a tutte le voci in campo, nonostante La versione di Banfi alluda ad un punto di vista chiaro, che è quello del conduttore.

Il cammino è però tutto in salita per l’ultima creatura di Videonews che deve affrontare diversi “inconvenienti”. Innanzitutto quello di doversi inserire nel panorama di Rete4, sotto lo stesso tetto del telegiornale di Emilio Fede che non svetta nelle classifiche di credibilità ed equilibrio. Secondo, il clima pacato e professionale che tiene a bada i toni urlati e sguaiati, una scelta d’obbligo per un neonato talk show che non permette al dibattito di accendersi come accade nei salotti di Michele Santoro e Giovanni Floris. E terzo, il fatto di arrivare in piena estate.

Se poi hai abituato il pubblico al giornalismo fatto alla maniera di Barbara D’urso, non c’è da sorprendersi se un prodotto di qualità raccoglie appena il 3.69% con 651.000 telespettatori alla prima puntata, cresciuti in una settimana al 4.59% con 848.000 individui. Spesso in questi casi la parte ancora più difficile è crederci e, chiudendo un occhio sugli ascolti, Mediaset ha  deciso di puntare su La versione di Banfi, confermando la nuova serie di puntate per il prossimo autunno, secondo quanto scrive Alessandra Menzani su Libero.


25
giugno

DM LIVE24: 25 GIUGNO 2011. MEGLIO PARTORIRE CHE LA D’URSINTERVISTA!

Diario della Televisione Italiana del 25 Giugno 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Ora inizia anche Lerner

elfman ha scritto alle 09:13

Gad Lerner al Corriere: “la prossima edizione de L’Infedele potrebbe essere l’ultima”.

  • Banfi su Rete4

lauretta ha scritto alle 14:40

Mancava soltanto Retequattro. Ora anche la terza rete (per ascolti) di Mediaset avrà il suo talk show di approfondimento politico in prima serata. Il suo Ballarò per intenderci. A condurlo sarà Alessandro Banfi condirettore di Videonews nonchè autore di Matrix. Il titolo del programma è ancora top secret. Il battesimo è previsto per il mese di luglio. (fonte Italia Oggi)

  • Meglio partorire che la durso-intervista

mats ha scritto alle 17:46





10
giugno

TABLOID: TRIS DI DONNE PER IL “NUOVO LUCIGNOLO” DI ITALIA 1. CONDUCONO MONICA GASPARINI, MONICA COGGI E SILVIA CARRERA

Monica Gasparini

Aperitivi in spiaggia, serate in discoteca, giornate da trascorrere rosolando sotto il sole a due passi dal mare: in una parola la bellavita. E chi l’ha saputa raccontare meglio di Lucignolo? Il dj della notte non tornerà ad animare l’estate di Italia 1 ma per i maniaci del gossip (e non solo) c’è una buona notizia: dal 28 Giugno la rete giovane Mediaset trasmetterà Tabloid, versione riveduta e corretta del vecchio rotocalco di Studio Aperto.

Ispirato ai magazine popolari d’Oltremanica, Tabloid riproporrà la formula rodata dell’attualità e della cronaca nera, con Avetrana e Misseri che minacciano di imporsi anche nella desolante estate catodica, mixata al gossip scandalistico della cronaca rosa. A curare i contenuti del programma saranno le redazioni di Videonews e di Studio Aperto, due marchi di fabbrica che per gli amanti del genere sono anche una garanzia.

Ben tre sono le giornaliste che ci terranno compagnia nel corso delle cinque puntate: Monica Gasparini, effettiva padrona di casa che dovrebbe seguire l’attualità, Silvia Carrera dalla redazione di Studio Aperto per la parte più leggera e Monica Coggi da Videonews per la cronaca nera, quest’ultima strappata dalle braccia di Barbara D’urso che l’ha lanciata come volto ricorrente di Pomeriggio Cinque.


4
giugno

DM LIVE24: 4 GIUGNO 2011. MATTINO CINQUE TORNA IL 12 SETTEMBRE, DOMENICA CINQUE IL 25. AGCOM DA’ ULTIMATUM ALLA RAI PER I REFERENDUM. CONTI SALUTA SCOTTI

Diario della Televisione Italiana del 4 Giugno 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Do ut des

mats ha scritto alle 10:23

Rocco Pietrantonio entra in studio a Mattino 5, dove è presente Lory Del Santo, con un regalo destinato a… Federica Panicucci. La Del Santo, visibilmente seccata, si rivolge alla conduttrice: “Quando si accetta un regalo poi si deve dare qualcosa in cambio!”

  • Ritorni
Phaeton ha scritto alle 10:50

La Panicucci dice in chiusura di Mattino5 che il 12 settembre ritorna Mattino5, e il 25 settembre ritorna Domenica5!

  • E Brachino?

mats ha scritto alle 10:52

La Panicucci in chiusura di Mattino 5 ringrazia Videonews e Mauro Crippa, ma Brachino non viene nemmeno menzionato. Conferma così la maretta tra la conduttrice e il suo direttore?

  • Referendum

AnTo ha scritto alle 16:24

Roma, 3 giu. (TMNews) – Ultimo avviso dell’Agcom alla Rai in materia di informazione sui referendum del 12 e 13 giugno. Il Garante per le Comunicazioni ha infatti giudicato largamente insufficiente l’informazione finora fornita agli utenti del servizio pubblico, giudicandola “inadempiente” rispetto alle regole imposte sulla campagna referandaria dalla Commissione di Vigilanza Rai. Ed ha disposto un “ordine conformativo” alla Rai molto dettagliato, il cui mancato puntuale rispetto comporterà sanzioni. Lo ha reso noto la stessa Agcom, sottolineando che “l’ordine” dovrà essere immediatamente eseguito dal servizio pubblico e che per martedì prossimo è fissata una riunione dell’Autorità Garante nella quale se ne verificherà l’effettiva attuazione. Pronta a multare di nuovo viale Mazzini qualora l’attuazione puntuale e completa non verrà riscontrata nella programmazione del servizio pubblico da oggi a martedì.

  • Ciao Gerry

lauretta ha scritto alle 20:09


28
aprile

FABRIZIO CORONA CONDANNATO A QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE.

Fabrizio Corona

Stavolta sono quattro. Quattro anni di reclusione. Oggi la fedina penale di Fabrizio Corona torna a macchiarsi: il gup di Milano ha accolto la richiesta di condanna formulata dai pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci in merito ad un’inchiesta nata da un filone dell’indagine ‘Vallettopoli’. Le accuse, confermate dai giudici, sono quelle di reati fiscali e di bancarotta fraudolenta per il fallimento della sua agenzia Corona’s. Nella giornata odierna il Tribunale di Milano ha certificato la propria incompetenza territoriale sugli atti del procedimento a carico di Lele Mora.  I documenti verranno perciò presi in consegna dalla Procura di Bergamo.

La condanna inflitta oggi a Corona si aggiunge ad una discreta collezione che ormai il ‘re dei paparazzi’ può vantare. Per i fotoricatti ai vip, lo scapestrato Fabrizio aveva ricevuto 1 anno e 5 mesi in appello, poi 3 anni e 4 mesi per un’estorsione nei confronti di David Trezeguet, e ancora 1 anno e 8 mesi per corruzione di una guardia carceraria e altri patteggiamenti. Nel frattempo, però, il ragazzo ha continuato a frequentare lo showbiz in tutta serenità e di recente ha pure acquistato credito giornalistico presso Videonews, che lo ha arruolato come inviato speciale. Nei prossimi giorni vedremo Corona  in tv come come corrispondente di Domenica Cinque al matrimonio di William e Kate. Galeotta l’occasione, galeotto l’inviato.

La giornata giudiziaria di Lele Mora, stavolta chiamato in Tribunale per reati fiscali, si è conclusa con il trasferimento del suo processo alla Procura di Bergamo, cui spetta la competenza sulle eventuali irregolarità commesse dalla sua società. A suo carico c’è l’accusa di aver evaso, tra il 2005 e il 2007, circa 4 milioni di euro con la LM Management. Secondo gli inquirenti il talent scout, il paparazzo e altre persone avrebbero evaso circa 17 milioni di euro. Mora, intanto, è anche coinvolto assieme a Nicole Minetti ed Emilio Fede nell’inchiesta milanese sul caso Ruby con le accuse di induzione e favoreggiamento della prostituzione.